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Legge di Stabilità 2018: le 10 agevolazioni per imprese e professionisti

Le principali novità per imprese e professionisti

25 Ott, 2017

Dopo l’approvazione del decreto fiscale del 13 Ottobre 2017, è arrivata, il 16 Ottobre scorso, anche l’approvazione del ddl della Legge di bilancio 2018. Sono previste diverse novità in termini di agevolazioni per piccole e medie imprese, e professionisti per l’anno prossimo.

Ma cos’è la Legge di Stabilità?

La legge di stabilità sostituisce la vecchia e ben nota”legge finanziaria” ed è, secondo la definizione del Ministero dello Finanze, “lo strumento principale di attuazione degli obiettivi programmatici definiti con la Decisione di finanza pubblica“.

 

Vediamo quali sono le 10 principali novità della Legge di Stabilità 2018 per imprese e professionisti

La legge di Stabilità 2018 prevede numerose novità, alcune conferme ed una serie di ottime notizie in termini di agevolazioni che potranno essere richieste da PMI, Startup e liberi professionisti.

Le opportunità sono molte, sia per chi vuole avviare una nuova attività sia per chi vuole far crescere la sua impresa. Vediamole insieme una per una!

Agevolazioni Legge di stabilità 2018

Scopri le 10 agevolazioni principali per imprese e professionisti previste dalla Legge di Stabilità 2018

 

1. Incentivo strutturale per l’occupazione giovanile stabile

Un incentivo che prevede la riduzione dei contributi del 50%, per la durata massima di 36 mesi, a favore delle imprese che assumono con contratto a tempo indeterminato lavoratori fino a 35 anni di età.

I datori di lavoro che possono usufruire di questo incentivo sono:

  • imprenditori – compresi gli enti pubblici economici, i consorzi e gli enti morali ed ecclesiastici
  • i datori di lavoro agricoli
  • “non imprenditori” – come gli studi professionali, le associazioni culturali, e di volontariato.

Per poter usufruire dell’agevolazione prevista, è necessario che si tratti di un’assunzione avvenuta successivamente al 1° gennaio 2018. Inoltre, i lavoratori non devono essere mai stati occupati con un contratto a tempo indeterminato, ad esclusione dei contratti di apprendistato svolti presso altre società e non proseguiti.

 

2. Bonus pubblicità – Credito d’imposta per investimenti pubblicitari

Uno sgravio fiscale dal 75% al 90% per gli investimenti in pubblicità, realizzati su radio analogiche e online, tv e giornali quotidiani e periodici (anche online).

Quest’agevolazione fiscale è utilizzabile dalle piccole, medie e grandi imprese, dai lavoratori autonomi, e dagli enti non commerciali.

Per l’esattezza, questa agevolazione è un “credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali”. Significa che per beneficiare dell’agevolazione è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d’informazione, nell’anno precedente.

Per approfondimenti, visita il sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

3. Incremento delle risorse previste per il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI

Lo strumento di garanzia del credito, gestito da Medio Credito Centrale, beneficerà di un incremento della dotazione finanziaria disponibile di 200 Milioni di Euro nel solo 2018.

 

4. Sostegno per le grandi imprese in crisi

Istituzione di uno stanziamento ad hoc, all’interno delle risorse previste dal Fondo per la crescita sostenibile, per le Grandi Imprese con difficoltà finanziarie.

I finanziamenti che verranno erogati saranno destinati ad aziende di grandi dimensioni, con l’obiettivo di fornire un sostegno concreto ai fini della continuazione delle attività produttive e del mantenimento dei livelli occupazionali.

 

5. Super ammortamento e Iper ammortamento

Proroga per il 2018 delle deduzioni extra contabili previste per l’acquisto di beni strumentali.

Il Super ammortamento prevede un incentivo fiscale utilizzabile per l’acquisto di beni strumentali nuovi. In particolare, il superammortamento prevede una maggiorazione dell’ammortamento al 130% per i macchinari tradizionali.

Per i beni che riguardano l’Industria 4.0, ossia quelli funzionali alla digitalizzazione delle imprese, si può usfruire invece dell’Iper ammortamento. Si tratta sempre di un incentivo fiscale, che prevede la supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie, che abilitano la trasformazione dell’impresa in chiave digitale.

Per tutti e due gli incentivi, i beni in questione si possono acquistare o utilizzare in leasing.

6. Proroga della Nuova Sabatini – beni strumentali

Il contributo in conto interessi gestito dal Ministero dello Sviluppo economico e pensato per favorire gli investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali.

Possono partecipare le MPMI di tutto il territorio nazionale, comprendendo quasi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca.

I settori esclusi sono l’industria carboniera, le attività finanziarie e assicurative, le attività connesse all’esportazione, e la fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari.

7. Credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno

Uno sgravio fiscale concesso fino ad un massimo del 45% a favore delle imprese che acquistano beni strumentali, da destinare a strutture produttive nelle regioni del Mezzogiorno, ovvero: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

Si tratta di tutti quegli investimenti che l’azienda effettua per il suo funzionamento. Fanno parte di questo gruppo, le spese per l’acquisto di impianti, macchinari, arredi, strumentazione, attrezzature informatiche e licenze software.

In questo caso sono escluse dall’agevolazione le imprese che appartengono alla sezione A dei Codici Ateco, ossia quelle che si occupano di agricoltura, silvicoltura, e pesca.

 

8. Bonus assunzioni sud

Una riduzione totale dei contributi del 100% per il primo anno, e del 50% per il secondo e terzo anno, per le assunzioni di lavoratori nelle regioni del Mezzogiorno.

I datori di lavoro che assumono, a tempo determinato o indeterminato, giovani o disoccupati durante il corso del 2018, potranno ricevere un incentivo all’occupazione che può arrivare fino a 8.060 euro per il primo anno di assunzione, nel caso di contratto a tempo indeterminato.

L’agevolazione è gestita da Anpal, e sarà utilizzabile per chi assume o stabilizza a tempo pieno e indeterminato, i seguenti tipi di lavoratori:

  • con età al momento dell’assunzione tra i 16 e i 34 anni;
  • con oltre 35 anni di età, ma privi di impegno regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

Il bonus non spetterà nei rapporti di lavoro domestico, nei contratti a chiamata e nel lavoro occasionale.

 

9. Fondo sviluppo e coesione

La legge di Stabilità 2018 prevede un incremento delle risorse destinate alle aree sottoutilizzate.

E’ uno degli strumenti finanziari principali, assieme ai Fondi Strutturali Europei, atrraverso cui si intendono attuare le politiche per lo sviluppo della coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici e sociali. Per il 2018 ha una dotazione finanziaria di 4,879 miliardi di euro, prevista in crescita per il periodo 2019-2020.

 

10. Istituzione del Fondo imprese Sud – Italia Venture II

Un fondo da € 150 Milioni volto alla crescita dimensionale delle piccole e medie imprese di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Questa è la dotazione finanziaria iniziale di Italia Venture II, il nuovo strumento di Private Equity gestito da Invitalia Ventures. Il Fondo è finanziato tramite risorse a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, descritto al punto precedente, ma sarà utilizzabile solo assieme a degli investitori privati. Questi ultimi dovranno apportare almeno il 50% dell’investimento totale.

Secondo i gestori del Fondo, si avrà un bacino potenziale di circa 300 imprese, alcune delle quali sono considerate un’eccellenza anche dal punto di vista della struttura finanziaria. Grazie a questo Fondo si vogliono aumentare investimenti di questo tipo, che per il momento sonomolto più concentrati nelle regioni del nord Italia.

 

Insomma, le possibilità offerte dalla Legge di Stabilità 2018 per imprese e professionisti sono molte e ben distribuite per finalità, tipologia ed obiettivi. Dai liberi professionisti alle grande imprese, ce n’è davvero per tutti i gusti e tutte le tipologie di progetti.

 

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da Team Trovabando | 26 Ott, 2018
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