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Startupper ed aspiranti tali: nuovi fondi dal MiSE

23 Dic, 2019

Scheda agevolazione

Smart & Start è l’agevolazione che sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative ad alto contenuto tecnologico.

Possono partecipare le start up innovative costituite da non più di 60 mesi, o chi intende avviarne una.

L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato a tasso zero, ovvero senza interessi, di importo pari all’80% delle spese ammissibili.

Sono ammesse le spese per gli investimenti materiali e immateriali, e i costi di gestione dell’impresa.

Bando sospeso e nuovi fondi per il 2020

Con la circolare del 16 dicembre, il MiSE ha definito tempistiche e modalità di presentazione delle domande per il bando Smart & Start, in base alla nuova disciplina introdotta il 30 agosto 2019.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 20 gennaio 2020.

Le domande presentate tra il 16 dicembre 2019 e il 20 gennaio 2020 non saranno prese in considerazione. Quelle trasmesse prima del 16 dicembre, per le quali non sono stati adottati provvedimenti da Invitalia, potranno essere riformulate in base alla nuova disciplina entro 60 giorni dal 20 gennaio.

Le principali modifiche riguardano:

  • aumento dell’intensità di aiuto;
  • specifiche sui campi di applicazione dei piani di impresa;
  • estensione delle regioni in cui è prevista anche l’erogazione di un contributo a fondo perduto.

Cosa prevede Smart & Start

Smart e Start Italia è un bando gestito da Invitalia a sostegno della nascita e della crescita delle start-up innovative ad alto contenuto tecnologico.

L’agevolazione è concessa, su tutto il territorio nazionale, al fine di stimolare e promuovere una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica, e incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.

Nei casi in cui i piani d’impresa siano realizzati in collaborazione con organismi di ricerca, incubatori e acceleratori d’impresa, Digital Innovation Hub, saranno attribuite delle premialità in sede di verifica istruttoria.

 

bando Smart & Start di Invitalia

Bando Smart & Smart di Invitalia per le start up innovative costituite e da costituire.

Quali sono le attività ammesse?

Se la tua start up, o quella che intendi avviare, è attiva nella produzione di beni ed erogazione di servizi:

  • che si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo
  • e/o si qualificano come prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things
  • e/o si basano sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca)

allora Smart & Start potrebbe fare al caso tuo…

Quali spese sono posso finanziare con Smart e Start?

Le spese finanziate, che vanno da un minimo di € 100.000 ad un massimo di 1.5 milioni di euro, riguardano spese per investimenti e costi di gestione.

Queste sono le principali voci di spesa ammissibili:

  • per gli investimenti – impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche, componenti hardware e software, brevetti, licenze, know-how, consulenze specialistiche e tecnologiche, investimenti in marketing e web marketing;
  • per la gestione – personale dipendente e collaboratori, licenze e diritti per titoli di proprietà industriale, servizi di accelerazione, canoni di leasing, e interessi su finanziamenti esterni.

Quale tipologia di agevolazione è prevista?

L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato a tasso zero, ovvero senza interessi, di importo pari all’80% delle spese ammissibili, con una durata massima di 10 anni.

L’importo del finanziamento agevolato è maggiorato fino al 90% nel caso in cui la la start up, alla data di presentazione della domanda, sia:

  • interamente costituita da giovani sotto i 36 anni
  • interamente costituita da donne, o sia impresa femminile
  • presenti in organico una figura con la qualifica di Dottore di Ricerca da non più di 6 anni, impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno tre anni.

L’incentivo prevede anche un contributo a fondo perduto pari al 30% del finanziamento richiesto per le startup innovative localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Questo contributo potrà essere utilizzato soltanto per diminuire la quota di finanziamento agevolato da restituire, che di conseguenza risulterà pari al 70%.

Inoltre, per le startup costituite da non più di 12 mesi sono previsti dei servizi di tutoraggio tecnico-gestionali, per un valore che varia tra 15.000 e 7.500 euro, in base alla regione in cui si svolge l’attività.

E’ un bando a scadenza?

Smart & Start Italia è una misura a sportello, le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie.

Le agevolazioni vengono concesse fino ad esaurimento dei fondi.

Come posso presentare la domanda per partecipare?

Sarà possibile presentare la domanda di ammissione al bando dal 20 gennaio 2020.

Per richiedere le agevolazioni previste da Smart & Start Italia è necessario:

  1. registrarsi alla piattaforma dedicata indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario;
  2. una volta registrati accedere al sito riservato per compilare direttamente on line la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare.

Confermate le novità di Smart e Start, previste da ottobre 2017

Un decreto del MiSE di agosto 2017, ha introdotto importanti modifiche agli incentivi Smart e Start Italia, semplificando il precedente Decreto del settembre 2014.

Queste novità sono state introdotte per incontrare alle necessità espresse dagli imprenditori, in modo tale da ampliare il pubblico dei beneficiari, finanziare spese aggiuntive considerate strategiche per le startup innovative, e snellendo un po’ i procedimenti burocratici.

In sostanza le principali novità riguardano i seguenti aspetti:

  • la possibilità di accedere all’agevolazione anche per le società costituite da non più di 60 mesi (invece che 48);
  • l’ammissione a finanziamento delle spese di marketing e web marketing;
  • l’introduzione dei marchi tra le spese ammissibili (oltre a licenze e brevetti);
  • nuove modalità di rendicontazione;
  • il rinvio della dimostrazione dell’iscrizione al Registro delle startup innovative, per i team di persone, alla prima richiesta di erogazione (precedentemente era dovuta alla firma del contratto).

Per informazioni più dettagliate sulle novità introdotte, visita il sito di Invitalia.

Se hai bisogno di altre informazioni, contattaci subito!

 

Concentrati sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

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