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S…come Start Up innovativa

Senti sempre parlare di Startup innovative e vuoi saperne di più? Non perdere questa voce del nostro glossario 

19 Giu, 2017

Sempre più spesso, oggi, sentiamo parlare di Start Up. Capiamo insieme quali sono le caratteristiche di questo tipo d’impresa, e quali sono i principali vantaggi per chi decide di investire.

Cosa s’intende per Start Up Innovativa?

Quando si parla di start up innovative si fa riferimento a società di capitali che rispondono a determinati requisiti previsti dall’art. 25, comma 2 del DL 179/2012. 

 

Quali requisiti deve avere?

Per essere considerata start up innovativa, l’impresa deve:

  • Essere costituita e svolgere attività d’impresa da non più di 60 mesi;
  • Avere la sede principale dei propri affari ed interessi in Italia;
  • Avere, a partire dal secondo anno di attività della startup innovativa, un totale del valore della produzione annua, inferiore a 5 milioni di euro;
  • Non distribuire, e non aver distribuito, utili;
  • Avere come oggetto sociale prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • Non essere stata costituita a seguito della fusione o scissione societaria oppure per cessione di azienda o di ramo di azienda.

Inoltre, per essere ritenuta tale, La start up deve soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

  • le spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori del 15% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione.
  • almeno 1/3 del personale assunto, deve essere dottore o dottorando di ricerca, o essere comunque in possesso di una laurea ma che abbia svolto, negli ultimi 3 anni, un’attività di ricerca certificata.
  • Essere titolare, depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa a una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale.

Carta d’identità delle startup innovative, comprensiva di descrizione, requisiti e dati strutturali, rilevati nel terzo trimestre 2015, su distribuzione geografica, settori economici prevalenti e forme giuridiche più utilizzate per la costituzione di questa forma imprenditoriale.

I requisiti che deve avere una startup innovativa

 

Quali sono i vantaggi per le Startup Innovative?

In favore delle start up innovative, sono previsti numerosissimi vantaggi. Ecco le principali agevolazioni

  • Esonero da diritti camerali e imposte di bollo:  le startup non dovranno pagare il diritto annuale ed i diritti di segreteria dovuti in favore delle Camere di Commercio;
  • Diritto del lavoro: le start up potranno assumere personale con contratti a tempo determinato da un minimo di 6 ad un massimo di 36 mesi;
  • Piani di stock option: le startup possono remunerare i suoi dipendenti con strumenti di partecipazione al capitale sociale (stock option);
  • Incentivi fiscali per gli investimenti in startup effettuati nel 2016 da parte di persone fisiche sono previste detrazioni Irpef del 19% che sono stati incrementati al 30% per gli investimenti realizzati nel 2017;
  • Introduzione dell’equity crowdfunding. Le start up hanno la possibilità di raccogliere capitale attraverso campagne effettuate su portali online autorizzati da Consob;
  • Accesso semplificato, gratuito e diretto per le startup al Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese
  • Fail-fast: nel caso in cui la start up non decolli, esistono delle procedure che rendono questo processo meno gravoso. In che modo? Sottraendo le startup innovative dalla disciplina del fallimento, si permette all’imprenditore di ripartire con un nuovo progetto imprenditoriale in modo più semplice e veloce.

 

Se investi in una start up nel 2017… lo stato prevede una riduzione del 30% sull’IRPEF!

Il nuovo socio che entra nel capitale di una start up, potrà “scontare” dalle proprie tasse un terzo della somma versata all’atto dell’aumento di capitale.
Poter beneficiare delle agevolazioni è molto semplice. Basterà chiedere alla start up la copia di una serie di documenti e certificazioni, tra i quali:

  • Certificazione che attesti il rispetto dei limiti massimi per i conferimenti relativamente al periodo di imposta in cui è stato fatto l’investimento;
  • Piano di investimento della startup, contenente le informazioni dettagliate sull’ oggetto della propria attività, sui prodotti e sull’andamento (attuale o previsto) delle vendite e dei profitti.

Raccolti i documenti, il socio dovrà semplicemente inviarli al proprio Commercialista che li utilizzerà in sede di dichiarazione dei redditi.

Condizione necessaria per poter beneficiare di tali agevolazioni  è la registrazione della start up in una particolare sezione del registro delle imprese riservato alle start up innovative. La durata massima del regime di agevolazioni al momento è di 5 anni dal momento della costituzione.

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Nel frattempo…

Concentrati solo sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

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da Team Trovabando | 26 Ott, 2018

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