Faq

Frequently Asked Questions

Le domande più frequenti


Trovabando è la prima e unica piattaforma online che individua al tuo posto e in tempo reale, tutte le agevolazioni pubbliche cui la tua impresa può partecipare.

Come? Attraverso un innovativo algoritmo Trovabando combina una serie di informazioni relative alla tua impresa con le tue preferenze in termini di agevolazioni per indicarti sempre e solo i bandi a cui puoi realmente partecipare e che ti interessano davvero.

Trovabando non è un database ma un servizio di ricerca, selezione e matching intelligente. Dimentica i vecchi database nei quali eri costretto a cercare manualmente per ore tra bandi e agevolazioni, senza avere la certezza di poter realmente partecipare.

Trovabando cerca per te, in tempo reale, tutti i bandi e le agevolazioni correnti, selezionando solamente quelli a cui la tua impresa può realmente partecipare e che corrispondono alle tue preferenze ed esigenze di business.

Al momento Trovabando è disponibile solo per società di capitali, ma stiamo lavorando per estendere il servizio anche a forme giuridiche diverse, come società di persone e ditte individuali.

Nel frattempo, registrati e lascia i tuoi dati, cercheremo noi gratuitamente per te le agevolazioni più adatte.

Se, invece, hai bisogno di consulenza per l’accesso ad un bando o una agevolazione contattaci senza impegno per una consulenza.

Al momento Trovabando è disponibile solo per società che non fanno parte di gruppi di imprese. Se la tua impresa fa parte di un gruppo contattaci senza impegno per una consulenza e non perdere l’opportunità di trovare il bando adatto a far decollare il tuo business.

Niente paura, se la tua impresa non ha ancora depositato un bilancio puoi comunque usare Trovabando. Basta inserire la fascia di fatturato ed il totale dell’attivo patrimoniale a cui ritieni appartenga la tua impresa.

  1. Registrati gratis al nostro sito e rispondi a poche e semplici domande sulle esigenze della tua impresa che trovi in homepage o nella tua area riservata;
  2. Scegli e acquista il prodotto più adatto a te;
  3. Compila il nostro questionario con alcune domande sui progetti che intendi realizzare e scopri subito i bandi e le agevolazioni a cui puoi realmente partecipare!

Le agevolazioni censite nel sistema Trovabando sono al momento cinque: contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati, contributi per interventi in capitale di rischio , garanzia del credito e sgravi fiscali.

Se decidi di selezionare “tutte le tipologie di agevolazioni” Trovabando, selezionerà per te i bandi e le agevolazioni di tutte le tipologie censite a sistema ed a cui la tua impresa può accedere.

Potrai filtrare i bandi e le agevolazioni in base alla tipologia, dopo aver compilato il questionario ed effettuato il pagamento, direttamente dalla tua dashboard grazie al nostro sistema di filtri.

Se, invece, decidi di selezionare una tipologia di contributo specifica, ad esempio “contributo a fondo perduto” Trovabando selezionerà per te solo i bandi per la concessione di contributi fondo perduto a cui la tua impresa può realmente partecipare.

Con report intendiamo l’elenco delle agevolazioni, dei contributi e dei finanziamenti agevolati a cui la tua impresa può accedere nel momento esatto in cui interroghi il sistema Trovabando.

Acquistando un report Trovabando saprai quali sono le agevolazioni davvero disponibili per la tua impresa in quel momento, potrai navigare tra le schede interattive dei bandi, scaricare la modulistica e tutti i documenti relativi all’agevolazione che più ti interessa.

Potrai acquistare il report nella versione Basic, Start o Sprint senza dover sottoscrivere un abbonamento ma solo quando desideri sapere quali sono le agevolazioni davvero disponibili per te.

Vuoi assumere personale specializzato? Rinnovare i macchinari? Investire in Ricerca e Sviluppo o Internazionalizzare la tua impresa? Ogni impresa ha progetti ed obiettivi differenti in base alla sua storia ed al suo ciclo di vita. E’ per questa ragione che nella tua area riservata Trovabando ti chiederà quali sono i progetti che vuoi agevolare e ti consentirà di scegliere tra 10 tipologie di progettualità differenti. Se, invece, vuoi avere una panoramica completa di tutti i progetti agevolabili seleziona “tutte le progettualità”.

Una volta selezionate le progettualità che intendi agevolare, Trovabando selezionerà per te solo i bandi e le agevolazioni che rispondono agli specifici di business obiettivi della tua impresa.

Le tre diverse versioni di report si differenziano per il tipo di agevolazioni ed il numero di progettualità sulle quali viene effettuata la ricerca.

Acquistando il report Basic ti indicheremo solo le agevolazioni relative ai finanziamenti agevolati ed alle garanzie del credito.

Acquistando il report Start ti indicheremo solo le agevolazioni relative ai finanziamenti agevolati, alle garanzie del credito ed ai contributi a fondo perduto, e ti offriamo 15 minuti di consulenza telefonica gratuita sul report.

Acquistando il report Sprint, ti indicheremo tutte le agevolazioni disponibili per la tua impresa relative ai finanziamenti agevolati, alle garanzie del credito, ai contributi a fondo perduto, agli sgravi fiscali, agli interventi in capitale di rischio, e ti offriamo 15 minuti di consulenza telefonica gratuita sul report.

Visita la pagina Prezzi e versioni per maggiori informazioni.

Per poterti fornire dei risultati accurati al più presto, ti chiediamo di rispondere ad alcune semplici domande sulla tua impresa. Ti chiederemo, per esempio, se la tua impresa ha già beneficiato di agevolazioni pubbliche in passato e di che tipologia.

Rispondi con la massima sincerità e serenità, non condivideremo mai queste informazioni con nessuno. Più sarai preciso nelle tue risposte, più i nostri risultati saranno attendibili.

Se una domanda non ti sembra chiara clicca sul simbolo per visualizzare i nostri suggerimenti e le nostre schede informative.

Nel caso in cui le informazioni presenti nell’area riservata non fossero sufficienti, puoi contattarci utilizzando la chat che trovi in basso a destra sul tuo schermo per permettere al nostro operatore di affiancarti da remoto nella compilazione del questionario.

No, puoi tranquillamente rispondere ad alcune domande, salvare le tue risposte e proseguire con la compilazione quando preferisci. Una volta completato il questionario otterrai l’elenco dei bandi e delle agevolazioni disponibili per la tua impresa.

Ogni bando censito a cui la tua impresa risulta ammissibile è corredato da tutta la documentazione e la modulistica necessaria ad accedervi, scaricabile sul tuo pc in formato zip. Non dovrai più perdere tempo per cercare i moduli di cui hai bisogno, Trovabando lo ha già fatto per te!

Certo! Il team di Trovabando ti supporterà in tutte le fasi del processo di preparazione della modulistica e produzione documentale necessaria per partecipare al bando che hai individuato. Se hai trovato l’agevolazione a cui la tua impresa può partecipare ed hai bisogno di consulenza contattaci senza impegno per ricevere un preventivo gratuito!

Noi di Trovabando teniamo moltissimo alla sicurezza dei dati dei nostri clienti. Per questo motivo abbiamo scelto utilizzare certificati SSL basati sul nuovo algoritmo SHA-2 con chiavi a 2048-bit ed impronta a 256 bit.

Niente paura: clicca sul tasto “Accedi” in home page, quindi clicca su “non ricordi la password” che trovi in basso nel form di login. Inserisci il tuo indirizzo email e clicca su invio.

Se l’indirizzo è già presente nel nostro database, riceverai subito un’email con la quale potrai reimpostare la password.

Ricordati che puoi sempre modificare la tua password temporanea cliccando su “modifica profilo”.

Niente paura: clicca sul tasto “Login” in home page, quindi clicca su “non ricordi la password” che trovi in basso nel form di login. Inserisci il tuo indirizzo email e clicca su invio. Se l’indirizzo è già presente nel nostro database, riceverai subito un’email con un link attraverso il quale reimpostare la password. Ricordati che puoi sempre modificare la tua password temporanea dal tuo account personale.

Scegli la modalità di pagamento che preferisci e paga in totale sicurezza grazie al sistema Braintree (una divisione di Paypal).

Scegli la modalità di pagamento che preferisci e paga in totale sicurezza: integriamo il sistema di pagamento Braintree di Paypal. Puoi acquistare Trovabando effettuando il pagamento tramite, carte di credito (le accettiamo tutte, non preoccuparti), carte prepagate e Paypal, anche in modalità “one click” (se il tuo device lo permette).

Certo! Noi di Trovabando teniamo alla tua sicurezza. Le transazioni verso Trovabando avvengono tramite il sistema sicuro Braintree di Paypal. Il sistema Braintree cripta in automatico tutte le informazioni sulla transazione di pagamento con un protocollo SSL 3.0 (Poodle), e raccoglie i dati della carta di credito direttamente sui propri server. Trovabando non viene mai a conoscenza dei dati della tua carta di credito, che vengono invece gestiti direttamente da Braintree. Questi dati sono inviati – tramite una connessione sicura e protetta – solo alla banca che dovrà fornire l’autorizzazione, della quale Trovabando riceve solo l’esito. Nessun dato relativo alla tua carta di credito sarà quindi trascritto sui documenti relativi al tuo ordine, né verrà memorizzato all’interno dei nostri sistemi, non preoccuparti. I tuoi dati personali sono quindi tutelati e saranno utilizzati solo quando necessario: per completare l’acquisto ed emettere fattura per la vendita e per facilitare la tua navigazione sul sito. Per i dettagli consulta la nostra privacy policy.

Il nostro sistema genera in automatico le fatture su ogni ordine a distanza di 48/72 ore dal momento dell’acquisto. Le fatture vengono quindi inserite nella sezione “Ordini e Fatture” che trovi nel menù di sinistra della tua area riservata. Per ciascun ordine effettuato troverai la fattura in formato PDF scaricabile. Ti invieremo un’email ogni volta che la tua fattura è pronta per essere scaricata: basterà un semplice click per visualizzarla.

Troverai il report contenente tutte le agevolazioni a cui puoi partecipare, accedendo alla sezione “Report disponibili”, che troverai nella tua area riservata.

Una impresa è autonoma se non ha alcuna partecipazione in altre imprese e se nessun’altra impresa la partecipa ovvero è completamente indipendente;

OPPURE

Una impresa è autonoma se detiene una partecipazione inferiore al 25% del capitale o dei diritti di voto (qualunque sia il più alto dei due) in una o più altre imprese e/o non vi sono soggetti esterni che ne detengano una quota del 25% o più del capitale o dei diritti di voto (qualunque sia il più alto dei due

Una impresa può essere considerata autonoma anche se questa soglia del 25% è raggiunta o superata da uno dei seguenti investitori:

  • società pubbliche di partecipazione, società di capitale di rischio e business angels;
  • università o centri di ricerca senza scopo di lucro;
  • investitori istituzionali, compresi i fondi di sviluppo regionale;
  • autorità locali autonome aventi un bilancio annuale inferiore a 10 milioni di euro e meno di 5000 abitanti.

È possibile restare autonomi malgrado la presenza di uno o più degli investitori sopra elencati purchè essi, pur avendo una partecipazione non superiore al 50% nella impresa non siano tra loro individualmente o congiuntamente collegati.

Per la definizione normativa di Impresa Autonoma, si rimanda all’art. 3, allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea, del 17 giugno 2014.

In ogni caso una impresa che non è né associata né collegata o controllata si definisce autonoma.

Una impresa è associata se:

  • detiene una partecipazione uguale o superiore al 25% del capitale o dei diritti di voto di un’altra impresa e/o un’altra impresa detiene una partecipazione uguale o superiore al 25% nella tua impresa;
  • la tua impresa non è collegata a un’altra impresa.

Ciò significa, tra l’altro, che i diritti di voto di una impresa in un’altra impresa (o viceversa) non superano il 50%.

Per la definizione normativa di Impresa Associata, si rimanda all’art. 3, allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea, del 17 giugno 2014

Due o più imprese sono collegate se esiste tra loro uno dei seguenti rapporti:

  • un’impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o dei soci di un’altra impresa;
  • un’impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, di direzione o di sorveglianza di un’altra impresa;
  • un contratto tra imprese, o una disposizione nello statuto di un’impresa, conferisce a una di esse il diritto di esercitare un’influenza dominante su un’altra;
  • un’impresa, in virtù di un accordo, è in grado di esercitare da sola il controllo sulla maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di un’altra impresa.

Per la definizione normativa di “Impresa Collegata” si rimanda all’art 3 allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea del 17 giugno 2014.

La definizione di PMI si basa sulla verifica del possesso di alcuni criteri che sono:

  • il criterio degli effettivi;
  • il criterio del fatturato annuo;
  • il criterio del totale dell’attivo patrimoniale annuo.

Nella categoria della Micro Impresa rientrano le imprese con:
meno di 10 lavoratori effettivi (ULA), Fatturato <= 2 milioni euro oppure Totale dell’ Attivo Patrimoniale <= 2 milioni di euro

Nella categoria della Piccola Impresa rientrano le imprese con:
meno di 50 lavoratori effettivi (ULA), Fatturato <= 10 milioni euro oppure Totale dell’Attivo Patrimoniale <=10 milioni di euro

Nella categoria della Media Impresa rientrano le imprese con:
meno di 250 lavoratori effettivi (ULA), Fatturato <= 50 milioni euro oppure Totale dell’Attivo Patrimoniale <= 43 milioni euro

Confrontando le soglie che sono state stabilite a livello comunitario per ciascun criterio, con i valori della tua impresa potrai determinare facilmente a quale categoria appartiene la tua impresa. Mentre il criterio degli effettivi è tassativo, l’impresa può scegliere se applicare il criterio del fatturato annuo oppure quello del totale dell’attivo patrimoniale. In questo modo, per esempio, se l’impresa rientra nelle soglie previste per il totale degli effettivi e in quella per il totale del fatturato annuo, ma supera la soglia per totale di bilancio può considerarsi comunque una PMI.

Per la definizione normativa di “PMI” si rimanda all’art 2 dell’allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea del 17 giugno 2014.

Per le imprese di costituzione recente, i cui conti non sono ancora stati chiusi, i dati vengono stimati in buona fede a esercizio in corso, mentre per le imprese già costituite devi prendere in considerazione i dati contabili relativi all’ultimo bilancio approvato.

Per la definizione normativa di “PMI” si rimanda all’art 4 dell’allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea del 17 giugno 2014.

Gli effettivi corrispondono al numero di unità lavorative-anno (ULA), ovvero al numero di persone che, durante tutto l’anno, ha lavorato nell’impresa o per conto di tale impresa a tempo pieno. Il lavoro dei dipendenti che non hanno lavorato tutto l’anno oppure che hanno lavorato a tempo parziale, a prescindere dalla durata, o come lavoratori stagionali, è contabilizzato in frazioni di ULA.

Gli effettivi sono composti:

  • dai dipendenti che lavorano nell’impresa;
  • dalle persone che lavorano per l’impresa, ne sono dipendenti e, per la legislazione nazionale, sono considerati come gli altri dipendenti dell’impresa;
  • dai proprietari gestori;
  • dai soci che svolgono un’attività regolare nell’impresa e beneficiano di vantaggi finanziari da essa forniti.

Gli apprendisti con contratto di apprendistato o gli studenti con contratto di formazione non sono contabilizzati come facenti parte degli effettivi.

Gli apprendisti con contratto di apprendistato o gli studenti con contratto di formazione non sono contabilizzati come facenti parte degli effettivi. La durata dei congedi di maternità o parentali non è contabilizzata. Hai bisogno di un aiuto per calcolare il numero totale di ULA della tua impresa? Utilizza il tool guidato per la determinazione delle ULA che troverai all’interno del questionario e scopri quante ULA impiega la tua impresa.

Per la definizione normativa di “Effettivi (ULA)” si rimanda all’art 5 dell’allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea del 17 giugno 2014.

Per “impresa unica” si intende l’insieme delle imprese fra le quali esiste almeno una delle relazioni seguenti:

  • a) un’impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di un’altra impresa;
  • b) un’impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, direzione o sorveglianza di un’altra impresa;
  • c) un’impresa ha il diritto di esercitare un’influenza dominante su un’altra impresa in virtù di un contratto concluso con quest’ultima oppure in virtù di una clausola dello statuto di quest’ultima;
  • d) un’impresa azionista o socia di un’altra impresa controlla da sola, in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti o soci dell’altra impresa, la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di quest’ultima.

Le imprese fra le quali intercorre una delle relazioni di cui al primo comma, lettere da a) a d), per il tramite di una o più altre imprese sono anch’esse considerate un’impresa unica.

Le entità controllate di diritto o di fatto, dalla stessa entità devono quindi essere considerate come un’unica impresa beneficiaria”.

Di conseguenza, ai fini dell’applicazione del massimale previsto dal Regolamento De Minimis, dovrai tener conto degli aiuti ottenuti negli ultimi tre anni, non solo dalla tua impresa, ma anche da tutte le imprese, a monte o a valle, legate alla tua da un rapporto di collegamento/controllo, nell’ambito dello stesso Stato membro.

Per la definizione normativa di “Impresa Unica” si rimanda all’art 2 del REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “De Minimis”.

Il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea stabilisce che gli aiuti concessi dagli Stati membri che, favorendo alcune imprese o produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza, sono incompatibili con il diritto dell’Unione e devono essere notificati alla Commissione Europea che è tenuta a verificare, di volta in volta, il loro impatto sulla concorrenza e autorizzarli solo se ritenuto opportuno.

Tuttavia, il Regolamento (EC) 1998/2006 esenta dall’obbligo di notifica gli aiuti “De Minimis”, ovvero gli aiuti di Stato di modesta entità e che, per il loro modesto importo, non dovrebbero provocare significative distorsioni della concorrenza.

Uno dei principi cardine del “De Minimis” è costituito dal massimale, ovvero dalla soglia massima che un’impresa unica può ricevere in un arco temporale stabilito negli ultimi tre esercizi contabili senza correre il rischio di alterare la concorrenza.

Per capire se la tua impresa rispetta o meno il massimale previsto, come impresa unica, devi prendere in considerazione tutte le agevolazioni ottenute dalla tua impresa, intesa come “impresa unica”, in base a ciascun tipo di regime De Minimis, ovvero il Regolamento 1407/2013, Regolamento 1408/2013, Regolamento 360/2012 e Regolamento 717/2014.

Nel caso di aiuti concessi in forma diversa dalla sovvenzione a fondo perduto (come, ad esempio, il prestito agevolato o la garanzia del credito), per capire se rientri all’interno dei massimali previsti dovrai prendere in considerazione l’importo dell’equivalente sovvenzione (ESL) che ti è stato comunicato al momento della concessione dell’aiuto da parte dell’intermediario finanziario.

Tieni sempre presente che un’impresa può essere beneficiaria di aiuti ai sensi di più regolamenti De Minimis; a ciascun aiuto si applicherà il massimale previsto dal relativo regolamento, ma l’importo totale degli aiuti De Minimis ottenuti in ciascun triennio di riferimento non potrà comunque superare il tetto massimo più elevato tra quelli cui si fa riferimento.

In linea generale bisogna sempre prendere in considerazione l’importo concesso. Qualora l’importo concesso sia stato nel frattempo liquidato a saldo, dovrai considerare l’importo effettivamente ricevuto se di valore diverso (inferiore) da quello concesso.

Ricorda, però, che fino al momento in cui non sia intervenuta l’erogazione a saldo, dovrai prendere in considerazione solo l’importo concesso.

Per quanto riguarda finanziamenti agevolati o assisti da garanzia del credito prendi sempre in considerazione l’Equivalente di Sovvenzione Lordo che dovrai richiedere all’intermediario finanziario che ti ha erogato il finanziamento o prestato la garanzia e non l’importo totale del finanziamento o della garanzia.

Nel caso in cui la tua impresa sia incorsa in vicende societarie come fusioni, scissioni o acquisizioni, ricordati che nel computo del cumulo devi considerare tutti gli aiuti De Minimis che sono stati concessi alle imprese coinvolte nell’operazione nei tre esercizi precedenti.

Hai altre domande?

Non hai trovato le informazioni che cercavi nel nostro elenco di domande frequenti? Scrivici e ti risponderemo il prima possibile

Condividi questo post