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273 milioni di euro alle imprese per progetti sul miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per l’anno 2022

21 Gen, 2022

Scheda agevolazione

Isi Inail è l’incentivo che sostiene le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.

Chi può richiedere le agevolazioni:
imprese (anche individuali) ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura”;
enti del terzo settore.

Prevede un finanziamento in conto capitale, calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’iva, che arriva fino al 65%.

Finanzia specifiche tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento previsti dal bando.

Bando Isi Inail 2021-2022: cos’è

Isi Inail è l’incentivo che sostiene le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, e incentiva le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, ad acquistare nuove attrezzature di lavoro e macchinari innovativi per abbattere le emissioni inquinanti per l’anno 2022.

La misura mira a migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, contemporaneamente, contribuire alla riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico e derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Chi può presentare la domanda?

Scopriamo allora quali sono i requisiti per poter accedere al Bando Isi Inail 2021-2022.

Possono richiedere le agevolazioni tutte le imprese (anche individuali) iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura ubicate in Italia.

Non solo: anche gli enti del terzo settore possono beneficiare delle agevolazioni (seppur limitatamente all’Asse 2 di finanziamento).

Quali progetti possono essere agevolati?

Lo scopo di questo bando è quello di incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Per fare questo i progetti finanziabili possono essere di varia natura, e sono ricompresi in 5 Assi di finanziamento:

 

  • Progetti di investimento e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse 1 (“Isi generalista”);
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse 2 (“Isi tematica”);
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse 3 (“Isi amianto”);
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse 4 (“Isi micro e piccole imprese”);
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse 5 (“Isi agricoltura”).

Quant’è la dotazione finanziaria?

La dotazione finanziaria totale è pari a 273.700.000 €, ed è suddivisa tra i diversi Assi:

 

  • Asse 1 (“Isi generalista”) prevede risorse per 112,2 milioni, suddivisi in:
    – 107,2 milioni per progetti di investimento (Asse 1.1),
    – 5 milioni per progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).
  • Asse 2 (“Isi tematica”) che dispone di 40 milioni, destinati a progetti di riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC).
  • Asse 3 (“Isi amianto”) che dispone di 74 milioni per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (MCA).
  • Asse 4 (“Isi micro e piccole imprese”) prevede 10 milioni per progetti realizzati da micro e piccole imprese operanti nel settore della raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti e del recupero e preparazione per il riciclaggio dei materiali (codice Ateco E38) e in quello del risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti (codice Ateco E39).
  • Asse 5 (“Isi agricoltura”) mette a disposizione 37,5 milioni di euro per progetti destinati alle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, suddivisi in:
    – 27,5 milioni per la generalità delle imprese agricole (Asse 5.1)
    – 10 milioni per i giovani agricoltori under 40, organizzati anche in forma societaria (Asse 5.2).

Che tipo di agevolazione è prevista?

Il contributo in conto capitale fino al 65% dell’investimento e fino a un massimo di 130.000 euro, viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto.

Il finanziamento in conto capitale è calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’iva, secondo la seguente ripartizione:

a) Per gli Assi 1, 2, 3 e 4 il finanziamento non supera il 65% delle predette spese, fermo restando i seguenti limiti:

–  Assi 1, 2, 3, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 5 mila euro né superiore a 130 mila euro. Non è previsto alcun limite minimo di finanziamento per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’allegato (sub Asse 1.2);
Asse 4, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 2 mila euro né superiore a 50 mila euro.

b) Per l’Asse 5 il finanziamento è concesso nella misura del:

40% per la generalità delle imprese agricole (sub Asse 5.1)
50% per giovani agricoltori (sub Asse 5.2)
Per ciascun progetto il finanziamento non potrà essere inferiore a mille euro né superiore a 60 mila euro.

Come presentare la domanda?

Le date di apertura e chiusura della procedura informatica saranno pubblicate sul portale del sito Inail, nella sezione dedicata alle scadenze dell’Avviso Isi 2021, dal 26 febbraio 2022.

Concentrati sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

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