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Aumento degli importi massimi per l’acquisto di attrezzature, macchinari e impianti

3 Giu, 2019

Scheda agevolazione

La “Nuova Sabatini” è l’agevolazione del MiSE che mette a disposizione delle aziende un contributo in conto interessi, per agevolare l’acquisto di beni strumentali.

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese di tutto il territorio nazionale.

Questo contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2.75% annuo per gli investimenti ordinari, e del 3.575% per gli investimenti legati a Industria 4.0.

La misura sostiene gli investimenti per acquistare (o prendere in leasing) macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivohardware, software e tecnologie digitali.

Aumentato l’importo massimo concedibile e nuovo modulo di domanda

Grazie al Decreto Crescita, entrato in vigore il 1° maggio, è stato aumentato da 2 a 4 milioni di euro l’importo dei finanziamenti concedibili a ciascun impresa.

Attenzione! Per le nuove domande presentate a partire dal 27 maggio 2019 è necessario utilizzare un nuovo Modulo di Domanda (Release 6.0), disponibile sul sito del MiSE alla sezione Beni Strumentali “Nuova Sabatini” – Presentazione domande.

Agevolazione rifinanziata con la legge di Bilancio 2019

Come anticipato sulla nostra miniguida sulla Legge di Bilancio 2019, tra i provvedimenti previsti dalla legge di stabilità, approvata poche settimane fa, era presente il rifinanziamento della Nuova Sabatini.

E così, con decreto del 28 gennaio, è stata disposta la riapertura del bando, grazie allo stanziamento di nuove risorse finanziarie pari a 480 milioni di euro. E’ possibile presentare domanda a partire dal 7 febbraio.

La Nuova Sabatini, conosciuta anche come “Beni Strumentali”, è una delle misure più note e con più partecipazione da parte delle imprese, tanto più che l’edizione del 2018 si è chiusa a dicembre per esaurimento fondi.

Con le agevolazioni previste da questa misura, il Ministero dello Sviluppo Economico intende:

  • accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese;
  • migliorare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese.

Infatti il MiSE agevola le imprese che acquistano beni strumentali ad uso produttivo. Non per tutte le tipologie di beni quindi, ma soltanto quelli che possono considerarsi strumentali per il funzionamento dell’azienda. Rispetto all’edizione passata non è cambiato molto, ma nei prossimi paragrafi cercheremo di spiegarti e ricapitolare tutto.

Chi può partecipare alla Nuova Sabatini?

Possono beneficiare delle agevolazioni previste le micro, piccole e medie imprese di tutto il territorio nazionale, che rispettano determinati requisiti. Ad esempio dovranno risultare regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese, non dovranno avere procedure concorsuali in corso e non dovranno trovarsi in condizioni tali da risultare “impresa in difficoltà”.

Sono ammessi quasi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca.

Quali sono i settori esclusi?

Le uniche attività escluse dalla partecipazione sono quelle finanziarie e assicurative, e le attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

Quali sono gli investimenti finanziabili? 

Con la Nuova Sabatini è possibile finanziare l’acquisto di (o prendere in leasing) macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivohardware, software e tecnologie digitali.

Affinché i beni possano essere considerati strumentali ad uso produttivo devono riferirsi alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”, oppure a software e tecnologie digitali. Pertanto le spese devono essere classificabili nell’Attivo dello Stato Patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4.

I beni materiali e immateriali che rientrano tra gli investimenti “Industria 4.0”, e che possono beneficiare di un contributo maggiorato del 30%, sono elencati negli allegati 6/A e 6/B, che puoi trovare nella documentazione pubblicata sul sito del MiSE.

Sono quindi escluse le voci “terreni e fabbricati” e “immobilizzazioni in corso e acconti”. Inoltre l’agevolazione non finanzia l’acquisto di beni usati.

Quale tipologia di agevolazione è prevista?

A fronte della concessione di finanziamenti da parte di banche e intermediari finanziari, aderenti alla convenzione tra il MiSE, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti, a favore dell’impresa beneficiaria, è previsto un contributo in conto interessi (ovvero un contributo a fondo perduto) ripartito in più quote annuali ed erogato a seguito della rendicontazione degli investimenti realizzati.

Questo contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2.75% annuo per gli investimenti ordinari, e al tasso del 3.575% per gli investimenti in software e tecnologie digitali (Industria 4.0).

Gli investimenti possono essere coperti interamente dal finanziamento bancario, ma questo dovrà essere:

  • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili
  • di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro, innalzati a 4 milioni per effetto delle novità introdotte dal Decreto Crescita (D.L. 34/2019).
  • di durata non superiore a 5 anni.

Le PMI possono beneficiare del contributo e del finanziamento che può essere assistito dalla garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino al massimo previsto dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario con priorità di accesso.

Come funziona e da quando si può presentare la domanda?

E’ possibile presentare domanda di accesso all’agevolazione a partire dal 7 febbraio 2019, fino a esaurimento fondi.

Nuova Sabatini 2019 come funziona

Nuova Sabatini 2019: come funziona e come presentare domanda

 

Insieme alla richiesta di finanziamento, l’impresa presenta alla banca o all’intermediario finanziario la domanda di accesso al contributo previsto dalla Nuova Sabatini. Dovrà inoltre attestare il possesso dei requisiti di partecipazione, e l’aderenza degli investimenti alle previsioni di legge che ti abbiamo descritto nei paragrafi precedenti. Il resto della procedura è rappresentato sull’immagine in alto.

La domanda di agevolazione e i relativi allegati devono essere compilati utilizzando esclusivamente, pena l’invalidità, i moduli disponibili nella sezione “BENI STRUMENTALI (NUOVA SABATINI)” del sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

Concentrati solo sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

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