Le 10 cose da sapere sul voucher per la digitalizzazione delle PMI

Voucher per la digitalizzazione PMI

Le 10 cose da sapere sul voucher per la digitalizzazione delle PMI

Se hai letto il nostro blog post precedente sul Voucher per la digitalizzazione per le PMI, conoscerai già, a grandi linee,  le principali caratteristiche del nuovo contributo del Ministero dello Sviluppo economico a sostegno dei processi di digitalizzazione delle PMI italiane. Il voucher, come fa intuire il nome, si configura, in un contributo a fondo perduto, fino ad un massimo di €10.000 che le imprese possono prenotare a partire dal 15 Gennaio 2018.

Ma vediamo insieme le 10 cose che devi sapere se vuoi partecipare e richiedere questo interessante contributo a fondo perduto per la tua impresa.

1. Per chi?

Il voucher per la digitalizzazione può essere richiesto da  micro, piccole e medie imprese, costituite in qualsiasi forma giuridica e con qualsiasi regime contabile ma che risultino iscritte nel Registro delle Imprese.

2. I liberi professionisti possono richiedere il voucher per la digitalizzazione?

I liberi professionisti come avvocati, architetti, commercialisti o titolari di partita IVA possono accedere alle agevolazioni solo ed esclusivamente se iscritti al Registro delle imprese. Questo significa che la sola iscrizione ad un albo professionale non è sufficiente per richiedere l’agevolazione ma l’attività deve essere svolta in forma di impresa.

3. Le associazioni o gli enti posso richiedere il voucher?

Purtroppo no, le associazioni o gli enti non possono richiedere il Voucher anche se registrate presso il REA della Camera di Commercio di competenza.

4. Quali progetti è possibile spesare con il voucher per la digitalizzazione?

Con il voucher per la digitalizzazione potrai spesare l’acquisto di software, hardware e consulenze che consentano all’impresa di:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

5. E’ possibile spesare canoni di Saas?

Purtroppo no, non potrai spesare i canoni di un Saas ma solo l’acquisto di licenze software.

6.  E’ possibile richiedere più di un voucher?

No, ogni azienda può fare richiesta per un singolo voucher che copre il 50% delle spese presentate per un importo non superiore ai €10.000.

7. E’ possibile richiedere il voucher su spese già sostenute?

No, se hai già sostenuto le spese e ricevuto fattura non potrai beneficiare del voucher. Gli acquisti di beni o servizi dovranno essere effettuati tassativamente solo dopo la la prenotazione del voucher.

8. Entro quanto deve essere concluso il progetto?

Il progetto che presenterai dovrà essere completato entro 6 mesi dalla ammissione del progetto all’agevolazione. 

9. A partire da che data è possibile prenotare il voucher?

E’ possibile inviare la propria domanda per la richiesta del voucher utilizzando la piattaforma del Ministero dello Sviluppo Economico a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

10. Si tratterà di un click day?

No, non si tratta di un click day! Il ministero considererà come ricevute nello stesso momento tutte le domande! A disposizione delle imprese italiane ci sono €100 Milioni suddivisi su base regionale.

Noi di Trovabando stiamo ti offriamo un servizio specifico per aiutarti a partecipare. Dunque, se sei interessato, clicca qui e scopri la nostra offerta di consulenza e supporto per il Voucher per la digitalizzazione PMI del MISE!

Scopri gratis con noi se puoi partecipare!

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *