Seleziona una pagina

Scheda agevolazione

Il Voucher Innovation Manager prevede un contributo riconosciuto a chi si avvale della consulenza specialistica di un Innovation Manager (manager dell’Innovazione) qualificato.

Possono partecipare le Micro, Piccole e Medie Imprese e le Reti d’impresa di tutto il territorio nazionale.

L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto di diversa intensità a seconda della grandezza dell’impresa, che può variare tra i 25 mila e gli 80 mila euro.

Grazie al Voucher per Consulenza in Innovazione è possibile coprire parte delle spese destinate al compenso del professionista che ti aiuterà a implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0.

Il Voucher per Consulenza in Innovazione è una misura prevista dalla legge di Bilancio 2019 per aiutare le MPMI e le reti d’impresa di tutto il territorio nazionale nei processi di trasformazione tecnologica e digitale.

In pratica consiste in un contributo a fondo perduto riconosciuto a chi si avvale della consulenza specialistica di un Innovation Manager (manager dell’Innovazione) qualificato, inserendolo temporaneamente (ma per almeno 9 mesi) nella struttura operativa della propria attività.

Ma chi è l’Innovation Manager?

Il Manager per l’Innovazione, o Innovation Manager per gli anglofili, è un professionista iscritto nell’elenco dei manager per l’innovazione costituito dal Ministero dello Sviluppo. Tale professionista, ovviamente, deve rispondere a una serie di requisiti atti a garantire la sua effettiva preparazione e la sua professionalità.

Il decreto direttoriale del 29 luglio 2019 ha definito le modalità e i termini per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco.

Quali sono i progetti ammissibili?

Grazie al Voucher per Consulenza in Innovazione è possibile coprire parte delle spese destinate al compenso del professionista che ti aiuterà a implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, ma anche rinnovare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Per capirci meglio, l’Innovation Manager potrà aiutarti a trasformare la tua azienda in chiave tecnologica, affiancandoti durante la scelta e l’introduzione di specifiche tecnologie (previste dal Piano nazionale impresa 4.0) individuate tra le seguenti:

a. big data e analisi dei dati;

b. cloud, fog e quantum computing;

c. cyber security;

d. integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;

e. simulazione e sistemi cyber-fisici;

f. prototipazione rapida;

g. sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);

h. robotica avanzata e collaborativa;

i. interfaccia uomo-macchina;

j. manifattura additiva e stampa tridimensionale;

k. internet delle cose e delle macchine;

l. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;

m. programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;

n. programmi di open innovation.

In più, come già preannunciato, ill consulente per la trasformazione digitale potrà rivoluzionare in meglio il tuo modo di lavorare rivedendo con te gli aspetti relativi all’organizzazione e alla gestione del tuo business.

Questa importante figura potrà anche indirizzarti verso i mercati finanziari e dei capitali attraverso:

a. l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;

b. l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Quanto posso ricevere con questo voucher?

L’agevolazione, che come abbiamo visto consiste in un contributo a fondo perduto, viene erogata con intensità diverse a seconda della grandezza dell’impresa:

• Per le Micro e Piccole imprese il contributo è pari al 50% dei costi sostenuti, fino ad un massimo di 40.000 euro
• Per le Medie imprese il contributo pari al 30% dei costi sostenuti, fino ad un massimo di 25.000 euro
• Infine, per le Reti di imprese è previsto un contributo del 50% dei costi sostenuti, fino ad un massimo di 80.000 euro.

Come posso accedere al contributo?

La presentazione della domanda per l’iscrizione dei Manager qualificati all’elenco del MiSE, prevede un iter che si articola in tre fasi:

  • accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 31 ottobre 2019 per la verifica preliminare del possesso dei requisiti;
  • compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 7 novembre 2019 e fino alle ore 17.00 del 26 novembre 2019;
  • invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 3 dicembre 2019.

 

 

Concentrati sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

Se ti è piaciuto questo articolo, o pensi che possa essere utile per qualche tuo amico, lascia un commento condividilo sui social!

>