Seleziona una pagina

Bando Intraprendo: cosa c’è di nuovo per le startup lombarde [Aggiornamento]

Contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero per le Start up della Lombardia

22 Mag, 2019

Scheda agevolazione

La Regione Lombardia, in collaborazione con Finlombarda spa, hanno rifinanziato il bando Intraprendo per le start up lombarde, riaperto dal 4 ottobre 2017. Sarà possibile presentare domanda fino al 15 luglio 2019.

Possono partecipare al bando le microimprese o PMI, i liberi professionisti, e gli aspiranti imprenditori.

Il contributo può variare da un minimo di 25 mila euro fino ad un massimo di 65 mila euro.

Le spese ammissibili devono riguardare le seguenti tipologie:
  • nuovo personale contrattualizzato
  • acquisto di beni strumentali materiali nuovi, usati o noleggio
  • acquisto di beni immateriali e software
  • servizi di consulenza
  • affitto dei locali
  • spese generali addizionali forfettarie

Chiusura anticipata!

Pubblicata la data di chiusura dello sportello per la presentazione delle domande, anticipata al 15 luglio 2019.

Fino a pochi giorni fa, lo sportello risultava aperto fino ad esaurimento fondi. C’è ancora tempo per partecipare, ma è neccessario affrettarsi!

Il bando Intraprendo per le start up lombarde, riaperto dal 4 ottobre 2017, è l’agevolazione promossa da Regione Lombardia in collaborazione con Finlombarda spa.

L’obiettivo è favorire e stimolare l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio ed il sostegno alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego.

Saranno favorite le iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro, oppure da imprese caratterizzate da elevata innovatività e a forte contenuto tecnologico.

 

Bando intraprendo. Contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero per le startup della Lombardia

Il bando per le MPMI, i liberi professionisti e gli aspiranti imprenditori della Lombardia è riaperto dal 4 ottobre 2017.

Qual’ è la dotazione finanziaria del bando Intraprendo?

L’intera linea Intraprendo ha una dotazione finanziaria complessiva pari ad 30 milioni di euro.

La finestra di erogazione per il 2017 ha una dotazione di oltre 7 milioni di euro.

Chi può partecipare?

Possono partecipare i soggetti che, al momento della presentazione on line della domanda, siano classificabili come:

  • microimprese o PMI iscritte e attive al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, con una sede operativa attiva in Lombardia;
  • Liberi Professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 24 mesi, e che abbiano eletto a luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia e che, per tale attività professionale, risultino iscritti all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia;
  • aspiranti imprenditori”, ossia persone fisiche che provvedano, nel termine perentorio di 90 giorni a partire dalla data del decreto di assegnazione ad iscrivere ed attivare nel Registro delle Imprese di una delle CCIAA di Regione Lombardia una microimpresa o una PMI;
  • aspiranti liberi professionisti in forma singola”, ossia persone fisiche, non ancora in possesso di una Partita IVA riferibile all’attività professionale che intendono avviare.

Che tipo di contributo è previsto?

Il contributo può variare da un minimo di 25 mila euro fino ad un massimo di 65 mila euro.

Questo si compone di una quota di contributo a fondo perduto (pari al 10%) e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero (pari al 90%).

Il finanziamento è a tasso zero con rimborso compreso tra 3 e 7 anni e un pre-ammortamento massimo di 18 mesi: in pratica per i primi 18 mesi non rimborsi la quota capitale del prestito.

L’entità del contributo, determinata sulla base della tipologia di progetto, è normalmente pari al 60% delle spese ammissibili e può aumentare fino al 65% se il progetto:

  • è presentato da giovani under 35;
  • è proposto da soggetti usciti dal mondo del lavoro over 50;
  • è caratterizzato da elevata innovatività.

I contributi saranno concessi secondo il Regime De minimis n. 1407/2013.

Quali sono gli investimenti agevolati secondo il bando Intraprendo?

Per la realizzazione della finalità del Bando Intraprendo possono essere presentati Progetti di:

  • avvio e/o sviluppo di microimprese e PMI;
  • avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale in forma singola, da realizzarsi esclusivamente in una sede operativa/luogo di esercizio prevalente in Lombardia.

Sono ammissibili all’Intervento Finanziario progetti che comportino spese totali ammissibili uguali o superiori ad Euro 41.700,00.

Per essere ammessi all’agevolazione prevista dal bando Intraprendo, i progetti presentati devono aver ricevuto uno o più endorsement, ovvero una dichiarazione a supporto della qualità dell’idea imprenditoriale/professionale oggetto della domanda di partecipazione al bando.

Quali spese possono essere agevolate?

Come già detto, sono ammissibili all’intervento finanziario previsto dal bando Intraprendo soltanto i progetti che comportino spese totali ammissibili uguali o superiori ad Euro 41.700.

 
Le spese ammissibili devono riguardare le seguenti tipologie:
  • nuovo personale contrattualizzato fino ad un massimo del 30% delle spese totali ammissibili;
  • acquisto di beni strumentali materiali nuovi, usati o noleggio dei medesimi, quali ad es. attrezzature, hardware, macchinari, impianti, arredi, veicoli commerciali leggeri
  • acquisto di beni immateriali (marchi e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, licenze di produzione di know how e di conoscenze tecniche non brevettate, costi di prototipazione);
  • licenze di software nel limite massimo del 20% delle spese totali ammissibili;
  • servizi di consulenza o servizi equivalenti, non riferiti all’ordinaria amministrazione, fino ad un massimo del 25% delle spese totali ammissibili;
  • affitto dei locali della sede operativa o del luogo di esercizio prevalente nel quale viene realizzato il Progetto di avvio e/o sviluppo dell’impresa o dell’attività libero-professionale, fino a un massimo di dodici mensilità di canone di locazione all’interno della durata di realizzazione del progetto;
  • acquisto delle scorte fino ad un massimo del 10% delle spese totali ammissibili;
  • spese generali addizionali forfettarie per un massimo del 15% delle spese di personale ammissibili del Progetto e il costo per le commissioni relative al rilascio di una eventuale garanzia fidejussoria, nel caso sia richiesta in base alle vigenti regole e in base agli esiti dell’istruttoria di merito creditizio.

Quando posso presentare la domanda?

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa SiAge a partire dalle ore 12.00 del giorno 4 ottobre 2017, fino al 15 luglio 2019.

 

Concentrati solo sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

Se ti è piaciuto questo articolo, o pensi che possa essere utile per qualche tuo amico, lascia un commentocondividilo sui social!

>