Bando “Al Via” – Agevolazioni per la Valorizzazione degli Investimenti Aziendali

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Prorogata la scadenza di presentazione della domanda fino al 31 dicembre 2020. Due linee di intervento e 486 milioni di euro a disposizione delle imprese lombarde con il Bando Al Via.

Indice

Attenzione: AL VIA Agevolazioni Lombarde per la Valorizzazione degli Investimenti Aziendali ha chiuso lo sportello in data 30 Giugno 2021.

Oltre 486 milioni di euro a sostegno degli investimenti produttivi aziendali delle imprese lombarde con il bando Al Via.

Con il bando Al Via la Regione Lombardia agevola gli investimenti dedicati allo sviluppo aziendale, ma anche a programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo delle PMI lombarde

Un buona notizia è che la dotazione finanziaria del bando Al Via è stata più volte aumentata dai 75 milioni iniziali, fino ad arrivare alla somma di 486.5 milioni di euro ripartiti tra finanziamenti agevolati, garanzie del credito e contributi a fondo perduto.

A chi è rivolto il bando Al Via?

Il bando Al Via è rivolto alle Piccole e Medie Imprese (PMI) costituite da almeno 24 mesi e caratterizzate dai seguenti codici ATECO:

  • C – Attività manifatturiere;
  • F – Costruzioni;
  • H – Trasporto e magazzinaggio;
  • J – Servizi di informazione e comunicazione;
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle 

Inoltre, indipendentemente dal codice ATECO  possono presentare la domanda per il bando Al Via anche le PMI iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche della Regione Lombardia.

Esclusioni

Il bando Al Via esclude diverse attività quali, ad esempio,

  • Industria del tabacco;
  • Fabbricazione di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio;
  • Attività editoriali;
  • Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore;

Sono escluse anche le altre attività che riguardano le sezioni J, M e N della tabella Ateco. Per questa ragione, per visionare un elenco esaustivo dei codici Ateco esclusi si rimanda all’Allegato 2 del bando.

Le linee di intervento

Il bando Al Via prevede due diverse linee con caratteristiche differenti in termini di interventi finanziabili:

  1. Linea Sviluppo Aziendale: finanzia investimenti per l’ammodernamento e l’ampliamento produttivo;
  2. Linea Rilancio Aree Produttive: finanzia investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo collegati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive.

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Bando al via agevolazioni per gli investimenti aziendali

Qualeagevolazione prevede il bando?

Le agevolazioni previste dal bando Al Via comprendono in ogni caso un finanziamento assistito da  del credito e da un  In base alla linea scelta possono essere presentati differenti tipologie di progetto, ed è possibile coprire differenti tipologie di spese.

La linea Sviluppo Aziendale, prevede Progetti standard e Progetti incentivati nei casi in cui i progetti stessi abbiano determinate caratteristiche. Mentre la linea Rilancio Aree produttive non prevede Progetti incentivati.

Per entrambe le linee, l’agevolazione sarà concessa in alternativa, a scelta del beneficiario, nel rispetto del Regolamento de minimis oppure nel rispetto del Regolamento di esenzione.

Gli incentivi economici previsti saranno:

  • Finanziamento agevolato, tra un minimo di 50 mila e un massimo di 2,85 milioni di euro;
  • Garanzia prestata a titolo gratuito, nel limite del 70% del Finanziamento;
  • Contributo in conto capitale, in misura variabile tra il 5% e il 15% in base alle caratteristiche del progetto presentato e al Regolamento scelto.

Focus sulla linea Sviluppo Aziendale

Vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche fondamentali della linea “Sviluppo aziendale” del bando Al Via.

I progetti presentati non potranno avere un importo totale inferiore ai € 53.000 e superiore a € 2.000.000 (nel caso di De Minimis) o € 3.000.000 (nel caso di Regolamento di esenzione 651/14).

I Progetti dovranno essere realizzati in uno degli ambiti della Strategia di Specializzazione Regionale (S3) della Regione Lombardia, ovvero rientrare in una delle seguenti aree:

  • aerospazio;
  • agroalimentare;
  • eco-industria;
  • industrie creative e culturali;
  • industria della salute;
  • manifatturiero avanzato;
  • mobilità sostenibile.

 

Le spese ammissibili dalla linea Sviluppo Aziendale sono:

  1. acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware)
  3. acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione;
  4. opere murarie, di bonifica, impiantistica e costi, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica.

 

Le agevolazione previste per questa linea sono rappresentate da un finanziamento a medio lungo termine assistito da una garanzia e da un contributo in conto capitale.

 

Focus sulla linea Rilancio Aree Produttive

Vediamo, ora, quali sono le caratteristiche peculiari della linea “Rilancio aree produttive” del bando “Al Via“.

I progetti presentati non potranno avere un importo totale inferiore ai € 53.000, e superiore a € 2.000.000 (nel caso di De Minimis) o € 6.000.000 (nel caso di Regolamento di esenzione 651/14).

Nel caso di progetti presentati a valere su questa linea, l’impresa richiedente dovrà allegare una dichiarazione del Comune su cui è programmato l’investimento, che attesti l’inutilizzo, da almeno un’anno, dell’area o dell’immobile stesso, oppure una prova di appartenenza dell’area o dell’immobile agli elenchi delle aree dismesse della Regione Lombardia.

Anche in questo caso, i progetti dovranno essere coerenti con la Strategia di Specializzazione Regionale (S3) e dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla concessione dell’agevolazione.

Le spese ammissibili dalla linea “Rilancio aree produttive” sono:

  1. acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica;
  2. acquisto di sistemi gestionali integrati (software & );
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica;
  5. acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa;

Per le prime tre spese in elenco, le agevolazioni sono rappresentate da un finanziamento a medio lungo termine assistito da garanzia e da un contributo in conto capitale , mentre per le ultima due spese (4 e 5) l’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale.

Come e quando è possibile presentare la domanda?

Le richieste di accesso agli incentivi possono essere presentate esclusivamente on-line, sul portale Siage, a partire dal 05 luglio 2017 e fino al 31 dicembre 2020.

Di seguito ti proponiamo due video esplicativi della Regione Lombardia, su come presentare la domanda di ammissione per le due linee. Se vuoi farti aiutare per presentare la domanda e non commettere errori, contattaci… saremo lieti di aiutarti!