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Le migliori agevolazioni pensate per favorire l’imprenditoria femminile

17 Feb, 2022

La situazione dell’imprenditoria femminile in Italia

Potrò essere considerata di parte ma, da donna, non posso che fare il tifo per le donne imprenditrici. Secondo le statistiche elaborate da Unioncamere, nel 2020 in Italia le imprese femminili sono state più di 1 milione e trecentoquarantamila, con un aumento di quasi 40.000 unità rispetto a 3 anni prima.

Le regioni che hanno segnato una crescita consistente sono state il Lazio, la Campania, la Calabria e il Trentino. A causa del Covid, tuttavia, a fine giugno 2020 l’universo delle imprese femminili ha contato quasi 5mila unità in meno rispetto allo scorso anno.

Si tratta in ogni caso di una crescita importante che porta le imprese guidate da donne a rappresentare quasi il 22% del totale delle imprese Italiane.

La finanza agevolata al servizio delle imprenditrici

Nonostante le donne imprenditrici e libere professioniste siano tante, ce ne sono molte altre che hanno un sogno nel cassetto e desiderano realizzarlo attraverso la finanza agevolata.

I bandi che erogano finanziamenti agevolati o garanzie del credito possono essere, infatti, la soluzione giusta per tutte quelle donne che hanno bisogno di un piccolo aiuto per partire nel migliore dei modi con la propria attività.

Vediamo insieme quali sono le principali agevolazioni e gli strumenti di supporto pensati per favorire l’imprenditoria femminile, a livello nazionale e regionale.
Se vuoi ripassare che cosa si intende per impresa femminile, non dimenticare di dare un’occhiata all’articolo del nostro glossario.

Finanziamenti agevolati per l’imprenditoria femminile: incentivi nazionali

I finanziamenti agevolati, soprattutto nei casi in cui siano a tasso zero, sono pensati per sostenere le donne desiderose di ricevere subito la liquidità per partire con la propria attività.

Gli strumenti di garanzia del credito, invece, supportano le imprenditrici nell’accesso al credito, agevolando la possibilità di ricevere i finanziamenti bancari.rici nell’accesso al credito, agevolando la possibilità di ricevere i finanziamenti bancari.

Nuove Imprese a tasso zero

Una delle agevolazioni più conosciute è senza dubbio ON – Oltre Nuove Imprese a tasso zero di Invitalia. Dedicata ai giovani under 35 e alle donne di tutte le età, mette a disposizione contributi a fondo perduto fino al 90% per progetti di impresa in tutti i settori economici.

Le uniche eccezioni sono le attività legate alla pesca, all’acquacoltura e alla produzione primaria di prodotti agricoli, e le attività prevalentemente connesse all’esportazione.

Possono partecipare al bando le imprese femminili costituite da non più di 5 anni composte per almeno il 51% da giovani under 35 e da donne di tutte le età, e le donne che vogliono avviare una nuova attività.

Fondo di Garanzia per Imprese Femminili

Abbiamo già parlato diverse volte del Fondo di Garanzia MCC e di quanto questa agevolazione rappresenti un’opportunità unica come sostegno per l’accesso al credito delle piccole imprese.

La sezione speciale del Fondo dedicata alle imprese femminili permette un più agevole accesso al credito bancario per questa tipologia di impresa. Infatti, oltre a poter ricevere una garanzia pubblica fino all’80% del totale dell’operazione, all’impresa femminile sono riservate delle condizioni vantaggiose, come:

  • Priorità di istruttoria e di delibera
  • Esenzione dal versamento della commissione una tantum al Fondo

In questo caso, possono richiedere la garanzia, non solo le società di capitali (srl, srls, o spa) e le società di persone, ma anche le titolari di partita iva o libere professioniste per dare una spinta alla propria attività.

Quanto scritto finora rappresenta una panoramica di alcune delle principali agevolazioni nazionali: ora vediamo insieme anche alcuni bandi regionali dedicati alle donne.

Fondo impresa femminile: la misura del Pnrr

Sentiamo ovunque parlare del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e questa è una sua diretta declinazione pratica. Come previsto dal Pnrr (Missione 5: “Inclusione e coesione”), il Fondo impressa femminile nasce con l’obiettivo di supportare l’avvio ed il rafforzamento dell’imprenditoria femminile attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

Potrai ottenere fino a € 50.000 di contributo a fondo perduto per creare e sviluppare un’impresa femminile. Se, invece, hai già un’impresa femminile e desideri svilupparla e consolidarla, puoi richiedere un contributo a fondo perduto fino all’80% e finanziamenti agevolati.

Resto al Sud

Per le donne del Sud di età compresa tra i 18 ed i 45 anni è doveroso segnalare Resto al Sud di Invitalia, di cui abbiamo abbondantemente parlato nella nostra miniguida.

Un’agevolazione che consente di ricevere dai 50 mila ai 200 mila euro, per l’avvio di nuovi progetti di impresa nelle regioni del Mezzogiorno.

Fondo perduto per imprenditoria femminile: agevolazioni regionali

Per le imprenditrici o le titolari di partita iva, che vogliono sviluppare la loro impresa o attività, o ne vogliono creare una nuova, ma preferiscono avvalersi di un contributo a fondo perduto, possiamo segnalare qualche agevolazione a riguardo, ma di carattere regionale.

Nuova impresa: Regione Lombardia

Per sostenere l’avvio di nuove imprese in Lombardia, segnaliamo il bando chiamato “Nuova impresa”.

Si tratta di una misura finalizzata rivolta alle MPMI costituite dal 27 luglio 2021 al 31 dicembre 2021 e che hanno aperto una nuova attività – sede legale e operativa – in Lombardia nei seguenti settori: commercio (inclusi i pubblici esercizi), terziario, manifatturiero e artigiani dei medesimi settori, costruzioni, culturale e creativo.

L’obiettivo è quello di ricollocare i soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto fino al 50% sui costi relativi alla creazione delle nuove imprese, fino ad un massimo di €10.000 per impresa.

NIDI, il fondo perduto per le donne in Puglia

Un’altra agevolazione interessante, promossa dalla Regione Puglia, è NIDI.

Il Fondo creato dalla Regione Puglia a favore delle Nuove Iniziative d’Impresa, prevede la possibilità di ricevere fino a 150 mila euro, metà a fondo perduto e metà come finanziamento agevolato, concesso a tasso zero a partire dal 2018.

In questo caso le forme di agevolazione previste variano al crescere del valore dell’investimento. È inoltre previsto un contributo a fondo perduto pari a € 10.000 sulle spese di gestione per l’avvio dell’attività.

Potranno accedere all’agevolazione tutte le aspiranti imprenditrici o le società partecipate per almeno la metà da soggetti appartenenti ad una serie di categorie, tra cui donne di età superiore a 18 anni.

Insomma, come vedi le opportunità per le donne che sono o che vogliono diventare imprenditrici sono tantissime! Cosa aspetti a coglierle tutte?

 

Concentrati sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

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