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Tutti i contributi a fondo perduto per il tuo e-commerce

Nuovi Voucher camerali per la digitalizzazione delle imprese

7 Mag, 2019

L’esigenza di avere un proprio e-commerce o di vendere i propri prodotti su marketplace terzi sta diventando sempre più stringente per un gran numero di imprese italiane. Secondo i dati di Casaleggio e Associati, nel 2017 1,79 miliardi di persone, in tutto il mondo, hanno effettuato acquisti online. Si stima che, in Europa, il 68% degli utenti che accedono ad internet acquistino abitualmente online, sia dal proprio pc che da mobile.

E in Italia? Da noi gli e-commerce sono in pieno boom, con una crescita delle vendite, anno su anno, del 14%.

Numeri che fanno capire quanto sia fondamentale, per le piccole e medie aziende italiane, avere una presenza importante sul web vendendo online i propri prodotti, sia attraverso un proprio e-commerce che attraverso i marketplace esistenti come Amazon o Ebay.

Proprio per rispondere all’esigenza, sempre più urgente, di estendere i propri servizi anche sul web, sono ormai numerose le agevolazioni rivolte agli investimenti nel campo della digitalizzazione. Fra tutti si distinguono i bandi Voucher Digitali Impresa 4.0, a cura delle varie Camere di Commercio nazionali.

Ma vediamo quali sono i bandi e le agevolazioni pubbliche interessanti per chi vuole realizzare il proprio e-commerce aziendale ed iniziare a vendere i propri prodotti e servizi sul web, in Italia e all’estero.

I nuovi Voucher Digitali Impresa 4.0

Grazie a questi aiuti è possibile finanziare, in parte e secondo modalità leggermente differenti per ogni ente erogante, vari progetti di innovazione digitale. La realizzazione di sistemi di e-commerce è ovviamente compresa fra il tipo di spese ammissibili, insieme, tra l’altro, a software, piattaforme e applicazioni digitali e sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech.

Bisogna però tenere presente che le spese per i beni e servizi strumentali devono sempre essere affiancate, in percentuali variabili indicate nei singoli disciplinari, da spese per la consulenza e/o la formazione, sempre inerenti tematiche digitali.

Più nel dettaglio, i Voucher digitali che molte Camere di Commercio italiane mettono a disposizione delle micro, piccole e medie imprese del proprio territorio permettono di investire nei seguenti tipi di tecnologie:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • Big data e analytics
  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on- field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field); incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc – e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, etc)
  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fatturazione elettronica
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.)
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • RFID, barcode, sistemi di tracking
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

Ma vediamo insieme quali sono i bandi e le agevolazioni pubbliche più interessanti per chi vuole realizzare il proprio e-commerce aziendale ed iniziare a vendere i propri prodotti e servizi sul web, in Italia e all’estero.

Regione Lazio

Nel Lazio tutte le Camere di Commercio hanno attivato l’erogazione di Voucher per la digitalizzazione. L’ammontare massimo del contributo e l’intensità sono diversi per le varie province, passando dai 10.000 euro delle Camere di Commercio di Roma, Latina e Frosinone, a rimborso del 70% delle spese sostenute, ai 3.500 euro di Rieti. A Viterbo invece il rimborso massimo è di 4.000 euro, a coprire il 50% delle spese.

A Roma il bando è stato rifinanziato recentemente. La prossima scadenza è prevista per il 31 luglio luglio, ma… meglio affrettarsi!
A doversi affrettare sono anche le imprese delle province di Frosinone e Viterbo, dove la scadenza è prevista rispettivamente (e sempre salvo esaurimento fondi) per il 31 maggio e per l’11 giugno.

A Rieti e Latina, invece, c’è tempo fino al 15 luglio 2019.

Regione Emilia Romagna

Anche in Emilia Romagna sono numerose le opportunità concesse dalle Camere di Commercio per andare incontro alle esigenze di digitalizzazione delle imprese. Ad attivare bandi che prevedono un contributo massimo di 10.000 euro troviamo Ferrara, Modena, Bologna e Reggio Emilia.

Per le prime tre la copertura delle spese raggiunge il 70%, mentre l’intensità dell’aiuto è del 50% per gli iscritti alla Camera di Commercio di Reggio Emilia. A Piacenza e Ravenna il sostegno massimo è di 5.000 euro, utili a ridurre le spese sostenute del 50%.

Le domande devono essere presentate entro il 15 luglio 2019.

Regione Lombardia

In Lombardia lo stesso tipo di agevolazione è attivo per le province di Mantova, Sondrio, Cremona e Brescia. In tutti i casi il voucher può raggiungere un valore di 10.000 euro, ma a Mantova e Sondrio   è possibile coprire il 70% delle spese, mentre a Cremona, Brescia e Varese ci si dovrà accontentare del 50%.

A Como, Lecco, Bergamo, Varese e Pavia invece i fondi sono già esauriti e non resta che confidare in un nuovo stanziamento di risorse.

Il bando per i voucher digitali della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza, Lodi  è attivo invece dal 15 maggio al 16 luglio: tempi stretti, quindi… meglio affrettarsi! 

Scadenze diverse, tra il 15 luglio e il 15 novembre!

Regione Campania

Anche la Campania promuove gli investimenti nel settore digitale: ogni provincia può beneficiare di un contributo camerale da 10.000 a 15.000 euro, ma a Salerno le risorse, che erano disponibili già dal 10 novembre 2018, sono terminate.

Tutti gli altri hanno tempo fino al 15 luglio per richiedere i contributi del 70% (Caserta, Benevento e Napoli) o del 50% (Avellino).

Regione Piemonte

In Piemonte dobbiamo rilevare l’eccezione di Torino, che attiva la misura Voucher Digitali solo per progetti aggregati presentati da 4-20 imprese.

Per tutte le altre province, le Camere di Commercio erogano contributi compresi fra i 5.000 euro di Cuneo e i 10.000 euro di Biella e Vercelli.

Regione Toscana

In Toscana i voucher digitali mettono tutti (o quasi) d’accordo! Nelle varie province il contributo camerale è di massimo 7.000 euro, a coprire il 70% delle spese.

Unica eccezione, Firenze, con i suoi 10.000 euro di contributo e un’intensità di aiuto del 50%.

Altre regioni e province

Chi vive in altre regioni e province, comunque, non deve disperare! Sono infatti davvero molto numerose le province e le regioni in cui sono attivi o devono essere attivati  i contributi destinati alla digitalizzazione: Venezia-Rovigo, Oristano, Pordenone, Trieste, Basilicata, Lecce, Chieti, Cagliari, Terni, Reggio Calabria, Molise…Basta fare una verifica per scoprirlo.

Se vuoi scoprire queste e anche tutte le altre agevolazioni a cui la tua impresa può partecipare, è facilissimo: ci pensa Trovabando, con un semplice click!

Usa Trovabando e verifica subito se puoi accedere a questi contributi per realizzare il tuo e-commerce, o per farti rimborsare le spese relative all’e-commerce che hai appena realizzato!

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