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Ti proponiamo degli esempi per capire meglio quali attività sono ammesse da Invitalia e quali sono escluse

24 Gen, 2018

Leggi il nostro articolo e scopri subito tutto quello che c’è da sapere su questa agevolazione che ti permette di finanziare nuove attività come: affittacamere, b&b, ristoranti… E molto altro!

Nella nostra mini guida, abbiamo già parlato nel dettaglio di Resto al Sud, la nuova agevolazione di Invitalia pensata per combattere il fenomeno dell’emigrazione dei giovani dal sud Italia e per favorire la nascita di nuove attività nel meridione.

Per Resto al sud sono stati stanziati complessivamente 1.25 miliardi di euro, che saranno di grande supporto per tutti gli under 46 che vogliono aprire (o hanno da poco aperto) un’attività nelle 8 regioni del meridione, ovvero: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Ma quali sono le attività finanziabili da Resto al Sud?

La prima cosa da fare per comprendere se Resto al Sud fa davvero al casa tuo, è capire quali solo le attività che possono essere finanziate da questo bando!

A questo proposito, una prima soluzione è quella di leggere il bando, dal sito di Invitalia, e consultare uno ad uno i codici ATECO delle attività che sono ammissibili per richiedere questa agevolazione, sincerandosi che il codice relativo all’attività che si vuole intraprendere non sia presente tra le attività escluse dal bando.

Ti anticipo, però, che i codici ATECO sono più di 1.300… una lettura abbastanza impegnativa!

Se ti stai chiedendo come fare, e già ti vedi impegnato per ore e ore a leggere righe di Excel, abbiamo pensato per te di fornirti qualche esempio di attività che puoi avviare con questo bando “Resto al Sud”.

Come molti sanno il sud Italia è famoso per il suo cibo squisito ed ogni regione ha i suoi piatti tipici… perché ti dico questo?

Perchè grazie al bando Resto al Sud potrai finanziare l’apertura di attività collegate alla ristorazione e alla somministrazione. Potrai aprire, ad esempio le seguenti attività:

  • ristorante
  • gelateria
  • pasticceria
  • bar
  • catering per eventi o matrimoni

Se invece sei interessato all’ambito del turismo e delle ricettività, grazie a Resto al sud potrai finalmente aprire le attività che trovi di seguito:

Resto al sud finanzia anche l’apertura di attività collegate ai servizi alla persona. Qualche esempio?

  • lavanderia
  • tintoria
  • parrucchiere
  • istituti di bellezza
  • salone di estetica
  • manicure
  • pedicure
  • studio di tatuaggi
  • toletta per animali
  • centro benessere
  • palestra
  • stabilimento balneare

Ma non finisce qui!

Resto al Sud potrà essere utilizzato anche nell’ambito della formazione e dell’istruzione, ovvero per aprire, ad esempio le seguenti attività:

  • scuola di vela
  • scuola di danza
  • autoscuola
  • scuole di lingua
  • asilo nido

E nel campo della sanità e dell’assistenza sociale?

Al bando Resto al Sud possono accedere anche le attività che si riferiscono ai servizi di assistenza sanitaria e sociale, che appartengono alla sezione Q, come ad esempio:

  • servizi degli studi medici di medicina generale
  • attività dei centri di radioterapia
  • studi di omeopatia e di agopuntura
  • attività degli studi odontoiatrici
  • fisioterapia
  • attività svolta da psicologi
  • strutture di assistenza residenziale, e non residenziale, per anziani e disabili
  • servizi di asili nido.

Abbiamo visto insieme alcune delle attività finanziabili con il bando Resto al Sud. Ma vediamo insieme quali sono, invece, alcune delle attività che non possono essere finanziate con questo bando.

Quali sono le attività che non possono essere finanziate con Resto al Sud?

Resto al sud esclude la creazione di qualsiasi attività commerciale sia al dettaglio che all’ingrosso. Che significa?

Con resto al sud non potrai aprire nessun tipo di negozio, né fisico né online. Quindi un no assoluto ai negozi di abbigliamento, fiori e piante, articoli di profumeria, prodotti per l’igiene personale, piccoli animali domestici, orologi, articoli di gioielleria e argenteria, calzature e pelletterie, articoli sportivi, pesce, carni, verdure, bibite, computer, e così via.

Resto al Sud, inoltre esclude tutte le attività legate all’agricoltura ed alla silvicoltura.

Spero di averti dato una serie di informazioni utili per capire se il tuo progetto e la tua nuova attività sono finanziabili o meno tramite Resto al sud. Naturalmente se vuoi saperne di più su questo bando, clicca sul pulsante arancione qui sotto e scopri come possiamo aiutarti!

 

Concentrati solo sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

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