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Vuoi investire nelle energie rinnovabili ma pensi sia troppo oneroso? Se sei una PMI ed operi nel Lazio? Questa è  l’agevolazione che fa per te.

ATTENZIONE: Con la Determinazione n. G13625 del 17 novembre 2016 la Regione Lazio ha disposto la chiusura (alle ore 12.00 del 30 novembre 2016) dello sportello telematico per la presentazione delle domande, e ha prorogato al 31 dicembre 2016 la data ultima per la presentazione della richiesta di erogazione.

Lo Smart Energy Fund è lo strumento istituito dalla Regione Lazio con l’obiettivo di  erogare di prestiti a tasso agevolato alle PMI finalizzati alla realizzazione di investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per l’efficientamento energetico.

L’obiettivo di questa agevolazione è quello di promuovere una riduzione delle emissioni nocive provocate dalle attività svolte sul territorio regionale ed aumentare la competitività delle PMI laziali attraverso la riduzione degli oneri energetici.

Le risorse messe a disposizione dal Fondo (ben 21,6 milioni di euro) sono destinate a favorire l’accesso al credito delle PMI che intendono effettuare investimenti per il risparmio energetico e per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Smart Energy Fund: prestiti a tasso agevolato alle PMI per investimenti in produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficientamento energetico.

Smart Energy Fund della Regione Lazio. Scopri l’infografica!

Chi può presentare la domanda?

I beneficiari dell’agevolazione prevista dallo Smart Energy Fund sono le PMI del Lazio che:

  • realizzano direttamente il programma di investimento grazie al prestito agevolato ricevuto a valere sul Fondo;
  • beneficiano dell’agevolazione in forma indiretta, per il tramite di un soggetto terzo (FTT Provider), che ottiene il prestito agevolato e realizza il programma di investimento, trasferendo all’impresa beneficiaria il beneficio del tasso agevolato e dell’efficientamento energetico.

Quali sono gli investimenti agevolati secondo lo Smart Energy Fund?

Gli investimenti ammissibili, che devono essere tutti realizzati nel territorio regionale del Lazio, sono i seguenti:

  • investimenti semplici: Pannelli Solari termici, Caldaie a condensazione, Sostituzione serramenti e infissi, Installazione apparecchi a LED, Fotovoltaico, Impianti a biomassa legnosa, Pompe di calore elettriche per la produzione di ACS, Pompe di calore elettriche per il condizionamento con potenza inferiore ai 12 kW, Condizionatori ad aria ad alta efficienza con potenza inferiore ai 12 kW, Piccoli impianti idroelettrici ed eolici con accesso diretto agli incentivi previsti dal DM 6 luglio 2012;
  • complessi: per la riduzione dei consumi di energia primaria nella misura minima del 10% annuo rispetto alla media degli ultimi due anni;
  • che migliorino di almeno una classe energetica la prestazione energetica generale dell’edificio o unità immobiliare oggetto dell’intervento;
  • altri impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili a scala ridotta (capacità istallata inferiore a 500 kWp);
  • impianti ex novo per la cogenerazione ad alto rendimento, come definita all’art. 2 (34) della Direttiva 2012/27/UE

Ricorda, l’importo totale delle spese ammissibili non deve essere inferiore a 10 mila euro.

Quali spese possono essere agevolate?

  1. spese per investimenti materiali e immateriali, come acquisto, trasporto ed installazione di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi, componenti e strumenti necessari alla realizzazione del programma (compresi sistemi di telecontrollo, misura e monitoraggio energetico), realizzazione d’infrastrutture di rete, lavori edilizi per la riqualificazione energetica dell’edificio e strettamente connessi e dimensionati rispetto al programma di investimenti. E’ compresa l’eventuale assistenza post vendita offerta dai medesimi fornitori, se compresa in un “pacchetto chiavi in mano”;
  2. spese accessorie, nel limite del 20% delle spese ammissibili complessive, per servizi di consulenza, studi e progetti, come audit energetici, servizi di certificazione energetica o di redazione dell’attestato energetico, spese di progettazione tecnica ed economico-finanziaria degli investimenti, redazione dei piani della sicurezza in fase di progetto e di cantiere, direzione lavori, sicurezza e collaudo.

Come vedi, sono espressamente comprese le spese relative alla produzione dei documenti previsti dall’Avviso, dunque non esitare a chiederci un supporto per la partecipazione della tua impresa a questa agevolazione.

Che tipo di contributo è previsto?

Il Prestito Agevolato erogato in base allo Smart Energy Fund può coprire fino al 100% dell’investimento ed è configurato come un mutuo chirografario a tasso zero.

I mutui sono erogati con due modalità alternative: “Prestiti Non Cofinanziati” o “Prestiti Cofinanziati”.

Quando posso presentare domanda?

Con la Determinazione n. G13625 del 17 novembre 2016 la Regione Lazio ha disposto la chiusura (alle ore 12.00 del 30 novembre 2016) dello sportello telematico per la presentazione delle domande, e ha prorogato al 31 dicembre 2016 la data ultima per la presentazione della richiesta di erogazione.

 

Ti piacerebbe sapere se la tua impresa è realmente ammissibile a partecipare a questo o ad altri bandi?

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