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Un elenco completo ed aggiornato dei finanziamenti per startup disponibili in Italia a livello regionale e nazionale

9 Mar, 2022

Se sei il CEO o il co-founder di una startup sai bene quanto è cruciale reperire risorse finanziarie per realizzare il tuo MVP, raggiungere il tuo product-market-fit o scalare sul mercato.

Per raccogliere le risorse per finanziare il tuo progetto potrai certamente rivolgerti ai c.d Friends and Family, potrai apportare capitale proprio o rivolgerti a Business Angels o fondi di Venture, oppure rivolgere la tua attenzione alle agevolazioni pubbliche, come i contributi a fondo perduto o i finanziamenti agevolati per startup innovative.

Molte regioni, camere di commercio, ministeri o agenzie nazionali, come Invitalia, mettono a disposizione risorse, anche ingenti, per startup innovative nei diversi cicli della loro vita.

Vediamo allora quali sono i bandi e le agevolazioni pubbliche, attivi in questo momento, per le startup innovative!

Bandi per Startup Innovative disponibili nella Regione Lazio

Innova Venture

Se sei una startup innovativa del Lazio e sei alla ricerca di finanziamenti in capitale di rischio, il bando Innova Venture della Regione Lazio è senza dubbio un’agevolazione da prendere in considerazione. Non si tratta di un finanziamento agevolato o di un contributo a fondo perduto, ma di un co-investimento da parte di Lazio Innova all’interno della tua startup insieme ad altri investitori.

Lazio Innova, in questo caso, opera come un vero e proprio fondo di venture capital, che acquisice partecipazioni di minoranza in startup innovative per un periodo predeterminato di 5 anni. Tramite Innova Venture investe al massimo 2.5 Milioni di euro in ciascuna impresa.

Molto importante considerare che, per poter fare domanda a Lazio Venture è necessario avere la disponibilità di almeno un co-investitore, come ad esempio un fondo di venture.

Bando Pre seed

Attivo già dal 2017 con una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro, è stato prorogato più volte e rimmarrà aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Si tratta di un’agevolazione concessa sotto forma di contributo a fondo perduto e dedicata alle startup innovative, con una forte focalizzazione soprattutto su quelle startup che derivano da spin-off della Ricerca. Il contributo è riconosciuto a copertura del 100% delle spese ritenute ammissibili.

In questo caso, lo scopo della Regione e di Lazio Innova è quello di promuovere la creazione di startup innovative e sostenere le loro prime fasi di avviamento (cd. pre-seed) al fine di renderle interessanti per il mercato del capitale di rischio, e consentire loro di reperire la finanza necessaria per consolidare l’idea di business.

Start Up DTCLazio

E c’è un’altra interessante iniziativa promossa dalla Regione Lazio a favore delle Startup, cioè il Bando Start Up DTCLazio.

Il contributo a fondo perduto, che può arrivare fino a 150 mila euro complessivi, si rivolge a piccole imprese in fase di avviamento, costituite da non oltre 54 mesi (4 anni e mezzo) alla data di presentazione della domanda.

L’obiettivo è quello di sostenere la realizzazione di piani di impresa volti a sviluppare e portare sul mercato soluzioni tecnologicamente innovative nell’ambito della tutela e della valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali.

Bando Nuova impresa Regione Lombardia

Se ti trovi in Lombardia, potrai approfittare del bando Nuova Impresa, un’interessante opportunità per chi ha intenzione di avviare una startup.

La misura sostiene l’avvio di nuove imprese del commercio (inclusi i pubblici esercizi), terziario, manifatturiero e artigiani dei medesimi settori, del settore culturale e creativo e l’autoimprenditorialità.

L’agevolazione prevede l’erogazione un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese, che dovrà essere pari ad almeno 5.000 euro, fino ad un massimo di massimo di 10.000 euro per impresa.

 

Bando Nidi della Regione Puglia

La Regione Puglia è senza dubbio molto attiva quando si tratta di bandi, finanziamenti ed agevolazioni per imprese, startup e liberi professionisti.

Per le Startup Innovative pugliesi è importante far presente l’esistenza del bando bando Nidi – Nuove iniziative d’impresa: contributi a fondo perduto e prestiti rimborsabili, a persone che hanno perso il lavoro, giovani e donne che vogliono avviare studi professionali associati o microimprese, costituite da meno di 6 mesi o non ancora costituite, micro e piccole imprese esistenti che vogliono realizzare un subentro generazionale nella propria gestione.

Le iniziative imprenditoriali dovranno avere sede in Puglia e dovranno essere costituite in forma di microimpresa, prevedendo un programma di investimenti completo compreso tra 10.000 e 150.000 Euro.

Le spese di investimento che è possibile finanziare sono:

  • macchinari di produzione, impianti, attrezzature varie e automezzi di tipo commerciale;
  • programmi informatici non personalizzati;
  • opere edili e assimilate.

Bandi per Startup Innovative disponibili nella Regione Valle d’Aosta

Imprenditoria giovanile

Se sei una startup innovativa della Valle d’Aosta e sei alla ricerca di contributi a fondo perduto per supportare la tua nuova startup, il bando Imprenditoria giovanile è quello che fa per te.

La Regione infatti supporta finanziariamente imprese costituite da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni attraverso contributi a fondo perduto fino al 30% e finno ad un massimo di 6mila euro per le spese di investimento sostenute per l’avvio dell’attività aziendale.

Bando Smart&Start VDA

Un’altro bando da appuntare assolutamente per startup innovative è Smart&Start VDA.

Possono accedere le nuove imprese innovative e i liberi professionisti innovativi, e potranno ottenere un sostegno per la realizzazione di un Piano di sviluppo, che deve riguardare un ambito tecnologico compreso tra quelli individuati nella Strategia di specializzazione intelligente della Regione Valle d’Aosta ed essere finalizzato a sviluppare nuovi prodotti o servizi.

Gli aiuti sono concessi nella forma di contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese sostenute per la realizzazione del Piano di sviluppo e sono erogati per Fasi di realizzazione dello stesso, nel limite complessivo di 150.000 euro.

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