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Fino al 50% di credito di imposta per le spese di costituzione o trasformazione in Società Benefit

31 Gen, 2022

Scheda agevolazione

Per sostenere il rafforzamento del sistema delle società benefit in Italia, il Mise concede un credito d’imposta del 50% delle spese di costituzione o trasformazione sostenute dalle società

Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese, di qualunque dimensione costituite, regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese, che abbiano sostenuto spese per la costituzione ovvero per la trasformazione in società benefit

Prevede un credito d’imposta, calcolato sulle spese ritenute ammissibili, che arriva fino al 50%

Sono ammissibili:

  • le spese notarili e di iscrizione al Registro delle imprese;
  • le spese di assistenza professionale e consulenza direttamente destinate alla costituzione o alla trasformazione in società benefit.

Credito d’imposta società benefit: cos’è

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.10 del 14/01/2021 il decreto che dà le indicazioni sulla messa in atto del Credito d’imposta per le Società Benefit.

il Credito d’imposta per le Società Benefit è l’incentivo che sostiene il rafforzamento del sistema delle società benefit in Italia, sostenendo le spese per la loro costituzione e trasformazione delle aziende in società benefit.

Cosa sono le Società Benefit?

Le Società Benefit non sono aziende come tutte le altre.

Si tratta infatti di aziende che, nell’esercizio di un’attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse.

 

Chi può presentare la domanda?

Scopriamo allora quali sono i requisiti per poter accedere al Credito d’imposta.

Possono richiedere l’agevolazione tutte le imprese (di qualsiasi dimensione) con sede principale o secondaria in Italia, costituite, iscritte e attive al Registro delle Imprese che, alla data di presentazione della domanda, abbiano questi requisiti:

  • aver sostenuto spese per la costituzione oppure per la trasformazione in società benefit, a partire dal 19 luglio 2020 – data di entrata in vigore del decreto rilancio – fino al 31 dicembre 2021;
  • svolgere un’attività economica in Italia.

Quali spese possono essere agevolate?

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese per la costituzione o per la trasformazione in società benefit sostenute dal 19 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021.

Rientrano tra le spese ammissibili:

  • spese notarili e d’iscrizione nel Registro delle imprese;
  • spese inerenti all’assistenza professionale e alla consulenza sostenute e direttamente destinate alla costituzione o alla trasformazione in società benefit.

Nota bene, però, che le uniche spese escluse dall’agevolazione sono tutte quelle relative a imposte e tasse.

 

Che tipo di agevolazione è prevista?

Il credito d’imposta arriva fino al 50% delle spese ammissibili e fino a un massimo di 10.000 euro.

L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti concessi in “de minimis”, ma è possibile presentare una sola domanda per beneficiario.

Come presentare la domanda?

Per richiedere l’agevolazione, i soggetti in possesso dei requisiti possono presentare un’istanza online al Ministero, esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura informatica resa disponibile sul sito istituzionale del Ministero.

Seguiranno aggiornamenti riguardo le date di apertura e chiusura della procedura informatica, che saranno comunicate con successivo provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese.

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