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Il Bando ISI 2020 dell’Inail sostiene imprese che operano in Italia con incentivi a fondo perduto destinati a progetti di prevenzione e sicurezza sul lavoro.

10 Mar, 2021

Scheda agevolazione

Il Bando ISI 2020 dell’Inail sostiene le imprese che operano sul territorio nazionale con incentivi a fondo perduto destinati a progetti di prevenzione e sicurezza sul lavoro.

Possono accedere ai contributi tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore, solo per progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi.

Restano escluse, invece, le micro e piccole imprese agricole che operano nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli ai quali è riservato il bando ISI Agricoltura 2019/2020.

L’importo massimo erogabile è pari a:

  • Euro 130mila  per i progetti appartenenti agli assi 1, 2 e 3,
  • Euro 50mila per i progetti appartenenti all’asse 4.

L’agevolazione è concessa per spese riguardanti di prevenzione e sicurezza sul lavoro, come le spese di progetto, le spese tecniche e assimilabili e le spese di consulenza del progetto.

Il Bando Isi Inail 2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 297 del 30-11-2020) ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso incentivi a fondo perduto.

Come indicato dal Bando, sono finanziabili quattro tipologie di progetto, suddivise rispettivamente in 4 Assi di finanziamento:

 

  • Asse di finanziamento 1Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • Asse di finanziamento 2Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC)
  • Asse di finanziamento 3Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • Asse di finanziamento 4Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività

Quanto si risparmia e su cosa?

Vediamo quanto si risparmia, basandoci sulla suddivisione dei 4 Assi di finanziamento.

Assi 1,2,3

Sui progetti che rientrano nei primi 3 assi di finanziamento (Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC), Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto) è concesso un finanziamento in conto capitale  del 65%. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130mila euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5mila euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Allegato 1.2, invece,  non è fissato alcun limite minimo di finanziamento.

Asse 4

Per quanto riguarda i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività, è concesso un finanziamento in conto capitale del 65% (sulle spese sostenute al netto dell’IVA). In questo caso, cambiano gli importi: il finanziamento massimo erogabile è pari a 50mila euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2mila euro.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammesse al finanziamento:

  • Le spese di progetto
  • Le spese tecniche e assimilabili
  • Le spese di consulenza del progetto

Sono “spese di progetto” tutte le spese direttamente necessarie all’intervento, nonché quelle accessorie utili alla sua realizzazione e indispensabili per la sua completezza. Queste ultime, tuttavia, non devono essere prevalenti rispetto a quelle direttamente riconducibili alla riduzione del rischio. Si considerano “spese tecniche e assimilabili” le spese che si rendono necessarie in funzione del progetto specifico.

Come e quando si presenta la domanda?

Le imprese interessate dovranno collegarsi sul portale istituzionale e compilare la domanda tramite i servizi online a disposizione, seguendo il percorso guidato sul sito dell’INAIL – “Accedi ai servizi online” – per l’inserimento della richiesta di finanziamento conformemente a quanto previsto dagli Avvisi regionali.

Riassumiamo, quindi, le date più importanti da tenere a mente per poter partecipare:

  • Compilazione domande: dal 1 giugno 2021 al 15 luglio 2021 ore 18.00
  • Download codici identificativi: dal 20 luglio 2021
  • Comunicazione regole tecniche per l’invio della domanda online: entro il 15 luglio.

Le aziende dovranno selezionare l’avviso di riferimento  della propria regione in cui troveranno le modalità di compilazione della domanda con un percorso guidato.

 

Sembra un’ottima opportunità, non trovi?

Allora concentrati sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

 

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