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Stanziati dalla Regione Lazio 5 milioni di euro alle MPMI e liberi professionisti per l’innovazione digitale della propria attività

26 Feb, 2020

Scheda agevolazione

“Progetti di Innovazione Digitale” è il bando della Regione Lazio per permettere alle imprese l’introduzione di tecnologie digitali e di soluzioni ICT.
I destinatari del bando sono le micro, piccole e medie imprese, inclusi i Liberi Professionisti, operanti nel Lazio, in forma singola o aggregata.
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 40% dell’importo complessivo del Progetto ammesso.
Sono ammissibili le spese per l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche o sistemi digitali, finalizzate a introdurre innovazioni nei processi produttivi, logistici, organizzativi e commerciali.

Attenzione!!! I contributi richiesti hanno già raggiunto un importo pari a tre volte la dotazione finanziaria. Si prevede quindi la chiusura anticipata dello sportello mediante apposito provvedimento amministrativo.

L’innovazione digitale è una tematica oggi più che mai rivelante per le aziende e i liberi professionisti, ma trovare le risorse per stare al passo con i tempi non è mai semplice!

Per fortuna arrivano ottime notizie sul versante digitalizzazione: se sei una MPMI o un libero professionista operante nel Lazio grazie al nuovo bando “Progetti di Innovazione Digitale” potrai finalmente digitalizzare la tua attività!

Cosa prevede Progetti di Innovazione Digitale?

“Progetti di Innovazione Digitale” è il nuovo bando della Regione Lazio che destinerà ben 5 milioni di euro alle imprese  per l’introduzione di tecnologie digitali e di soluzioni ICT a sostegno dell’innovazione di processo e di prodotto.

A chi si rivolge il bando?

I destinatari del bando Progetti di Innovazione Digitale sono le MPMI (micro, piccole e medie imprese), inclusi i Liberi Professionisti, con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o aggregata.

Ahimè ci sono delle restrizioni che possono precludere l’ammissibilità della domanda a contributo e riguardano principalmente la capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria a completare il Progetto presentato.

Al momento della presentazione della domanda, infatti, i richiedenti devono avere il Fatturato pari ad almeno 5 volte il valore del Progetto non coperto dal contributo oppure, in alternativa, il Patrimonio netto pari ad almeno il valore del Progetto non coperto dal contributo.

Che tipo di progetti possono essere presentati?

Le imprese o i professionisti che presenteranno la propria domanda dovranno tenere a mente che sono agevolabili esclusivamente i Progetti che prevedono l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche o sistemi digitali, finalizzate a introdurre innovazioni nei processi produttivi, logistici, organizzativi e commerciali.

Tali spese devono necessariamente appartenere alle seguenti macrocategorie:

  • Investimenti materiali e immateriali
  • Acquisto di servizi e consulenze
  • Costi a forfait (del personale e indiretti)

 

Ma, nel dettaglio, quali sono le tipologie di spese che potranno essere includere nel progetto?

Per semplificarti la vita, ti faccio qualche esempio pratico:

  • soluzioni di digital marketing;
  • e-commerce;
  • punto vendita digitale;
  • soluzioni digitali di prenotazione e pagamento;
  • sistemi Self scanning e Self checkout;
  • stampa 3D;
  • IOT (internet of things);
  • logistica digitale;
  • amministrazione digitale;
  • sicurezza digitale.

Quale tipologia di agevolazione è prevista?

L’agevolazione è concessa in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 40% dell’importo complessivo del Progetto ammesso.

I costi ammissibili previsti nel Progetto non possono essere inferiori a:

  • 50.000 euro nel caso di progetti presentati da una MPMI in forma singola;
  • 50.000 euro, con un importo minimo di 20.000 euro per singola MPMI, nel caso di Progetti da realizzare mediante una aggregazione temporanea.

 

Nel caso in cui la MPMI opti per il contributo in RGE (Regolamento Generale di Esenzione n. 651/2014), tale regime sarà applicato a tutte le Spese Ammissibili da rendicontare.

La quota di contributo sui costi a forfait (del personale e indiretti) potrà comunque essere concessa esclusivamente in regime De Minimis, con intensità di Aiuto del 40%.

Da quando posso presentare domanda per partecipare?

Le richieste di contributo potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 4 marzo 2020 e fino alle ore 18:00 del 21 aprile 2020.

Come faccio a presentare la domanda?

Le richieste devono essere presentate esclusivamente via PEC successivamente alla finalizzazione del Formulario GeCoWEB.

Per farlo bisognerà utilizzare la modulistica in parte prodotta automaticamente da GeCoWEB stesso dalle ore 12:00 del 5 febbraio 2020 e fino alle ore 12:00 del 21 aprile 2020.

Come si accede al sistema GeCoWEB?

Tranquillo dovrai semplicemente registrarti al portale www.impresainungiorno.gov.it ed effettuare la relativa autenticazione per l’accesso ai servizi on-line.

 

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