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Ricettività di qualità per le imprese lucane

In arrivo 12.4 Milioni a fondo perduto per il potenziamento e miglioramento dell’offerta turistico ricettiva locale

Con il nuovo bando “Ricettività di qualità” la Regione Basilicata mette a disposizione 12.4 Milioni di Euro a fondo perduto, per le Piccole e Medie Imprese operanti nel settore turistico quali, alberghi e strutture ricettive extra alberghiere.

Il bando rappresenta una occasione molto interessante per chi si occupa di turismo in Basilicata e intende rinnovare o ampliare la propria struttura.

A chi è rivolto il bando?

Il bando è rivolto alle Piccole e Medie Imprese (PMI) caratterizzate dai seguenti codici ATECO

  • 55.10 – “Alberghi e strutture simili”;
  • 55.20 – “Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni” tuttavia dal bando sono esclusi gli “affittacamere”, con meno di quattro camere, ciascuna con il proprio bagno privato.

Esclusioni

  • Attività di alloggio connesse alle aziende agricole”, cioè gli agriturismi rientranti nella categoria codice Ateco 55.20.52
  • Case ed appartamenti per vacanze, case per ferie e bed and Breakfast”, rientrante nella categoria codice Ateco 55.20.51

 

Contributi a fondo perduto per le imprese turistiche della Basilicata

Contributi a fondo perduto per le imprese turistiche della Basilicata

Quali interventi sono finanziati?

Gli investimenti che possono essere oggetto di richiesta di contributo riguardano:

  • la attivazione di una nuova attività ricettiva e delle relative attività complementari;
  • l’ampliamento di attività ricettiva esistente;
  • la riqualificazione di attività ricettiva esistente;
  • la riattivazione di attività ricettiva esistente;
  • l’attivazione di nuove attività complementari a una struttura ricettiva esistente;
  • l’ampliamento di esistenti attività complementari a una struttura ricettiva esistente;
  • la riqualificazione di esistenti attività complementari a una struttura ricettiva esistente.

Quali spese sono coperte dal bando?

Il bando contribuisce a spesare, con percentuali differenti:

le spese generali come:

  • spese per consulenze redazione progetto di investimento;
  • progettazione e direzione lavori;
  • collaudi previsti per legge;

le spese per investimenti materiali come:

  • suolo aziendale
  • opere murarie
  • macchinari
  • attrezzature
  • arredi
  • hardware
  • impianti specifici

le spese per investimenti immateriali come:

  • acquisto di brevetti e licenze
  • programmi informatici
  • spese connesse all’acquisizione di certificazioni

Qual è il contributo massimo per ogni progetto?

L’agevolazione prevista dal Bando Ricettività di Qualità prevede un contributo a fondo perduto pari al:

  • 45% delle spese per le Micro e Piccole Imprese
  • 35% delle spese per le medie imprese

I programmi di investimento che potranno essere presentati dovranno essere almeno di €200.000 ed almeno il 25% delle risorse da investire nel progetto dovrà essere garantito dall’impresa.

Facciamo un esempio pratico per capirne di più!

Immagina di essere un albergatore di Matera che decide di sfruttare questa agevolazione per rinnovare il suo splendido albergo con vista sui “Sassi”.

Se le spese connesse con il rinnovamento ed ampliamento dell’albergo ammontano a €250.000 dovrai poter contare subito su almeno 62.500 di risorse proprie (pari al 25% del totale dell’investimento) ma potrai ricevere un contributo a fondo perduto pari ad € 112.500 (corrispondente al 45% dell’investimento).

Come e quando è possibile presentare la domanda?

Le richieste di accesso a questa agevolazione possono essere presentate esclusivamente on-line sul portale CEBAS  a partire dalle ore 8.00 del 01 ottobre 2017, e fino alle ore 20 del giorno 12 dicembre 2017 (termine per la presentazione modificato con avviso del 13.11.17).

 

Concentrati solo sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

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