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Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto Milano, Monza-Brianza e Lodi: Agevola Credito 2019

20 Mar, 2019

Scheda agevolazione

Agevola Credito 2019 è un’agevolazione con cui la CCIAA di Milano, Monza-Brianza, Lodi e il Comune di Milano intendono ridurre il costo per l’accesso al credito delle MPMI.

Possono beneficiare delle agevolazioni le MPMI iscritte alla CCIAA di Milano, Monza-Brianza, Lodi che abbiano richiesto finanziamenti garantiti dai Confidi per Investimenti produttivi e/o patrimonializzazioni aziendali.

L’importo massimo del contributo ottenibile sommando i diversi tipi di agevolazione non può superare i 10.000 euro.

  • acquisto/ristrutturazione immobili
  • impianti, macchinari e attrezzatura
  • sistemi informatici di gestione (hardware/software)
  • siti web
  • marchi e brevetti
  • acquisizione di aziende o rami d’azienda
  • automezzi
  • scorte
  • consulenze specialistiche
  • impianti di allarme antintrusione, sorveglianza…
  • spese per interventi di riduzione dell’impatto ambientale
  • prototipazione
  • pubblicità, promozione e partecipazioni a eventi fieristici

Buone notizie per gli imprenditori della Lombardia! La nuova Camera di Commercio metropolitana di Milano, Monza-Brianza e Lodi ha infatti rifinanziato “Agevola Credito”, il bando che riduce il costo per l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese del territorio. Special Guest, il Comune di  Milano, che quest’anno interviene apportando ulteriori fondi destinati a interventi nelle zone del Comune identificate come aree in riqualificazione.

Che tipo di agevolazioni vengono concesse dal bando Agevola Credito 2019?

Agevola Credito 2019 è composto da:

  1. finanziamento a tasso agevolato
  2. un contributo in conto interessi, ovvero un contributo a fondo perduto che abbatte parzialmente gli interessi pagati sul finanziamento
  3. un contributo a fondo perduto a rimborso del costo della garanzia

Le linee di intervento previste dal bando sono due:

  1. Programmi di investimenti produttivi
  2. Operazioni di patrimonializzazione aziendale

Chi viene agevolato?

Possono accedere al credito le micro, piccole e medie imprese (compresi i liberi professionisti)  a condizione che:

  • abbiano sede legale iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di Milano Monza-Brianza Lodi
  • siano in regola con il pagamento del diritto camerale

Parliamo di cifre…

A quanto ammonta l’agevolazione che ogni impresa può ricevere? Vediamo, per ciascun componente di questa agevolazione, quale è il contributo che ogni impresa può ricevere.

Iniziamo dalla linea 1 dedicata agli investimenti produttivi:

Il contributo in conto interessi, come abbiamo visto, interviene per abbattere il tasso d’interesse di un finanziamento o leasing garantito dai Confidi convenzionati. Ma di quanto?

  • Se l’importo del finanziamento è compreso fra 10.000 e 150.000 euro: si otterrà un abbattimento di 2 punti percentuali 
  • Se l’importo del finanziamento è compreso fra 150.000,01 e 300.000 euro: si otterrà un abbattimento di 1,5 punti percentuali 

Il contratto di finanziamento/leasing deve essere garantito da un Confidi convenzionato con la CCIAA di Milano-Monza-Bianza-Lodi ed essere erogato ad un tasso di interesse non superiore di 4 punti percentuali all’Euribor 6 mesi.

Una volta ottenuto il contributo in conto interessi per il finanziamento ricevuto per la linea di investimento 1, è possibile ottenere, sullo stesso finanziamento, anche un Contributo a fondo perduto in abbattimento del costo della garanzia, pari al 50% del costo della garanzia stessa. Il contributo massimo è pari ad € 3.000 al lordo della ritenuta d’acconto del 4%

Vediamo adesso la linea 2 dedicata agli interventi di patrimonializzazione:

In questo caso il contributo in conto interessi è totale, quindi sono coperte tutte le spese sostenute per il pagamento degli interessi.

Il contratto di finanziamento/leasing deve sempre essere garantito da un Confidi convenzionato con la CCIAA di Milano-Monza-Bianza-Lodi ed essere erogato ad un tasso di interesse non superiore di 3,7 punti percentuali all’Euribor 6 mesi.

Anche per questa seconda linea, dopo aver ottenuto il contributo in conto interessi per il finanziamento ricevuto, è possibile accedere, per lo stesso finanziamento, a un Contributo a fondo perduto in abbattimento del costo della garanzia, pari al 50% del costo della garanzia stessa. Il contributo massimo è pari ad € 3.000 al lordo della ritenuta d’acconto del 4%.

 

Quali progetti è possibile presentare?

Per la linea di intervento 1 dedicata ai programmi di investimenti produttivi,  le possibilità di investimento sono numerose. Vediamole insieme:

  • attività imprenditoriale e acquisto di attività preesistente
  • realizzazione di progetti aziendali concernenti l’innovazione di prodotto, tecnologica o organizzativa
  • realizzazione di progetti aziendali innovativi che, attraverso l’introduzione di nuove tecnologie o di originali soluzioni organizzative, portino a conseguire una misurabile e consistente riduzione, all’interno e all’esterno dell’azienda, dell’impatto ambientale in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore
  • incremento e/o miglioramento della capacità produttiva attraverso l’ammodernamento, l’ampliamento dei processi aziendali e delle strutture operative
  • realizzazione di percorsi di certificazione inerenti sia l’impresa che un prodotto specifico
  • incremento/implementazione di sistemi di sicurezza e sorveglianza
  • miglioramento organizzativo e gestionale attraverso l’adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informativo.

Vengono riconosciute spese effettuate nei 3 mesi precedenti (che diventano 6 mesi per le nuove imprese) e nei 6 mesi successivi la data di erogazione del finanziamento, che siano relative a:

  • acquisto/ristrutturazione di immobili (esclusi i terreni) e/o fabbricati solo se negli stessi si svolge l’attività dell’impresa o questa verrà svolta entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda
  • acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali
  • acquisto di sistemi informatici di gestione (hardware e software)
  • spese per la realizzazione di siti e sistemi web propri dell’azienda o finalizzate all’erogazione di propri servizi web su Internet e all’attivazione di procedure di commercio elettronico tradizionale
  • acquisizioni di marchi e brevetti e fee d’ingresso per franchising
  • acquisizioni di aziende o di rami d’azienda documentate da contratti di cessione, acquisizione di almeno il 70% di partecipazioni in aziende con attività connessa a quella dell’acquirente, avviamento se acquisito a titolo oneroso
  • acquisti di automezzi per un importo pari al costo deducibile ai fini della determinazione del reddito d’impresa
  • acquisto di scorte entro il limite massimo del 20% (40% per le nuove imprese) dell’ammontare complessivo dell’investimento agevolato
  • spese per consulenze specialistiche riferite ai programmi di investimenti oggetto dell’agevolazione nel limite del 30% delle stesse
  • installazione impianti di allarme antintrusione, sorveglianza, ecc.
  • acquisto di nuove strutture, impianti e attrezzature per la realizzazione di interventi di riduzione dell’impatto ambientale
  • spese per consulenze specialistiche riferite al passaggio da ditta individuale/società di persone a società di capitali nel limite del 30% delle stesse
  • spese notarili riferite al passaggio da ditta individuale/società di persone, a società di capitali
  • spese relative alla prototipazione
  • spese relative a pubblicità, promozione e partecipazioni a eventi fieristici.

Inoltre, per i cosiddetti “investimenti digitali”, sono considerate ammissibili anche spese sostenute per:

  • acquisto di apparecchiature e servizi per protezione dati
  • acquisto di interfacce digitali funzionali all’analisi dei dati
  • acquisto di hardware, PC, server, macchine virtuali, stampanti 3D.

Per la linea di intervento 2, le opere di patrimonializzazione che possono essere finanziate sono:

  • aumento di capitale sociale. Non sono però ammissibili gli aumenti del capitale sociale destinati a ricostituire il capitale sociale per perdite d’esercizio
  • versamento soci in conto capitale
  • finanziamento soci.

Come vedi, il bando Agevola Credito è davvero un’ ottima opportunità se hai in mente di investire e far crescere la tua impresa nell’area di Milano, Monza-Brianza o Lodi. Ma ricorda, oltre ad Agevola Credito, in questo esatto momento ci sono moltissime altre agevolazioni che potrebbero fare al caso tuo. Scoprile tutte grazie a Trovabando, la prima piattaforma di finanza agevolata che trova per te, in un minuto, tutte le agevolazioni a cui puoi effettivamente accedere!

Concentrati solo sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

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