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Sostegno all’empowerment femminile, contrasto alle discriminazioni di genere, incremento delle prospettive occupazionali dei giovani, sviluppo del Mezzogiorno: l’inclusione firmata PNRR

19 Lug, 2021

Scheda agevolazione

Il PNRR stabilisce come e dove saranno investiti, da qui fino al 2026, tutti gli aiuti economici che arriveranno dall’Europa. La Missione 5 ha l’obiettivo di realizzare interventi che consentano di attuare una politica a vocazione sociale, incentrata sull’inclusività.

Tra i beneficiari degli interventi troviamo le imprese, specialmente l’imprenditoria femminile, giovani e disoccupati, Enti del Terzo Settore, ma anche le ZES, ovvero le Zone Economiche speciali, cioè Regioni localizzate nel Mezzogiorno dotate di una legislazione economica di vantaggio.

Le risorse economiche destinate alla Missione 5 ammontano a 19,81 miliardi di euro, ripartite in 3 aree di intervento.

Favorisce politiche di sostegno all’occupazione, potenziando le politiche attive del mercato del lavoro, rafforzando i Centri per l’Impiego, favorendo la creazione di imprese femminili e l’introduzione della certificazione della parità di genere e promuovendo l’acquisizione di nuove competenze da parte delle nuove generazioni.

Hai sentito parlare ovunque del PNRR, ma non sai quali opportunità offrirà alle PMI? Sei nel posto giusto!

Prima di scoprire i principali incentivi destinati alle aziende, rispondiamo a una domanda: cosa è il PNRR?

Si tratta del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il programma di riforme presentato dall’Italia e dagli altri paesi dell’Unione Europea per accedere alle risorse economiche del Next Generation EU. 

È fondamentale, perché stabilisce come e dove saranno investiti, da qui fino al 2026, tutti gli aiuti economici che arriveranno dall’Europa.

Tutte le misure coinvolgeranno aziende italiane, startup e PA attraverso il sostegno agli investimenti. È un’occasione straordinaria, e le nostre PMI dovranno saper sfruttare al meglio tutti i vantaggi.

In questo articolo scopriremo la Missione 5, ovvero l’ambito del PNRR dedicato a Inclusione e coesione.

Continua a leggere e scopri tutte le opportunità per la tua impresa!

Quante risorse sono previste?

 

Per raggiungere gli obiettivi prefissati, la Missione 5 mette in campo risorse pari a 19,81 miliardi di euro, ripartite in 3 aree di intervento:

  1. Politiche per il lavoro (€6,66 mld);
  2. Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e Terzo settore (€11,17 mld);
  3. Interventi speciali per la coesione territoriale (€ 1,98 mld).

Questa missione, come le precedenti, si rivolge a soggetti specifici. Scopriamoli subito!

Quali sono le opportunità per le PMI?

 

Per imprese che vogliono investire nella formazione dei propri lavoratori occupati, è stato rafforzato il Fondo nuove competenze, istituito per consentire alle aziende di rimodulare l’orario di lavoro, al fine di favorire attività di formazione (sulla base di specifici accordi collettivi con le organizzazioni sindacali). In questo modo, individuato il fabbisogno formativo per la specifica azienda, il settore o il territorio, si assicura l’aggiornamento professionale richiesto mettendo in capo alle risorse del Fondo il costo delle ore trascorse in formazione.

Tra gli investimenti più interessanti rientra quello relativo alla creazione di imprese femminili. Il progetto ha lo scopo aumentare i livelli di partecipazione delle donne nel mercato del lavoro grazie a investimenti economici e servizi di supporto. Questi interventi economici sosterranno:

  • Imprese già costituite a conduzione femminile o prevalente partecipazione femminile (digitalizzazione delle linee di produzione, passaggio all’energia verde, ecc.) che realizzino progetti aziendali innovativi riguardanti la digitalizzazione delle linee di produzione o passaggio all’energia verde;
  • Attività imprenditoriali in fase di avvio, attraverso la definizione di un’offerta che venga incontro alle necessità delle donne in modo più puntuale (mentoring, supporto tecnico-gestionale, misure per la conciliazione vita-lavoro, ecc.)
  • Azioni di comunicazione che valorizzino l’imprenditorialità femminile, in particolare, presso scuole e università, creando un clima culturale favorevole ed emulativo.

 

Il “Fondo Impresa Donna”

Dal punto di vista operativo sarà creato e attivato il “Fondo Impresa Donna” a sostegno dell’imprenditoria femminile. Questo fondo rafforzerà finanziariamente:

  • Una serie di misure già esistenti lanciate per supportare l’imprenditoria, come Nuove Imprese a Tasso Zero e Smart&Start (la prima misura supporta la creazione di piccole e medie imprese e auto imprenditoria, la seconda supporta start-up e PMI innovative), i cui schemi saranno modificati e calibrati per dedicare risorse specificatamente all’imprenditoria femminile;
  • Il nuovo Fondo per l’imprenditoria femminile (previsto dalla Legge di Bilancio 2021).

Altri incentivi interessanti 

 

Un altro investimento che riguarda molto da vicino le imprese è quello per il “Sistema duale”. Il duale è una modalità di apprendimento basata sull’alternanza di momenti formativi “in aula” (presso una istituzione formativa) e momenti di formazione pratica in “contesti lavorativi” (presso una impresa/organizzazione). Il progetto dispone di un ammontare complessivo di 600 milioni di euro.

Perché è interessante? Ai datori di lavoro privati di tutti i settori che attivano percorsi in duale spettano sgravi contributivi e fiscali, sgravi retributivi e incentivi economici!

Rafforzamento delle Zone Economiche Speciali (ZES)” punta a semplificare il sistema di governance delle ZES (Regione Campania; Regione Calabria; Ionica Interregionale nelle regioni Puglia e Basilicata; Adriatica Interregionale nelle Regioni Puglia e Molise; Sicilia occidentale; Sicilia orientale; Regione Abruzzo) per favorire l’insediamento di nuove imprese.

Altri attori coinvolti sono quelli del Terzo settore, per i quali sono stati dedicati “Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore”. La misura intende contrastare la povertà educativa delle Regioni del Sud attraverso il potenziamento dei servizi socio-educativi a favore dei minori, finanziando iniziative del Terzo Settore.

Concentrati sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

 

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