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Avvia la tua iniziativa imprenditoriale con finanziamenti fino al 100% su importi fino a 50.000 euro!

13 Ott, 2021

Scheda agevolazione

Il Nuovo SELFIEmployment finanzia con prestiti a tasso zero l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali su tutto il territorio nazionale.

L’incentivo è rivolto ai NEET, donne inattive e disoccupati di lunga durata con una forte attitudine al lavoro autonomo e all’imprenditorialità e che hanno voglia di mettersi in gioco.

L’intervento finanzia al 100% progetti di investimento con un importo compreso tra €5.000 e ,€50.000.

Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi;
  • servizi alla persona;
  • servizi per l’ambiente;
  • servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione)
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili;
  • manifatture e artigiane.

Di cosa si tratta?

Il Nuovo SELFIEmployment finanzia con prestiti a tasso zero fino a 50.000 euro l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali su tutto il territorio nazionale.

L’incentivo è gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, sotto la supervisione dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL).

Rispetto all’edizione precedente, la nuova versione offre condizioni di accesso e di erogazione dei finanziamenti più vantaggiose: scopriamole subito!

Chi può partecipare al Nuovo SELFIEmployment?

 

L’incentivo è rivolto a una categoria specifica di persone che abbiano una forte attitudine al lavoro autonomo e voglia di mettersi in gioco.

Per poter accedere al finanziamento infatti bisogna essere residenti nel territorio nazionale e appartenere a una delle seguenti categorie:

  • NEET (Not in Education, Employment or Training), vale a dire persone maggiorenni che, al momento della presentazione della domanda, si sono iscritti al programma Garanzia Giovani entro il 29esimo anno di età, e che non sono impegnati in altre attività lavorative e in percorsi di studio o di formazione professionale
  • Donne inattive, intese come donne maggiorenni che al momento della presentazione della domanda non risultano essere occupate in altre attività lavorative
  • Disoccupati di lunga durata, cioè persone maggiorenni che al momento della presentazione della domanda non risultano essere occupati in altre attività lavorative e hanno presentato – da almeno 12 mesi – una dichiarazione di disponibilità al lavoro (DID)

Per accedere all’agevolazione le donne inattive e i disoccupati di lunga durata non dovranno necessariamente essere iscritti a Garanzia Giovani.

Veniamo quindi al dunque: le categorie di persone che abbiamo appena citato possono presentare le domande in forma di:

  1. Imprese individuali, Società di persone, Società cooperative, Cooperative sociali, Associazioni professionali e Società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda purché non attive;
  2. Imprese individuali, Società di persone, Società cooperative, Cooperative sociali non ancora costituite, a condizione che si costituiscano entro 90 giorni dall’eventuale Provvedimento di ammissione

Cosa finanzia e quali sono le spese ammissibili?

Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi;
  • servizi alla persona;
  • servizi per l’ambiente;
  • servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione);
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili;
  • servizi alle imprese;
  • manifatturiere e artigiane;
  • commercio al dettaglio e all’ingrosso;
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura.

Ma veniamo ora alle spese ammissibili… ecco cosa puoi finanziare con il Nuovo SELFIEmployment:

  • acquisto di strumenti, attrezzature e macchinari
  • acquisto di hardware e software
  • opere murarie (entro il limite del 10% del totale delle spese in investimento ammesse)
  • spese di gestione quali: locazione di beni immobili e canoni di leasing; utenze; servizi informatici, di comunicazione e di promozione; premi assicurativi; materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti; salari e stipendi

Quando posso presentare la domanda per accedere a SELFIEmployment?

Le domande possono essere inviate dalle ore 12.00 del 22 febbraio 2021.

Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le richieste di finanziamento vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.

La domanda e i relativi allegati possono essere inviati esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.

Per richiedere le agevolazioni è necessario:

  1. essere in possesso di una identità SPID per accedere alla piattaforma dedicata
  2. accedere all’area riservata tramite l’identità SPID per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e gli allegati.

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario possedere una firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

L’onestà è un valore davvero molto importante per noi, quindi ci teniamo a dirti fin da subito che è possibile presentare una domanda per Nuovo Selfiemployment autonomamente, senza il supporto di un consulente. Ci sembra doveroso dirti anche che presentare domanda e vincere non è affatto semplice!

Rivolgersi ad un team di professionisti come noi aumenta le possibilità che la tua domanda venga accolta positivamente.

Contattaci subito senza impegno e scopri cosa possiamo fare per te!

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