Seleziona una pagina

Dal 30 gennaio 2020 sarà possibile presentare domanda per richiedere il contributo a fondo perduto fino a 140.000 euro.

7 Gen, 2020

Scheda agevolazione

Il bando Brevetti+ consente alle PMI italiane di valorizzare economicamente un brevetto sui mercati nazionali ed internazionali

Possono partecipare le Piccole e Medie Imprese (PMI) residenti in Italia, iscritte al Registro delle Imprese, che siano: titolari o licenziatari di un brevetto, titolari di una domanda di brevetto o in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto un brevetto.

Ciascuna PMI beneficiaria può ottenere un contributo a fondo perduto dell’80% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 140.000 euro.

Sono finanziabili le spese relative a servizi specialistici per industrializzazione e ingegnerizzazione, organizzazione e sviluppo o trasferimento tecnologico.

Aggiornamento: A causa dell’esaurimento delle risorse disponibili, il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto la chiusura dello sportello a partire dalle ore 17.00 del 31 gennaio 2020 (Decreto Direttoriale n° 26665). Invitalia darà quindi il via alla fase di valutazione delle domande.

Se sei una Piccola o Media Impresa (PMI) e stai cercando un sostegno per l’acquisto di servizi specialistici che ti permettano di valorizzare economicamente un brevetto sui mercati sia nazionali che internazionali, Brevetti+ è l’agevolazione del MiSE gestita da Invitalia che fa sicuramente al caso tuo.

Infatti, grazie al bando Brevetti+ hai la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto dell’80% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 140.000 euro.

Vediamo insieme nel dettaglio tutte le caratteristiche del bando Brevetti+.

Chi può accedere al bando?

Hanno diritto a presentare domanda per il bando Brevetti+ le Piccole e Medie Imprese (PMI) anche di nuova costituzione, purché in possesso delle seguenti caratteristiche:

  • Abbiano la sede legale e/o sede operativa in Italia;
  • Siano iscritte al Registro delle Imprese;
  • Rispettino i massimali stabiliti dalla normativa “De Minimis”
  • Non siano sottoposte ad alcuna procedura concorsuale.

Questi sono solamente i requisiti più rilevanti che riguardano le caratteristiche delle PMI.

Ci sono infatti tutta una serie di requisiti che una PMI deve avere per poter accedere che riguardano in maniera specifica i Brevetti.

Le imprese, per poter avere accesso al bando, devono inoltre essere:

  • titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1 gennaio 2017;
  • titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1 gennaio 2016 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  • titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto;
  • in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l’acquisto di un brevetto o l’acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 1 gennaio 2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità.

Quanto è possibile richiedere?

Il bando Brevetti+ mette a disposizione delle PMI italiane 21,8 milioni di euro di risorse finanziarie a fondo perduto.

Ciascuna impresa ammessa può ottenere fino a un massimo di 140.000 euro di contributo a fondo perduto a copertura dell’80% dei costi ammissibili.

Tale percentuale può essere elevata al 100% per le imprese beneficiarie costituite a seguito di operazione di spin-off universitari/accademici e per le iniziative la cui sede operativa in cui è svolta l’attività principale riconducibile all’ambito del progetto di valorizzazione del brevetto sia ubicata in una delle Regioni meno sviluppate.

Che spese possono essere finanziate?

Con Brevetti+ le PMI beneficiarie potranno finanziare l’acquisto di servizi specialistici, funzionali alla valorizzazione economica del brevetto, sia in riferimento all’interno del ciclo produttivo, con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, sia sul mercato.

Nello specifico, sono ammissibili i costi – esclusa IVA – dei seguenti servizi:

Industrializzazione e ingegnerizzazione:

  • studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto, analisi dei costi e dei relativi ricavi);
  • progettazione produttiva,
  • studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
  • realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
  • progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto; vi. test di produzione;
  • produzione pre-serie (solo se funzionale ai test per il rilascio delle certificazioni);
  • rilascio certificazioni di prodotto o di processo.

Organizzazione e sviluppo

  • servizi di IT Governance;
  • studi ed analisi per lo sviluppo di nuovi mercati geografici e settoriali;
  • servizi per la progettazione organizzativa;
  • organizzazione dei processi produttivi;
  • definizione della strategia di comunicazione, promozione e canali distributivi.

Trasferimento tecnologico

  • proof of concept;
  • due diligence;
  • predisposizione accordi di segretezza;
  • predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
  • costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
  • contributo all’acquisto del brevetto (solo per gli Spin Off e le start up innovative iscritte nel registro speciale al momento della presentazione della domanda di accesso).

Non sono purtroppo ammissibili le componenti variabili del costo del brevetto, come ad esempio: royalty, fee, ecc.

Da quando è possibile presentare domanda?

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dal 30 gennaio 2020 fino a esaurimento delle risorse disponibili, quindi affrettati a presentare la tua domanda prima che le risorse vengano esaurite!

Concentrati sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

Se ti è piaciuto questo articolo, o pensi che possa essere utile per qualche tuo amico, lascia un commentocondividilo sui social!

>