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Tutte le principali agevolazioni per le assunzioni di nuovo personale [miniguida]

Leggi la mini guida di Trovabando per scoprire i bandi ed i contributi per l’assunzione di nuove risorse

26 Lug, 2018

Gli sgravi e le agevolazioni pubbliche per l’assunzione di nuovo personale hanno l’obiettivo di aumentare i livelli di occupazione, attraverso la concessione di contributi in grado di incentivare le imprese italiane ad assumere nuovi lavoratori.

Attraverso queste agevolazioni si cerca di abbassare il livello di disoccupazione e, allo stesso tempo, si aiutano le imprese ad incrementare il proprio organico, sia in pianta stabile che in maniera temporanea.

Conoscere i principali sgravi per le assunzioni può essere estremamente utile per tutte le imprese che hanno intenzione di assumere nuovo personale, ma anche per chi è alla ricerca di un lavoro.

Si possono trovare diverse agevolazioni per le assunzioni del personale, sia a livello nazionale che regionale, ed oggi ti parlerò di quelle che reputo maggiormente interessanti.

Agevolazioni nazionali per l’assunzione di personale

I principali sgravi per l’assunzione del personale, validi su tutto il territorio nazionale, sono due: l’incentivo occupazione NEET e l’incentivo occupazione giovani. Entrambi hanno come obiettivo l’incremento dell’occupazione giovanile.

Vediamoli nel dettaglio, insieme.

Incentivo Occupazione NEET

Se sei un datore di lavoro ed hai intenzione di assumere giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni, questo incentivo fa decisamente al caso tuo!

Potrai assumere giovani che aderiscono al Programma Garanzia Giovani, ossia che non sono al momento inseriti in alcun percorso di studi o formazione (c.d. NEET), approfittando di uno sgravio contributivo pari ad un massimo di € 8.060,00.

Che significa? Che se deciderai di assumere un giovane NEET potrai risparmiare fino a € 8.060 di contributi. Un’ottima occasione per far entrare in azienda una nuova giovane risorsa.

Chiaramente non tutte le tipologie contrattuali sono incentivabili. Saranno incentivabili esclusivamente le assunzioni a tempo indeterminato – anche a scopo di somministrazione – nonché i rapporti di apprendistato professionalizzante.

Restano esclusi da questo incentivo il lavoro domestico, i contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca, ed il lavoro intermittente.

 Incentivo Occupazione Giovani

Il secondo incentivo per le assunzioni che andiamo ad analizzare interessa tutti i datori di lavoro che vogliono assumere giovani lavoratori, approfittando di uno sgravio pari al 50% dei contributi previdenziali complessivi a proprio carico.

Questo incentivo risulta interessante perché si riferisce alle assunzioni effettuate, nel corso del 2018 e con contratti subordinati a tempo indeterminato, con un limite di età del soggetto da assumere innalzato fino ai 35 anni.

Potrai assumere nel corso del 2018 i soggetti che non hanno ancora compiuto i trentacinque anni di età – ma hanno, ad esempio, 34 anni e 364 giorni – e che non sono mai stati titolari di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Risulta abbastanza evidente come l’obiettivo di questo incentivo è quello di creare forme di occupazione giovanile che siano maggiormente stabili.

Incentivi regionali per le nuove assunzioni

Vediamo subito quali sono gli incentivi per l’assunzione di nuovo personale validi solo su determinate regioni d’Italia.

Tra questi figurano l’Incentivo Occupazione Mezzogiorno ed il Bonus assunzionale per le imprese della Regione Lazio.

Incentivo Occupazione Mezzogiorno

Questo incentivo ha come obiettivo quello di incrementare le assunzioni con contratto a tempo indeterminato nelle regioni definite a livello comunitario come “meno sviluppate” – Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia – e nelle regioni definite “in transizione” – Abruzzo, Molise e Sardegna.

Se sei un datore di lavoro che vuole assumere nuovo personale ma non ha la sede legale in una delle suddette regioni, nessun problema.

L’incentivo, infatti, spetta a condizione che la prestazione lavorativa si svolga in una regione “meno sviluppata” o “in transizione”, indipendentemente dalla residenza del lavoratore e dalla sede legale del datore di lavoro.

Che significa? Che per accedere a questa agevolazione è sufficiente avere una sede operativa o un’unità locale in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna, Abruzzo e Molise.

Una caratteristica molto interessante di questo sgravio è che non prevede alcun vincolo d’età, ma in relazione a questa, variano i “requisiti” che il lavoratore da assumere deve possedere.

Se il lavoratore, alla data di assunzione, ha un’età compresa tra i 16 e i 34 anni è sufficiente che lo stesso risulti disoccupato. Invece, se ha già compiuto 35 anni, oltre ad essere disoccupato, deve risultare privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

L’incentivo può essere riconosciuto per le assunzioni, effettuate tra il 1° gennaio 2018 ed il 31 dicembre 2018, e le trasformazioni a tempo indeterminato – anche a scopo di somministrazione – nonché i rapporti di apprendistato professionalizzante.

Bonus assunzionale per le imprese

Se sei un’impresa con sede operativa nella Regione Lazio, questo contributo a fondo perduto per assumere nuovo personale è un’occasione da non farti sfuggire!

Il bonus della Regione Lazio copre fino al 50% dei costi per l’erogazione di salari e stipendi, sostenuti per i 12 mesi successivi all’assunzione del lavoratore, e varia in base alla forma contrattuale scelta:

  • per i contratti a tempo indeterminato, compreso anche il contratto di apprendistato l’importo massimo del contributo a fondo perduto è di € 8.000;
  • per i contratti a tempo determinato maggiore o uguale a 12 mesi, l’importo massimo del contributo a fondo perduto è di € 5.000;
  • per i contratti a tempo determinato maggiore o uguale a 6 mesi, l’importo massimo del contributo a fondo perduto è di € 2.500.

Se vuoi accedere al bonus della Regione Lazio, dovrai assumere lavoratori che abbiano almeno uno dei seguenti requisiti:

  • di età compresa tra 24 e 50 anni, prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • under 24, disoccupate o prive d’impiego;
  • di età superiore a 50 anni, disoccupate o prive d’impiego.

Insomma, un’occasione unica per le imprese del Lazio per far crescere il proprio organico!

Come hai potuto vedere, ci sono davvero tante opportunità per chi, in questo momento, vuole assumere nuova forza lavoro ma avrebbe bisogno di un incentivo o di uno sgravio contributivo.

Naturalmente, per chi svolge attività imprenditoriale, l’assunzione di nuovo personale non è l’unica necessità a cui bisogna far fronte.

Quindi, se stai valutando in che modo la finanza agevolata può aiutarti a portare avanti i tuoi progetti imprenditoriali, scopri il nostro servizio per la ricerca di bandi ed agevolazioni.

 

Concentrati solo sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

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