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L’imposta sul reddito delle persone fisiche, abbreviata con l’acronimo IRPEF, è un’ imposta diretta, personale, progressiva e generale, in vigore nella Repubblica italiana.

È un’imposta progressiva, in quanto colpisce il reddito con aliquote che dipendono dagli scaglioni di reddito, ed è di carattere personale, essendo dovuta, per i soggetti residenti sul territorio dello Stato, per tutti i redditi posseduti, anche se prodotti all’estero.

Presupposto dell’imposta è il possesso di redditi rientranti in una delle seguenti categorie: redditi fondiari, redditi di capitale, redditi di lavoro dipendente, redditi di lavoro autonomo, redditi di impresa, redditi diversi.

I soggetti passivi dell’IRPEF sono:

  • le persone residenti sul territorio italiano, per i cespiti posseduti ed i redditi prodotti in patria o all’estero;
  • le persone non residenti sul territorio italiano, per i redditi prodotti nel territorio italiano;
  • i soggetti passivi impropri, ossia le società di persone e, con innovazione recente, le società di capitali i cui soci – ricorrendone le condizioni – hanno adottato la cosiddetta “tassazione per trasparenza”, simile a quella delle società di persone. In questo caso, la società deve consegnare la dichiarazione dei redditi, ma sono i soci che devono pagare l’imposta (non la società), secondo la loro quota di partecipazione agli utili.

L’imposta sul reddito delle persone fisiche è oggi regolata dal testo unico delle imposte sui redditi, emanato con d.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917.

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