Seleziona una pagina

Chiamata comunemente anche legge di stabilità o, per semplicità, legge di bilancio 2022. Non è stata ancora approvata, ma recentemente è stato presentato il suo disegno di legge, che prevede un gran numero di agevolazioni e contributi per imprese e professionisti, con alcune novità interessanti rispetto alla Legge di bilancio 2018. Dagli sgravi fiscali a quelli contributivi dedicati al mondo del lavoro, fino ai contributi a fondo perduto e a tasso agevolato sono moltissime le agevolazioni proposte dalla nuova finanziaria.

Leggi la nostra mini guida e scopri con noi le novità di finanza agevolata contenute nella Legge di Stabilità 2022.

Proroga incentivi del Piano Transizione 4.0

Il Disegno di Legge di Bilancio 2022 approvato il 28 ottobre dal Consiglio dei Ministri prevede la proroga dei principali incentivi previsti dal Piano Transizione 4.0, ovvero il Credito d’imposta R&S, Innovazione tecnologica e Design ed il Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali (materiali e immateriali), a partire dal 2023.

Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo le novità della legge di bilancio 2022 

Che la spesa in ricerca e sviluppo delle imprese italiane sia decisamente ridotta rispetto a quella degli altri paesi Europei non è un mistero: con un rapporto tra Spese per R&S e PIL pari solo allo 0.83% è evidente la necessità di incentivare questo tipo di spese. E’ proprio questa la funzione del Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo, lo sgravio fiscale pensato per incrementare la competitività delle imprese italiane.

Ma vediamo quali sono le novità, in termini di credito di imposta, apportati dalla DL di Bilancio. La prima novità riguarda la proroga fino al 2031 del Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo.

Restano invariate, invece, le aliquote per il 2022:

  • 20% per ricerca e sviluppo fino a 4 milioni di euro;
  • 15% per innovazione green o digitale fino a 2 milioni di euro;
  • 10% per innovazione tecnologica fino a 2 milioni di euro;
  • 10% per design e ideazione estetica con massimale di 2 milioni di euro.

La seconda novità – non molto positiva – riguarda la riduzione dell’intensità di aiuto per il 2023:

  • 10% per ricerca e sviluppo fino a 5 milioni di euro (fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2031);
  • 10% per innovazione digitale e green fino a 4 milioni di euro (fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2023);
  • 5% per innovazione tecnologica fino a 2 milioni di euro (fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2025);
  • 5% per design e ideazione estetica fino a 2 milioni di euro (fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2025);

Nuova Sabatini 2022: il rifinanziamento

Ottime notizie invece per le imprese e le ditte individuali che decidono di investire nell’acquisto di beni strumentali: la nuova legge di stabilità prevede il rifinanziamento della Nuova Sabatini con ulteriori 180 Milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2026. Via libera, quindi, all’acquisto o al leasing di hardware, software, macchinari, attrezzature e molto altro.

Credito di imposta per investimenti in beni strumentali novità legge di bilancio 2022

DDL di bilancio 2022 prevede anche una riduzione delle aliquote per il Credito di Imposta per investimenti in Beni Strumentali.

Le riduzioni inizieranno a partire da a partire dal 1° gennaio 2023 fino al 2025:

  • 20% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 10% per investimenti dai 2,5 ai 10 milioni di euro;
  • 5% per investimenti dai 10 ai 20 milioni di euro;
  • 20% per investimenti in beni immateriali.

Si tratta ancora di un disegno di legge, ma, come vedi, le novità DDL di Bilancio sono moltissime, e coinvolgono imprese, liberi professionisti e ditte.

Se sei interessato a scoprire a quali agevolazioni puoi accedere, ricorda di cliccare sui pulsanti che trovi all’inizio e alla fine di questo articolo per verificare tutti i bandi a cui puoi accedere davvero!

>