Voucher per la digitalizzazione – cosa fare dopo l’ammissione [Miniguida – aggiornata]

Voucher per la digitalizzazione cosa fare dopo l'ammissione

Voucher per la digitalizzazione – cosa fare dopo l’ammissione [Miniguida – aggiornata]

Aggiornamento sul Voucher per la digitalizzazione – 01 Agosto 2018

Ancora ottime notizie relativamente al Voucher per la Digitalizzazione: il Ministero dello Sviluppo Economico con il decreto direttoriale del 1 Agosto e che trovi disponibile qui concede altri due mesi per concludere i progetti delle imprese che sono risultate aggiudicatarie del voucher.

Questo significa che potrai concludere il tuo progetto e pagare i tuoi fornitori fino al 14 Dicembre 2018 presentando la documentazione necessaria per procedere con la rendicontazione fino al 19 Marzo 2019.

Hai già terminato le tue spese? Per te che hai terminato il tuo progetto e vuoi subito procedere con la rendicontazione non c’è nessun problema, potrai consegnare tutta la documentazione già dal 14 Settembre 2018 attraverso la procedura informatica predisposta sulla piattaforma del Mise.

Aggiornamento sul Voucher per la digitalizzazione – 21 giugno 2018

Siamo felici di comunicarvi che sono usciti i risultati definitivi (sì, esatto…definitivi!) delle valutazioni di ammissione al bando, con i relativi importi per ciascuna impresa.

Con decreto del 1° giugno, pubblicato il 20, è stato approvato l’elenco delle imprese assegnatarie dell’agevolazione, suddivise per regione, riportate nell’allegato A. Negli allegati B e C, sono riportate le imprese per le quali il MiSE ha riscontrato delle problematiche legate al Regolamento De minimis o ad altre dichiarazioni e documenti.

Le nostre stime sullo strumento di calcolo che avevamo condiviso sui nostri articoli che trattano l’argomento, lasciacelo dire, erano molto molto vicine alla realtà!

Prova subito il nostro strumento online che ti consentirà di scoprire l’importo del tuo voucher. E’ gratuito e ti consente di verificare in un attimo quanto vale il tuo Voucher.

In questo modo non dovrai consultare i numerosi allegati in pdf del MiSE ma riceverai l’importo del tuo voucher direttamente sulla tua casella mai! Facile, no?

Aggiornamento – 14 maggio 2018

E’ stato pubblicato un nuovo decreto che prevede l’integrazione della dotazione finanziaria dei Voucher per la digitalizzazione delle PMI, per 242.5 milioni di euro.

Adesso le risorse complessivamente disponibili per la concessione del contributo salgono a 342.5 milioni di euro.

Come dichiarato sul sito del MiSE e sul decreto, è stata presa questa decisione per evitare che gli importi del voucher fossero sensibilmente inferiori a quelli richiesti dalle imprese. In sostanza, considerato l’elevato interesse che l’intervento agevolativo ha suscitato nelle imprese (hanno partecipato 91.500 imprese per un ammontare di agevolazioni richieste pari a circa 625 milioni) e che i decreti precedenti stabilivano che:

  • i servizi e le soluzioni informatiche oggetto di agevolazione dovevano essere acquisiti successivamente all’assegnazione del voucher alle imprese;
  • nel caso in cui l’importo complessivo dei voucher richiesti dalle imprese istanti fosse superiore all’ammontare delle risorse disponibili, era previsto il riparto delle risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del voucher da assegnare a ciascun beneficiario;

per sostenere (davvero) le imprese nella realizzazione dei progetti di digitalizzazione, il MiSE, attingendo a risorse del “Fondo per la crescita sostenibile”, ha stabilito di suddividere questa integrazione delle risorse finanziarie assegnando l’80% alle imprese operanti nelle regioni del Mezzogiorno, e il 20% a quelle operanti nelle aree del centro-nord.

Non solo… Nei prossimi giorni verrà comunicato l’importo del Voucher concedibile a ciascuna impresa per la realizzazione dei progetti di digitalizzazione e di ammodernamento tecnologico proposti.”

Nel frattempo, dai un’occhiata ai nostri 10 consigli pratici per ricevere il contributo a fondo perduto che hai richiesto al MiSE.

Le 10 cose da fare (e non fare) se hai vinto il Voucher per la digitalizzazione e vuoi ricevere effettivamente il contributo che ti spetta

Se stai leggendo questo post sicuramente la tua impresa rientra tra quelle che sono risultate aggiudicatarie di questo interessante contributo a fondo perduto.

L’elenco delle imprese ammissibili, suddiviso su base regionale, è stato infatti pubblicato il 14 marzo 2018 con provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico (puoi trovarlo qui).

Passato il momento di euforia, probabilmente, ti sarai chiesto… e adesso?

Se non sai da dove cominciare per iniziare ad utilizzare il voucher e realizzare il tuo progetto di digitalizzazione, non perdere la nostra miniguida, e scopri i segreti per non sbagliare un colpo in fase di rendicontazione.

Se non hai voglia di leggere, guarda il nostro video riassuntivo.

 

1. Conosci le tempistiche previste dal Voucher per la digitalizzazione

Le imprese che sono risultate aggiudicatarie del voucher, come la tua, e che sono presenti nell’elenco pubblicato il 14 Marzo 2018 sul sito del Mise, hanno dai 6 agli 8 mesi per poter concludere il proprio progetto. Che cosa significa?

Che tra il 14 Settembre 2018 ed il 14 Dicembre 2018 potrai chiudere ufficialmente il tuo progetto e passare alla fase successiva…

A partire dalla chiusura del tuo progetto, infatti, hai 90 giorni per presentare l’effettiva richiesta di erogazione dei contributi.

Il Mise analizzerà i documenti che hai inviato, ed entro 30 giorni dalla richiesta di erogazione ti comunicherà l’importo esatto che ti verrà accreditato.

Ricorda, che rispetto a quello che hai richiesto, il Ministero può operare delle decurtazioni se ritiene che le spese presentate non siano coerenti con quelle previste dal bando stesso.

2. E’ cambiato qualcosa in azienda? Comunicalo subito! 

Nelle imprese, si sa, le cose possono cambiare molto velocemente. Ricordati di comunicare tempestivamente tutte le variazioni alla compagine societaria che sono avvenute dopo la data di presentazione della tua domanda, ma anche le variazioni relative alle condizioni del tuo progetto.

3. Verifica che le spese che intendi realizzare con il tuo progetto siano effettivamente ammissibili per richiedere il Voucher per la digitalizzazione

Con il voucher per la digitalizzazione puoi acquistare i software, hardware, e sostenere le spese per consulenze che consentano all’impresa di:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Tutto ciò che non rientra in questi ambiti non può essere spesato e quindi rendicontato al MISE!

Mi raccomando: se hai dubbi ti consigliamo di dare un’occhiata alle FAQ del Ministero dello Sviluppo Economico.

4. Paga i fornitori senza commettere errori 

Puoi pagare i fornitori solo ed esclusivamente tramite bonifico bancario SEPA. Ogni altra forma di pagamento non è ammessa: vuoi pagare un bene su Amazon con la carta di credito? Il MiSE potrebbe avere qualcosa da ridire.

5.  Usa la giusta causale per il pagamento 

Tutti i bonifici che effettuerai per pagare i fornitori che ti hanno supportato nel tuo progetto di digitalizzazione, dovranno riportare la seguente dicitura Bene acquistato ai sensi del Decreto MISE 23 settembre 2014”Fai attenzione alla causale, è molto importante!

6. Fai sottoscrivere ai tuoi fornitori la liberatoria 

Ogni fornitore dovrà sottoscrivere una liberatoria relativa alle attività, i servizi o i beni che ti ha fornito.  La liberatoria dovrà riportare tutti gli allegati necessari così come previsto dal MISE.

7. Non dimenticare nessun allegato

Per la richiesta di erogazione dovrai compilare parecchi allegati, dal resoconto che descrive il progetto realizzato, alle liberatorie di cui abbiamo parlato prima, fino ai moduli previsti dall’allegato 3.

Presta molta attenzione a questi documenti perché sono fondamentali.

Ti ricordiamo che si può procedere alla presentazione della richiesta di contributo a partire dal 14 settembre 2018.

8. Conserva i documenti del Voucher per la digitalizzazione

Con le agevolazioni pubbliche serve la massima attenzione e precisione. In particolare sei tenuto a conservare la documentazione e le fatture per 10 anni, così da poterla esibire in caso di controlli del Ministero. Sappi che ci sono molti fornitori che effettuano la conservazione digitali dei documenti, in questo modo avrai tutta la documentazione a posto senza essere invaso da pezzi di carta.

9. Controlli a campione 

Il Ministero controllerà a campione che le informazioni fornite dalle aziende siano rispondenti al vero: nel caso rilevi qualsiasi difformità provvederà a revocare l’agevolazione!

10. Mantieni software ed hardware in azienda

Ricorda che dovrai mantenere, nei 3 anni successivi alla data di erogazione del voucherle componenti hardware e software acquisite nell’unità produttiva interessata dal progetto agevolato.

Nel caso tu dismetta prima tali investimenti, ti vedrai revocato il voucher.

Noi di Trovabando abbiamo pensato ad un servizio di supporto dedicato, per aiutarti a portare avanti tutti gli adempimenti burocratici legati al Voucher per la digitalizzazione, nella maniera corretta.

Vuoi saperne di più?

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Comments (108)

  • Riccardo rispondere

    Buongiorno,
    il pagamento deve essere compreso tra il 14 marzo 2018 e il 14 dicembre 2018 ma anche la data delle fatture?

    Grazie

    17 settembre 2018 a 11:57
    • Trovabando rispondere

      Ciao Riccardo,
      ti ringraziamo per averci contattato!
      E’ proprio la data delle fatture che deve essere compresa in quel lasso di tempo.
      Buona serata

      18 settembre 2018 a 17:46
  • Pasquale D'Arco rispondere

    Buongiorno, l’azienda che mi ha fatto il preventivo ha chiuso, posso acquistare le stesse cose allo stesso prezzo da altri fornitori? In altre parole, l’intestazione di chi mi fa la fattura può essere diversa da chi mi ha fatto il preventivo?

    11 luglio 2018 a 11:51
    • Trovabando rispondere

      Salve Pasquale, per quanto attiene il Voucher per la digitalizzazione la risposta è si.

      Ti ricordiamo che qualora avessi bisogno di un supporto di consulenza dedicato per affrontare al meglio la delicata fase della rendicontazione amministrativa, siamo a tua disposizione con un servizio dedicato. Puoi trovare qui maggiori dettagli!

      Un saluto e a presto, il team di Trovabando!

      12 luglio 2018 a 15:21
  • Hilary rispondere

    Buongiorno,

    cercando nelle domande/risposte non ho trovato quella che mi interessa.

    Quindi vi chiedo:
    prima dell’erogazione del voucher, qualora un’azienda avesse già effettuato pagamento delle fatture senza però indicare nella causale del bonifico la dicitura data dal MiSe, quelle spese risulterebbero comunque ammissibili o no?

    Nelle FAQ del MiSe non riesco a trovare la risposta. In caso però ci fosse, qualcuno può scrivere il link?

    Spero di essermi spiegata e che la domanda non sia ot.

    Grazie in anticipo a quanti risponderanno.

    Buona giornata.

    4 luglio 2018 a 11:45
    • Trovabando rispondere

      Salve Hilary! Viste le domande che hai posto pensiamo che possa essere molto utile per te conoscere il nostro servizio di supporto dedicato alla rendicontazione del voucher per la digitalizzazione. Potrai avere maggiori informazioni qui. Avrai a disposizione un consulente dedicato per rispondere a tutte le tue domande ed un supporto concreto per arrivare all’erogazione senza brutte sorprese. Che ne pensi?

      Un saluto e a presto! Il team di Trovabando

      12 luglio 2018 a 15:24
  • Nicola rispondere

    buongiorno,
    cosa bisogna scrivere sul bonifico?
    grazie

    3 luglio 2018 a 13:20
    • Trovabando rispondere

      Salve Nicola,
      per avere un supporto completo in sede di rendicontazione dell’agevolazione e procedere senza errori fino alla erogazione finale dell’agevolazione la invitiamo a cliccare qui e contattare il nostro team di supporto che si occupa specificamente del Voucher per la digitalizzazione.
      Un team di consulenti Trovabando verificheranno la corretteza di fatture e pagamenti, compileranno con lei tutti i documenti necessari e caricheranno la documentazione sulla piattaforma del MISE.
      In più avrà un consulente dedicato, un gruppo facebook chiuso nel quale si discuterà esclusivamente del Voucher per la digitalizzazione ed un manuale in formato pdf per lei.

      Un saluto e a presto, il team di Trovabando!

      3 luglio 2018 a 13:27
  • Simone rispondere

    Buongiorno,
    dato che l’importo del contributo è nettamente inferiore a quanto richiesto, e che il fatto di “ridurre il progetto” può essere causa di non erogazione del voucher stesso, chiedo: se voglio rinunciare al beneficio devo comunicarlo al Mise in determinati tempi e modi, o semplicemente non presento la richiesta di erogazione e il voucher decade in automatico? Vi ringrazio

    29 giugno 2018 a 11:55
    • Trovabando rispondere

      Salve Simone,
      non potrà lasciare decadere la richiesta per l’erogazione del Voucher ma dovrà comunicare ufficialmente la rinuncia al medesimo Voucher direttamente al MISE a partire dal 14 Settembre attraverso la procedura informatica disponibile per la rendicontazione.

      Un saluto e a presto,

      Il team di Trovabando

      2 luglio 2018 a 15:42
  • Giorgio rispondere

    Buongiorno, mi interesserebbe sapere se, nel caso l’azienda beneficiaria abbia in essere delle cartelle Equitalia, il contributo può essere trattenuto a compensazione di tutto o parte del debito con lo Stato.

    27 giugno 2018 a 16:23
    • Trovabando rispondere

      Buonasera Giorgio,
      ti ringraziamo per averci contattato!
      Non ci risultano restrizioni di questo tipo, nè collegamenti tra il contributo che ti verrà concesso per digitalizzare la tua impresa ed eventuali debiti con lo Stato. Se la tua azienda è stata ammessa a ricevere il contributo, non dovresti avere problemi di questo tipo.
      Buona serata

      28 giugno 2018 a 18:26
  • elisabetta rispondere

    Grazie per questo aiuto! Vorrei sapere se va bene anche acquistando dall’estero sempre con bb e quietanza. Era interessante dare a voi tutte le pratiche da espletare, ma trattandosi di piccole cifre che non superano i 5000 euro (in media riceveremo se tutto va bene 2/3000 euro) sarebbe stato opportuno fare delle tariffe molto più basse per il Vs servizio diciamo 100/150 euro sarebbe stata la cifra giusta–che ne dite?

    25 giugno 2018 a 15:33
    • Trovabando rispondere

      Salve Elisabetta,
      la ringraziamo per per il suo suggerimento ma, purtroppo, gli adempimenti burocratici connessi con la rendicontazione sono identici sia che si tratti di un contributo da 250 euro che da 10.000.
      Nello specifico parliamo del controllo e della verifica della correttezza delle fatture e dei pagamenti, delle indicazioni per la corretta contabilizzazione degli stessi, della redazione della relazione tecnica di progetto, della compilazione degli allegati, della verifica delle liberatorie dei fornitori e del caricamento della pratica sul portale del mise.
      Come vede le attività che devono realizzare i nostri consulenti sono diverse, e la professionalità e l’attenzione con cui bisogna seguire ciascun cliente non può essere differente in base all’importo.

      Un saluto e a presto,
      il team di Trovabando

      25 giugno 2018 a 15:55
  • Giuseppe Chifari rispondere

    Buongiorno,
    vorrei sapere se è possibile modificare, in sede di acquisto, gli importi inseriti nella domanda presentata.
    Faccio un esempio concreto, nella scheda di presentazione è stato scritto:
    Miglioramento efficienza aziendale – Software – € 1.500,00
    Miglioramento efficienza aziendale – Hardware – € 18.500,00

    In sede di presentazione delle fatture gli importi possono variare? e diventare ad esempio Software € 10.000 e Hardware € 10.0000?

    Grazie

    25 giugno 2018 a 10:15
    • Trovabando rispondere

      Salve Giuseppe,
      per ricevere un supporto specifico sul Voucher per la digitalizzazione e chiarire tutti i suoi dubbi per rendicontare correttamente il suo progetto senza commettere errori la invitiamo a visitare questo link.
      I nostri esperti verificheranno con lei la correttezza di fatture e dei pagamenti effettuati, compileranno per lei la modulistica, la relazione tecnica del progetto e si occuperanno di caricare tutta la pratica sul portale del mise.
      Con l’aiuto dei nostri consulenti non correrà il rischio di commettere errori formali che possono inficiare l’erogazione del suo voucher.

      Noi restiamo a disposizione!
      Il team di Trovabando

      26 giugno 2018 a 18:12
  • Michele rispondere

    Buongiorno. L’Azienda per cui lavoro ha avuto un contributo pari ad euro 2600 circa. Devo comunque spendere i 20.000 euro inseriti nel progetto per poter ricevere il voucher per l’intero importo? Grazie in anticipo

    25 giugno 2018 a 10:09
    • Trovabando rispondere

      Salve Michele, il progetto realizzato dovrà rispecchiare sia per attività che per importi quello per il quale è stato richiesto il Voucher. Tutte le modifiche sostanziali (anche una riduzione del progetto stesso) potrebbero non venire approvate dal Mise.

      Il team di Trovabando

      25 giugno 2018 a 11:56
      • Michele rispondere

        Grazie mille. Ultima info. E’ possibile visionare l’estratto del progetto inserito nel portale?

        25 giugno 2018 a 12:24
        • Trovabando rispondere

          Salve Michele. Abbiamo una brutta notizia, purtroppo al momento non è possibile rientrare nel portale informatico che era accessibile quando ha inviato la sua richiesta.

          28 giugno 2018 a 18:00
  • Alberto rispondere

    Salve a tutti e complimenti per l’ottimo servizio che state rendendo agli italiani.

    Ho una serie di domande:
    1. L’acquisto di hardware per migliorare l’efficienza energetica del lavoro (pannelli solari) rientra nell’articolo 7?
    2. Mi è stato assegnato un vaucher da 10.000 euro. Se decidessi di spendere meno dei 20.000 euro inizialmente previsti, incorro in sansioni/problemi, oppure mi verrà riconosciuto semplicemente il 50% di quello che spendo fino a 20.000 euro?
    3. Volendo acquistare hardware tipo pannelli solari e PC ad altissime prestazioni, sono costretto ad installarli nella sede legale dell’azienda o posso farlo altrove in un altro immobile di mia possessione?

    24 giugno 2018 a 20:22
    • Trovabando rispondere

      Salve Alberto,
      per rispondere a tutte le sue domande la invitiamo a visualizzare il nostro servizio di supporto. I nostri consulenti vi seguiranno passo passo fino alla erogazione finale dell’agevolazione rispondendo ad ogni vostra domanda e fornendovi una consulenza mirata per non incorrere in errori, anche banali, che potrebbero creare problemi in fase di erogazione del contributo.
      Se vuole saperne di più la invitiamo a cliccare qui.

      Un saluto, il team di Trovabando

      25 giugno 2018 a 12:26
  • Enrico rispondere

    un’altra domanda:
    dopo quanto tempo verrà accreditato il Voucher sul c/c?

    22 giugno 2018 a 18:25
    • Trovabando rispondere

      Salve Enrico,
      purtroppo non abbiamo tempistiche precise di accredito del Voucher per la digitalizzazione.
      Per questa tipologia di richieste la invitiamo a rivolgersi direttamente al Ministero dello Sviluppo Economico.

      Un saluto e a presto, il team di Trovabando

      26 luglio 2018 a 17:36
  • Enrico rispondere

    Mi sembra un punto abbastanza cruciale ed importante, e, quindi vi pongo la mia:
    Domanda sui tempi di pagamento delle fatture:
    Mi riferisco all’art 5 comma 1 lettera b come modificato dal D.D. 14.03.18 che cita “essere ultimate non oltre 6 mesi dalla data di pubblicazione…… (quindi entro il 14/09/18) …..Per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile, ancorché pagato successivamente. I pagamenti dei titoli di spesa devono, comunque, essere effettuati prima della presentazione della richiesta di erogazione”.
    secondo me “ANCORCHE’ PAGATO SUCCESSIVAMENTE” vuol dire che le fatture devono essere emesse entro il 14/09 ma il pagamento delle stesse può avvenire dopo, sempre ovviamente prima della presentazione della richiesta di erogazione entro il 13/12/2018.
    E’ una interpretazione errata?
    Grazie x la risposta

    22 giugno 2018 a 18:21
    • Trovabando rispondere

      Ciao Enrico,
      ti ringraziamo per averci contattato!
      Esattamente, ci sembra un’interpretazione corretta 😉
      Buona serata

      25 giugno 2018 a 18:32
      • Alessandro rispondere

        Quindi le fatture ricevute dopo il 14/9 non sono ammissibili?? Vi ringrazio anticipatamente per la risposta! Vi seguo già da tempo…sia qui che su fb…servizio top!

        16 settembre 2018 a 20:32
        • Trovabando rispondere

          Ciao Alessandro,
          grazie mille per i complimenti!
          Con la nuova proroga, è possibile fatturare le spese fino al 14 dicembre 2018. Quindi le fatture che ricevi dai tuoi fornitori, per essere ammesse, devono avere una data antecedente al 14 dicembre 2018.
          Speriamo di aver risolto i tuoi dubbi.
          Buona serata

          17 settembre 2018 a 18:02
  • Anna rispondere

    Buongiorno
    Ho visto che con decreto direttoriale 1 giugno 2018 il Ministero ha approvato l’elenco delle imprese assegnatarie con l’importo dei voucher ma non riesco a consultare l’allegato A. Come si può consultare gli importi?
    Ringrazio anticipatamente, cordiali saluti

    21 giugno 2018 a 14:39
    • Trovabando rispondere

      Ciao Anna,
      ti ringraziamo per averci contattato!
      Se non vuoi perderti tra gli allegati o non riesci a visualizzarli, puoi cliccare sul tasto arancione di questo articolo “Scopri l’importo del tuo voucher”, e ti invieremo la risposta.
      Buona giornata

      22 giugno 2018 a 9:26
      • Giuseppe rispondere

        La dicitura nei titoli di spesa “Spesa in euro….dichiarata per l’erogazione del Voucher di cui al D.M. 23 settembre 2014” e la stessa integrazione della precedente con “Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014-2020” deve essere inserita all’atto di emissione della fattura da parte del fornitore o successivamente?

        25 giugno 2018 a 11:46
        • Trovabando rispondere

          Salve Giuseppe,
          per ricevere un supporto dedicato sul Voucher per la digitalizzazione del Mise e adempiere correttamente a tutti gli adempimenti burocratici ed amministrativi connessi con questa agevolazione la invitiamo a cliccare quii e richiedere un intervento del nostro team di supporto.
          Un consulente dedicato vi seguirà in ogni passo fino alla richiesta definitiva di erogazione del contributo da effettuarsi sulla piattaforma informatica del MISE.
          Il team di Trovabando

          25 giugno 2018 a 12:19
  • Stefano rispondere

    Buongiorno, la mia azienda è stata assegnataria di un Voucher. L’importo è totalmente utilizzabile indipendentemente dalla cifra complessiva spesa per il progetto?
    Esempio:
    Se spendo complessivamente 5.000€/tot ed il mio voucher è di 3.000€, posso richiedere l’erogazione per l’importo totale assegnatomi o poi alla fine si va in proporzione sempre del 50% dell’importo complessivo speso.

    Grazie

    21 giugno 2018 a 12:04
    • Trovabando rispondere

      Salve Stefano,
      per avere l’importo che le è stato assegnato deve spendere la cifra che ha richiesto in fase di predisposizione della domanda.
      Le ricordo, comunque, che qualora avesse bisogno di un supporto per la gestione amministrativa della rendicontazione del suo Voucher siamo a disposizione attraverso il nostro servizio di consulenza dedicato che può visionare qui.

      26 luglio 2018 a 17:41
  • Renato rispondere

    sono stati pubblicati gli elenchi dei beneficiari con gli importi dei rimborsi disponibili….
    …nel mio caso 275€ ovvero molto meno dei 750€ spettanti!!!

    20 giugno 2018 a 17:13
    • Trovabando rispondere

      Salve Renato, gli importi sono stati ripartiti tra le imprese che ne hanno fatto domanda. Purtroppo vista la mole di domande, le imprese di alcune regioni (in particolare quelle del centro nord e del nord) hanno visto una forte decurtazione della percentuale del voucher spettante a ciascuna impresa.

      25 giugno 2018 a 12:12
  • Gianluca Nobile rispondere

    Buongiorno
    Non si sa più niente dell’importo del Voucher?

    15 giugno 2018 a 15:17
    • Trovabando rispondere

      Ciao Gianluca,
      purtroppo ancora non ci sono novità.
      Speriamo di poter dare altri aggiornamenti presto.
      Buona serata

      18 giugno 2018 a 16:17
  • alessandro rispondere

    Buongiorno, la mia azienda è risultata in graduatoria per l’erogazione del voucher. volevo sapere se nei beni è possibile acquistare una stampante 3D. grazie.

    15 giugno 2018 a 12:53
    • Trovabando rispondere

      Ciao Alessandro,
      ti ringraziamo per averci contattato!
      Se la stampante 3D contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento aziendale, come da progetto, allora sì.
      Se hai dubbi o problemi in questa seconda fase del Voucher per la digitalizzazione, ti consigliamo di richiedere il supporto dei nostri consulenti.
      Buona serata

      18 giugno 2018 a 16:58
  • GIOVANNA rispondere

    UN’ALTRA COSA DOVE TROVO LA LIBERATORIA DA FAR SOTTOSCRIVERE AL MIO FORNITORE?
    GRAZIE.

    6 giugno 2018 a 14:44
    • Trovabando rispondere

      Salve Giovanna,
      per tutte le domande ed i quesiti relativi alla rendicontazione del Voucher per la digitalizzazione la invitiamo a visitare questo link e a richiedere l’assistenza di uno dei nostri esperti.
      Uno dei nostri consulenti verificherà con lei la correttezza di fatture e pagamenti, redigerà la modulistica da presentare, scriverà la relazione tecnica e si occuperà di caricare tutta la documentazione sulla piattaforma informatica del MISE.
      Per i nostri clienti sarà disponibile un Account Manager dedicato, un gruppo facebook chiuso ed un manuale sulla rendicontazione specifico.

      Un saluto a presto,
      il team di Trovabando!

      26 giugno 2018 a 17:53
  • Francesco Fabbri rispondere

    Buongiorno,
    ottimo articolo che chiarisce molto di più delle FAQ del sito Mise! 🙂
    Siccome è cambiata la sede legale/operativa e la compagine societaria dopo aver presentato la domanda, come possiamo segnalare la cosa al Mise? Tramite email, fax o Raccomandata?
    Grazie mille e buon lavoro
    Francesco

    30 maggio 2018 a 8:16
    • Trovabando rispondere

      Ciao Francesco,
      grazie mille per i complimenti e per averci contattato!
      Come dichiarato sulla FAQ 1.9 (guarda caso 😉 ), e richiamato tra gli avvisi nella pagina principale del Voucher sul sito del MiSE, “le variazioni relative alle condizioni di svolgimento del progetto di digitalizzazione intervenute successivamente alla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, tra cui le modifiche societarie che non comportano la variazione dell’impresa beneficiaria delle agevolazioni (come cambiare la sede), devono essere comunicate al Ministero esclusivamente nell’ambito della richiesta di erogazione del Voucher“.
      Quindi tramite la modulistica/piattaforma con cui si procede ad effettuare la richiesta.
      Essendo un momento delicato, ci permettiamo di consigliare vivamente, se ritieni di averne bisogno, di chiedere il supporto dei nostri consulenti per questa fase di richiesta di erogazione del Voucher.
      Speriamo di aver risolto i tuoi dubbi!
      Buona serata

      31 maggio 2018 a 16:46
  • Luca rispondere

    Il Vs servizio speciale di rendicontazione voucher digitalizzazione, è cmq inseribile all’interno delle spese rimborsabili dal voucher stesso, come consulenza?

    28 maggio 2018 a 14:19
    • Trovabando rispondere

      Ciao Luca,
      grazie mille per averci contattato!
      Purtroppo il nostro servizio non può rientrare tra le spese rimborsabili tramite il voucher, perchè questa agevolazione non prevede la copertura delle spese di consulenza per la partecipazione al bando.
      Ci sarebbe piaciuto poterti rispondere diversamente 😉
      Buona serata

      29 maggio 2018 a 15:07
  • Umberto rispondere

    Buongiorno,

    ho letto della necessità di indicare nella causale del bonifico di pagamento del fornitore la dicitura di riferimento al bando. Trattasi di un adempimento formale in assenza del quale è minata l’ammissibilità delle spese sostenute? O in caso di omissione è possibile rimediare in qualche modo?
    Grazie
    Cordialmente

    28 maggio 2018 a 10:12
    • Trovabando rispondere

      Gentilissimo Umberto,
      per poter essere certi di ricevere l’erogazione del contributo previsto dal Voucher per la digitalizzazione, tutta la attività di rendicontazione amministrativa del progetto nonché tutti gli adempimenti burocratici devono rispettare le previsioni del Ministero dello Sviluppo Economico. Nel mondo delle agevolazioni la forma è anche sostanza quindi massima attenzione alle causali del bonifico, alle diciture delle fatture e alle altre regole da seguire.

      29 maggio 2018 a 17:58
  • Giulia rispondere

    Buongiorno,

    dopo che vi è stata l’ammissione al voucher, è possibile andare a modificare o integrare l’elenco dei servizi informatici inseriti in sede di domanda?

    Se nella causale del pagamento non è stata riportata la dicitura “Bene acquistato ai sensi del Decreto MISE 23 settembre 2014” ma è stat riportata solo nella descrizione della fattura, è comunque corretto?Viene considerato lo stesso ai fini del voucher?

    Vi ringrazio anticipatamente,
    Cordiali saluti

    11 maggio 2018 a 12:22
    • Trovabando rispondere

      Salve Giulia,
      qualora abbiate la necessità di un supporto relativo alla gestione della rendicontazione del Voucher per la Digitalizzazione MISE le segnalo il nostro servizio di consulenza dedicato a questa agevolazione che potrà trovare a questo link.
      I consulenti di finanza agevolata Trovabando le forniranno tutte le risposte ai suoi dubbi e potranno supportarla durante tutta la fase del processo di rendicontazione di questa agevolazione.
      Un saluto, il team di Trovabando

      14 maggio 2018 a 13:19
  • andrea rispondere

    Salve, visto che le domande di richiesta erogazione dovranno essere presentate a partire dal prossimo 14 settembre, significa che posso fare l’investimento da qui al 14 settembre? quindi anche a Luglio o ad Agosto?
    Inoltre, posso pagare le fatture dei miei fornitori con più bonifici di acconto su un’unica fattura? Esempio: Fattura da 10.000, pagata con 2 bonifici da 5.000 euro ciascuno a distanza di 30 giorni?
    E’ ipotizzabile che da qui ad Agosto uscirà l’elenco delle imprese con relative percentuali di finanziamento? o questa cosa sarà possibile solo dopo la chiusura del termine di presentazione di erogazione?
    e poi, si può richiedere il rimborso a partire dal 14 settembre, ma fino a quando?
    Come fanno a sapere chi rinuncia e chi no? se non c’è una data di fine delle domande di rimborso?
    Grazie mille

    11 maggio 2018 a 1:10
    • Trovabando rispondere

      Wow Andrea,
      quante domande!! Per rispondere ai tuoi dubbi sul abbiamo costruito un modello di simulazione basato su dati Istat e MiSE che calcola il valore medio e massimo del rimborso che potresti avere sul voucher.
      Ci vuole 1 minuto per conoscere il risultato –> Clicca qui

      Anche per rispondere a tutte le altre tue domande abbiamo messo su un servizio di supporto alla rendicontazione del progetto dove i nostri consulenti potranno rispondere in dettaglio alle tue richieste: qui i dettagli.

      A presto!
      Il team di Trovabando

      13 maggio 2018 a 9:42
  • Oscar rispondere

    Buongiorno,
    la mia azienda rientra in quelle ammissibili in regione Lombardia.

    Ancora non si sa se sarà ammessa e per quanto (già… quando lo si saprà?).
    In ogni caso, se la Corte dei Conti approverà il rifinanziamento di 240 milioni pare che nella mia regione invece del 50% si otterrà il 27%.
    Il mio dubbio è il seguente: ho presentato preventivi per un ammontare di circa 8.700 Euro quindi se riconoscessero il 27% avrei un contributo di circa 2.350 Euro, ma se io portassi a rendiconto fatture per soli 5.000 Euro avrei comunque un contributo di circa 2.350 Euro, oppure di circa 1.350 Euro (27% di 5.000)?

    Ringraziandovi per la collaborazione porgo cordiali saluti.

    10 maggio 2018 a 12:27
    • Trovabando rispondere

      Gent.mo Oscar,
      per ricevere l’agevolazione dovrà presentare fatture coerenti con quanto indicato nella sua domanda di agevolazione.
      Se ha richiesto € 8.700 a fronte di un progetto di € 17.400 dovrà portare avanti un progetto di importo similare, euro più o euro meno.
      Non potrà deliberatamente ridurre l’importo del suo progetto, riducendo le attività e la portata del progetto in maniera deliberata in quanto questo potrebbe pregiudicare l’erogazione dell’agevolazione.

      Un saluto e a presto, il team di Trovabando

      14 maggio 2018 a 13:22
      • Gabriele rispondere

        Anche nel nostro caso, abbiamo presentato un progetto di poco superiore a 20.000 €
        Ora, vista la ridotta percentuale del rimborso da parte del MISE, abbiamo deciso di ridurre gli investimenti sul progetto.
        In che modo è possibile aggiornare il progetto presentato inizialmente visto che l’accesso alla piattaforma tramite CNS non è più disponibile?

        22 maggio 2018 a 17:37
        • Trovabando rispondere

          Ciao Gabriele,
          ti ringraziamo per averci contattato!
          Le variazioni di progetto vanno comunicate al MiSE soltanto dopo il 14 settembre, ossia in fase di rendicontazione delle spese.
          Speriamo di aver risolto i tuoi dubbi.
          Buona serata

          23 maggio 2018 a 17:53
  • Pietro rispondere

    salve,
    è ammesso il pagamento in due o tre soluzioni tramite bonifico sepa ai fini dell’assegnazione del voucher?

    8 maggio 2018 a 23:26
    • Trovabando rispondere

      Salve Pietro,
      in merito al Voucher per la digitalizzazione MISE, certamente potrà pagare i suoi fornitori in più tranche. Mi raccomando però alle modalità e all’utilizzo di bonifici SEPA.

      Un saluto e a presto, il team di Trovabando

      14 maggio 2018 a 13:15
  • Pietro rispondere

    Salve,
    Essendo un importo consistente, il fornitore mi da la possibilità di dilazionare in 3 mesi il pagamento che ovviamente avverrà con bonifico SEPA come da indicazioni mise.
    Potrebbe essere un problema effettuare 3/4 bonifici ?
    Ovviamente la fattura che farà il fornitore sarà una ed unica .
    Grazie

    8 maggio 2018 a 16:12
    • Trovabando rispondere

      Salve Pietro,
      per tutte le domande relative al Voucher della digitalizzazione ed alla corretta rendicontazione amministrativa la invitiamo a visitare questo link e a richiedere il supporto dedicato di uno dei nostri consulenti.
      Verificheranno con lei la correttezza delle fatture e dei pagamenti effettuati, compileremo con lei la modulistica richiesta, redigeremo la relazione tecnica e ci occuperemo di caricare tutta la documentazione necessaria sulla piattaforma del Ministero dello Sviluppo Economico.
      Con il supporto di un consulente esperto eviterà di incorrere in errori, anche banali, che potrebbero compromettere l’erogazione dell’agevolazione stessa.

      Il team di Trovabando

      26 giugno 2018 a 18:24
  • Cristina rispondere

    Buongiorno, il fatto di essere compresi nell’elenco delle imprese “ammissibili” pubblicato il 14 marzo, significa essere di fatto “ammessi” al ricevimento di un contributo (sempre che i documenti successivi siano conformi a quanto richiesto) e quindi si puo’ procedere con gli investimenti o deve uscire un ulteriore elenco delle imprese “ammesse”? Dal decreto del 14 marzo non riesco a capire.
    Grazie per i vostri chiarimenti

    3 maggio 2018 a 18:15
    • Trovabando rispondere

      Salve Cristina, se la sua azienda rientra nell’elenco pubblicato il 14 Marzo può procedere con l’avvio del progetto.
      Le segnalo la nostra mini guida sulla rendicontazione dove potrà trovare indicazioni utili per non commettere errori in questa delicata fase.
      Naturalmente, qualora abbia la necessità di un supporto di consulenza per tutte le attività amministrative collegate con la rendicontazione amministrativa del suo progetto siamo a sua disposizione.

      Un saluto, il team di Trovabando

      4 maggio 2018 a 15:23
  • Raffaella Chiumiento rispondere

    Se si effettuano spese inferiori da quelle inserite nel progetto presentato (per poi vederne rimborsato in base alla % decisa dal MISE) saranno rimborsate comunque, intendo quelle effettuate, o si deve raggiungere effettivamente la spesa indicata?

    27 aprile 2018 a 10:23
    • Trovabando rispondere

      Ciao Raffaella,
      il progetto di digitalizzazione deve essere realizzato funzionalmente sulla base di quanto presentato in sede di domanda.
      Qualora le spese siano considerevolmente inferiori il MiSE potrebbe non procedere con il rimborso: per questo motivo noi di Trovabando abbiamo realizzato un servizio di rendicontazione che ti aiuta, tra le altre cose, a capire come ridimensionare il tuo progetto mantenendo intatto il diritto della tua impresa al rimborso previsto dal voucher.

      Puoi trovare tutte le informazioni cliccando qui.

      A presto,
      Il team di Trovabando

      30 aprile 2018 a 17:13
  • VALERIO rispondere

    Buongiorno,
    quando ho tutti i documenti necessari per farmi erogare il contributo come presentare la domanda quali allegati sono da compilare e sono editabili dal sito MISE? Vorrei sapere dove vanno inviati e se la procedura è on line.
    Grazie per una risposta
    Valerio

    25 aprile 2018 a 17:42
    • Trovabando rispondere

      Ciao Valerio,
      grazie mille per averci contattato!
      La procedura è online.
      Se hai utilizzato Trovabando per verificare i requisiti di partecipazione al Voucher del MiSE, trovi tutta la modulistica scaricabile dalla tua area privata.
      Se invece hai fatto da solo, li puoi trovare in fondo al decreto de 24 ottobre, oppure in fondo alla pagina del sito del MiSE.
      Buona serata

      26 aprile 2018 a 17:36
  • matteo rispondere

    se per un progetto avevo richiesto di destinare fondi per 2000€,
    ma invece spendo 1500€……sempre raggiungendo la stessa finalità del progetto.

    La variazione di prezzo deve essere comunicata preventivamente o se spendo meno non è intesa come variazione progetto?

    21 aprile 2018 a 8:48
    • Trovabando rispondere

      Ciao Matteo,
      ti ringraziamo per averci contattato!
      Le variazioni di progetto sarebbe meglio comunicarle sempre al MiSE.
      Buona serata

      24 aprile 2018 a 19:28
  • marco rispondere

    ricapitolando dall’articolo:
    -si può pagare solo con bonifico;
    -nella fattura, nel campo descrizione, devo far inserire “Bene acquistato ai sensi del Decreto MISE 23 settembre 2014”;
    – far firmare una liberatoria (dove la trovo? – se compro via internet come gliela faccio firmare?)

    GLi allegati di cui si parla al punto 7 sono da compilare in fase di richiesta fondi non di acquisto dei beni?

    21 aprile 2018 a 8:45
    • Trovabando rispondere

      Ciao Marco,
      grazie mille per averci contattato!
      Accertati di poter far firmare la liberatoria prima di procedere all’acquisto: se non puoi farlo comprando via internet, non comprare via internet.
      Gli allegati del punto 7 dell’articolo, servono per la richiesta di erogazione del contributo, ossia in fase di rendicontazione.
      Se hai bisogno di un supporto per la fase di rendicontazione del Voucher, puoi richiederlo ai nostri consulenti dalla nostra pagina dedicata al Voucher del MiSE.
      Speriamo di aver risolto i tuoi dubbi.
      Buona serata

      23 aprile 2018 a 17:16
  • Nicola rispondere

    Salve a tutti, avrei un dubbio: in fase di richiesta ho dichiarato una spesa di 24000€ ma il progetto è iniziato poco prima del 14 Marzo e una fattura è stata già emessa prima del 14 Marzo quindi ora restano 20000€ da pagare. Va bene anche se l’importo totale è inferiore a quello dichiarato?

    19 aprile 2018 a 17:21
    • Trovabando rispondere

      Ciao Nicola,
      grazie mille per averci contattato!
      Va bene lo stesso, a patto che il progetto raggiunga l’obiettivo che era stato comunicato al MiSE.
      Per quanto riguarda la presentazione delle fatture, essendo molto delicata, ti consigliamo di affidarti ai nostri consulenti: puoi richiedere il loro supporto per la fase di rendicontazione, dalla nostra pagina dedicata al Voucher per la digitalizzazione.
      Buona serata

      20 aprile 2018 a 18:14
  • Francesco Malavasi rispondere

    Ma le spese di web-marketing (seo, sem, direct mail marketing….) sono comprese fra le attività finanziabili?

    18 aprile 2018 a 10:31
    • Trovabando rispondere

      Salve Francesco,
      in merito al Voucher per la digitalizzazione le ricordo che le attività di promozione e marketing sono ammissibili solo nel caso di sviluppo di piattaforma di e-commerce.
      Qualora abbia necessità di un supporto per tutta la fase di rendicontazione progettuale restiamo a sua disposizione.

      Un saluto e a presto, il team di Trovabando

      14 maggio 2018 a 13:12
  • Francesca rispondere

    Buongiorno, mi risulta che sia stata data notizia che tutti i richiedenti che fanno parte dell’elenco delle aziende ammissibili, ad oggi abbiano una copertura del 16%, ma non trovo informazioni sul sito del MISE… c’è modo di avere conferma di questa informazione? grazie

    13 aprile 2018 a 15:17
    • Trovabando rispondere

      Ciao Francesca,
      ti ringraziamo per averci contattato!
      Secondo le stime del MiSE, la copertura è quella, ma dovrebbe essere una media calcolata in base ai dati nazionali.
      In realtà ogni regione ha una sua dotazione finanziaria regionale ed un diverso numero di imprese ammesse, quindi quella copertura potrebbe essere molto diversa da regione a regione.
      Cercheremo di tenervi aggiornati su questo dato sia tramite il blog che tramite le pagine social.
      Buona serata

      16 aprile 2018 a 18:38
  • FABIO rispondere

    Buongiono, cortesemente, vedo scritto questo: “solo ed esclusivamente tramite bonifico bancario SEPA”.
    se il pagamento è rateale con RIBA va bene?. Grazie Fabio

    13 aprile 2018 a 13:24
    • Trovabando rispondere

      Ciao Fabio,
      non capiamo la tua domanda: la normativa del MiSE è molto chiara a riguardo..
      La RIBA è uno strumento diverso dal bonifico SEPA, sebbene magari insistano sullo stesso c/c..
      Speriamo di averti chiarito le idee! 🙂

      Buona rendicontazione!
      Il team di Trovabando

      15 aprile 2018 a 11:04
  • Giuliano rispondere

    Salve
    Il progetto che avevamo presentato era strutturato in due parti una software (15k€) e una hardware (5k€), per quanto riguarda la parte software l’implementazione prenderà più tempo del previsto e quindi probabilmente non riusciamo a concludere il tutto per Settembre.
    Se procedo con il solo pagamento della parte Hardware il progetto viene comunque approvato?
    Il corrispettivo del voucher diventa proporzionale all’importo speso sul totale preventivato?
    Grazie in anticipo
    GM

    11 aprile 2018 a 11:51
    • Trovabando rispondere

      Ciao Giuliano,
      ti ringraziamo per averci contattato!
      Per poter essere approvato il progetto dovrà raggiungere l’obiettivo per cui è stato realizzato, ad esempio quello di miglioramento dell’efficienza aziendale, altrimenti potreste perdere il contributo.
      Se hai bisogno del supporto dei nostri consulenti, ti consigliamo di visitare la nostra pagina dedicata al Voucher per la digitalizzazione delle imprese.
      Speriamo di aver risolto i tuoi dubbi.
      Buona serata

      12 aprile 2018 a 15:56
  • REGGIANI rispondere

    Buongiorno,
    la mia azienda fa parte delle imprese ammesse al voucher, ma ho un dubbio per quanto riguarda la data
    le fatture possono essere datate 2017 o devono essere del 2018?
    i pagamenti devono essere fatti con data successiva al bando? o accettano anche con data precedente?
    grazie

    11 aprile 2018 a 9:02
    • Trovabando rispondere

      Ciao,
      si parla di progetti che iniziano dopo l’ammissione al voucher, perciò le fatture dovranno essere necessariamente successive.

      15 aprile 2018 a 11:12
  • Stefano rispondere

    La mia Azienda è tra quelle comprese nell’elenco ma non ho capito se effettivamente il contributo sarà del 50% delle spese ammisibili considerando che, per la quantità di Aziende ammesse, i 100 ml stanziati non sono sufficienti.
    Non vorrei investire € 20.000 per poi avere solo il 10% di contributo …
    Grazie

    11 aprile 2018 a 8:48
    • Trovabando rispondere

      Ciao Stefano,
      il valore del contributo dipenderà da molti fattori, tra cui la regione di appartenenza, il possibile aumento di plafond, il numero delle aziende che rinunceranno, la regolarità della rendicontazione etc.
      La scelta se effettuare l’investimento o meno dipende da te: di sicuro se lo effettui e contabilizzi correttamente le spese effettuate per il voucher avrai il contributo che ti spetta!

      Buona rendicontazione!
      Il team di Trovabando

      15 aprile 2018 a 11:16
  • Pietro rispondere

    Salve,
    faccio parte di una delle imprese ammesse al voucher, ma avrei ancora qualche dubbio.
    1. Devo acquistare un portatile dal sito ufficiale “Dell” Italia naturalmente pagando con bonifico, ma leggendo il bando ho visto che è necessario far compilare al venditore lo “Schema di dichiarazione liberatoria del fornitore” (Allegato n.4). Io dovrei inviare questo documento alla Dell e farmelo firmare? Vogliono anche una fotocopia del documento di chi firma la liberatoria.
    2. Durante la fase di registrazione della domanda, nella parte in cui si chiedeva di riportare le spese da affrontare, ho messo un importo maggiore rispetto a quello che affronterò realmente poiché non ero a conoscenza dell’esatta spesa che avrei fatto. è necessario comunicarlo al ministero?

    9 aprile 2018 a 18:28
    • Trovabando rispondere

      Salve Pietro, se desidera ricevere un supporto completo a livello amministrativo per gestire correttamente tutta la fase di rendicontazione del progetto le segnaliamo a questo link il nostro servizio di assistenza.
      Un saluto!
      Il team di Trovabando

      10 aprile 2018 a 18:26
  • Giuseppe rispondere

    Ciao, grazie per l’articolo, molto chiaro e sintetico.
    Ho un’unico dubbio la procedura informatica di presentazione della richiesta di finanziamento si può effettuare solo dopo il 14 settembre? nel senso se riusciamo ad avviare e concludere il progetto prima della suddetta data si potrebbe presentare richiesta di finanziamento? Se si, sapresti indicarmi il link per effettuare la richiesta?
    Grazie in anticipo.
    Giuseppe

    9 aprile 2018 a 17:42
    • Trovabando rispondere

      Ciao Giuseppe,
      l’iter amministrativo è cambiato e noi lo abbiamo studiato in modo molto attento: per rispondere a queste e ad altre tue domande abbiamo pensato di offrire un supporto completo, a partire da €449+IVA –> qui trovi tutti i dettagli dell’iniziativa.

      A presto,
      Il team di Trovabando

      15 aprile 2018 a 11:27
      • marta rispondere

        Anche io ho lo stesso dubbio..Se finisco di pagare il mio fornitore prima del 14 settembre posso inviare tutti i documenti per la richiesta di erogazione?

        28 maggio 2018 a 12:05
        • Trovabando rispondere

          Ciao Marta,
          come dichiarato sul sito del MiSE, “l’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione, a seguito della realizzazione del progetto può presentare la richiesta di erogazione, attraverso la stessa procedura informatica utilizzata per la presentazione della domanda, a partire dal 14 settembre 2018“.
          Ti ricordiamo che se hai altri dubbi, o vuoi essere supportata in questa fase, puoi visitare la nostra pagina dedicata al Voucher per la digitalizzazione, e chiedere il supporto dei nostri consulenti.
          Buona serata

          31 maggio 2018 a 17:50
  • Marco rispondere

    Buonasera, facendo un rapido calcolo risulta evidente che la cifra stanziata per una data regione diviso il numero delle domande ammissibili, produce un risultato che si aggira intorno a 1000/2000 euro. Dato che è stato specificato dal MISE che il contributo stanziato per ogni singola regione sarà distribuito equamente fra le domande ammesse, è possibile che io sostenga un investimento “sostanzioso” per ottenere poi un contributo di molto inferiore al 50%? Es. spendo 20000 euro ma mi verranno riconosciuti soltanto 2000/3000 euro non tanto perché la richiesta non verrà valutata pertinente piuttosto per ridistribuzione delle quote stanziate a causa dell’insufficienza fondi? Trovo assurdo correre questo rischio… Cosa ne pensate? Grazie. Saluti

    9 aprile 2018 a 17:33
    • Trovabando rispondere

      Ciao Marco,
      grazie per la tua domanda.

      Pensiamo che ogni imprenditore debba scegliere come investire al meglio il proprio denaro: se il progetto di digitalizzazione credi che possa aiutarti a generare profitti (o semplicemente a gestire meglio la tua azienda), non avrei alcun dubbio, al di là del contributo..

      Il contributo deve essere solo la ciliegina sulla torta, non la ragione per la quale si effettua un dato investimento.

      Siamo d’accordo con te su un punto: non crediamo che il contributo potrà arrivare al famigerato 50% dell’investimento.

      Crediamo invece che i numeri dei rimborsi saranno più alti perchè molte aziende, che probabilmente avevano presentato domanda senza un vero progetto (e senza che vi fosse una reale necessità), non effettueranno alla fine l’investimento; inoltre il MiSE sta valutando anche l’aumento del plafond complessivo, il che dovrebbe aumentare le probabilità di un rimborso più consistente.

      Anche noi, che seguiamo le aziende nella delicata fase di rendicontazione, recentemente novata nelle procedure, abbiamo dovuto abbattere i costi del nostro servizio per dare comunque un contributo ed un supporto significativo ai nostri clienti, alla luce di questa ulteriore incertezza.

      Speriamo davvero che tu possa prendere la giuste decisione!

      A presto,
      Il team di Trovabando

      15 aprile 2018 a 11:35
      • Ugo rispondere

        Il progetto Digitalizzazione nasce per promuovere ed “invitare” ad investire appunto sul miglioramento aziendale, promettendo un aiuto. Un imprenditore decide da solo se investire o meno ed in quale direzione, ma se mi alletti con la promessa di un contributo, io posso propendere verso quella direzione spinto da un vantaggio economico. Se poi però il vantaggio promesso lo riduci di 10 volte, beh allora è la solita presa per il culo e alla fine rimane un giochino per comprarsi un pc spendendo meno. Ho previsto migliorie software, hardware, implementazione del sito e ben altro per 25.000 euro, che al momento non potrei permettermi se non con un sostanziale contributo. Ora mi si chiede di spenderli a prescindere e poi “forse” te ne rendono 1000. Pianificherò l’investimento comunque per far crescere la mia azienda ma non posso permettermi di spenderli tutti insieme e tanti saluti al voucher. Scusate lo sfogo

        23 aprile 2018 a 11:46
        • Trovabando rispondere

          Buonasera Ugo,
          ti ringraziamo per aver condiviso con noi la tua opinione!
          In linea di massima è come dici tu. Effettivamente la situazione poteva e doveva essere gestita molto meglio.
          Ma a nostro modestissimo parere saranno proprio quelli che hanno previsto piccoli investimenti a rinunciare al voucher, con conseguente aumento del contributo per le imprese ammesse che arriveranno fino alla fase di rendicontazione.
          In ogni caso capiamo perfettamente il tuo sfogo, ti basterà sapere che stiamo partecipando anche noi.
          Buona serata

          24 aprile 2018 a 18:58
  • Tiziano rispondere

    Buongiorno,
    nella ricevuta di accettazione della pratica viene riportato che posso consultare lo stato avanzamento dell’istanza attraverso il portale agevolazionidgiai.invitalia.it nella scrivania virtuale, ma io non trovo più niente e non riesco più ad entrare nella mia scrivania virtuale. Dal sito agevolazionidgiai.invitalia.it il voucher digitalizzazione è completamente sparito.
    Come posso fare ad entrare?
    Grazie

    6 aprile 2018 a 13:12
    • Trovabando rispondere

      Ciao Tiziano,
      hai verificato che la CNS che stai usando abbia a bordo i certificati validi di colui che ha presentato la domanda?

      12 aprile 2018 a 9:17
      • Tiziano rispondere

        Buongiorno.
        Assolutamente si.
        E’ la stessa che ho usato per l’inserimento delle pratica dallo stesso pc.
        Non è che adesso che hanno modificato la data di invio della richiesta di erogazione (prima il Decreto Direttoriale MISE del 24 Ottobre 2017 parlava di “entro trenta giorni dall’ultima fattura” mentre le modifiche del 14 marzo 2018 parlano “dal 14 settembre 2018”), non è possibile accedere alla propria scrivania virtuale, vero?

        16 aprile 2018 a 19:10
        • Trovabando rispondere

          Buonasera Tiziano,
          probabilmente no!
          Ma in questi casi ti conviene chiedere direttamente al MiSE o ad Invitalia.
          Forse hanno problemi di aggiornamento del sito.
          Noi non possiamo sapere quali problemi ha il loro sito.
          Ci dispiace non poter essere d’aiuto più di così.
          Buona serata

          17 aprile 2018 a 18:23
  • Simona rispondere

    Buongiorno
    vorrei una delucidazione in merito.
    Rientriamo nell’elenco delle imprese ammissibili, ma non è stato comunicato l’importo del voucher assegnatoci.
    L’importo lo comunicheranno oppure no? Oppure ce lo diranno solo in fase di rendicontazione?
    Siamo obbligati a procedere con il progetto così come indicato nella domanda, o – visto che sembra che il contributo sarà inferiore a quanto richiesto – possiamo completare solo una parte del progetto?

    6 aprile 2018 a 12:57
    • Trovabando rispondere

      Ciao Simona,
      ad oggi non ci sono state informazioni ufficiali da parte del MiSE in merito.
      Quello che sappiamo è che stanno cercando di reperire ulteriori risorse per dare maggiori contributi alle imprese che ne hanno fatto richiesta.

      In ogni caso siamo certi che se manterrete i requisiti di ammissibilità, potrete di sicuro beneficiare di un contributo a fondo perduto: in sostanza riceverete un rimborso, a patto che tutta la rendicontazione sia fatta secondo il nuovo iter previsto dal Ministero.

      Per aiutare le aziende come la tua abbiamo pensato ad un servizio low cost di rendicontazione che comprende anche una mini-guida da seguire passo passo per effettuarla al meglio ed il supporto di un nostro conculente che risponderà a tutti i tuoi dubbi in merito: qui trovi tutti i dettagli.

      In questo modo recupererai il 100% del contributo che ti spetta, in base alle ripartizioni che verranno effettuate! 🙂

      A presto!
      Il team di Trovabando

      12 aprile 2018 a 9:16
  • Marco rispondere

    Buongiorno,
    la mia società risulta tra quelle ammesse alle agevolazioni per un progetto di 20.000€.
    Primo quesito: avete aggiornamenti su QUANDO comunicheranno, se poi non l’hanno già fatto da qualche parte, la % che sarà erogata ad ogni singola impresa?
    Secondo quesito: le aziende ammissibili alla concessione possano iniziare, dal 14 marzo u.s., ad effettuare le spese ma chi ci dice che quello che spendiamo coprirà il 50% delle spese sostenute, se appunto in una comunicazione dello stesso MISE è stato confermato che l’importo da loro previsto (100.000.000€) coprirebbe solo il 16% delle richieste fatte da tutte le società ammissibili al finanziamento?

    Grazie mille per le eventuali risposte

    6 aprile 2018 a 11:50
    • Trovabando rispondere

      Ciao Marco,
      proviamo a risponderti in ordine.
      1) non sono state ancora comunicate le percentuali di copertura.
      2) si possiono farlo; l’unica certezza è che tutti riceveranno un contributo qualora effettuino gli investimenti che hanno dichiarato di voler sostenere; sul quantum vedi la risposta 1)
      A presto,
      Il team di Trovabando

      15 aprile 2018 a 11:54
  • walter rispondere

    ciao la vostra guida è utilissima, vorrei sapere:
    sono presente nell’elenco, ma non so ancora quanto sarà l’importo del voucher.
    siccome non posso permettermi di fare acquisti per euro 20mila per poi vedermi magari riconosciuto un voucher di un migliaio di euro (vista la quantità di domande e la scarsità di risorse destinate), sapete se uscirà un decreto successivo che indicherà l’importo esatto da poter spendere, oppure devo affidarmi al caso cominciando ad acquistare gli hardware necessari e sperare che piu’ in avanti il voucher copra il 50% della spesa?
    vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

    5 aprile 2018 a 17:31
    • Trovabando rispondere

      Ciao Walter,
      purtroppo non sono ancora usciti i risultati ma in ogni caso non crediamo che il voucher andrà a coprire il 50% delle spese: perciò se questa è la tua aspettativa ti consigliamo vivamente di rinunciare, dando la possibilità ad altri di vedere aumentato il loro

      Tuttavia se si tratta di investimenti importanti per lo sviluppo della tua attività, sappi che sicuramente riceverai il contributo, poichè sei già stato inserito nella lista del MiSE: il contributo sarà semplicemente un qualcosa in più che aggiungerà valore all’investimento che intendi avviare..

      A presto,
      Il team di Trovabando

      15 aprile 2018 a 13:07
  • Mattia rispondere

    Articolo molto interessante ! Bravi ! Ho una sola domanda , ma come si fa a sapere se il contributo richiesto è stato accettato ? Nel senso che non sia stato ridotto per fondi insufficienti ?

    5 aprile 2018 a 17:23
    • Trovabando rispondere

      Ciao Mattia,
      se sei nell’elenco delle imprese pubblicato il 14 marzo u.s. il tuo progetto è stato ammesso!
      Ad oggi gli importi del contributo non sono ancora stati comunicati dal MiSE.

      Ti consigliamo perciò di controllare la relativa pagina web, per avere tutti gli aggiornamenti del caso.

      A presto,
      Il team di Trovabando

      12 aprile 2018 a 9:49
  • STEFANO rispondere

    MA SI DEVONO SPENDERE 20000 EURO PIU IVA ? PER AVERE 10000?

    4 aprile 2018 a 18:26
    • Trovabando rispondere

      Ciao Stefano,
      un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% delle spese, funziona proprio così.
      Potresti spendere anche meno, ma avresti indietro comunque il 50% di quanto hai speso.
      In alternativa, puoi orientarti su altre forme agevolative o di finanziamento.
      Ti ricordiamo che ogni bando fa storia a sé: esistono anche contributi a fondo perduto o finanziamenti agevolati che coprono il 100% delle spese, ma purtroppo non è questo il caso.
      Buona serata

      5 aprile 2018 a 17:00

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