Le novità sul Voucher per la digitalizzazione di Milano – nuovi fondi e riapertura

Voucher per la digitalizzazione Milano

Le novità sul Voucher per la digitalizzazione di Milano – nuovi fondi e riapertura

Bando aperto dal 4 giugno al 28 settembre 2018

Se la tua impresa si trova nella città di Milano o provincia e hai intenzione di avviare un progetto di digitalizzazione per la tua impresa, ci sono ottime notizie per te!

La Camera di Commercio di Milano ha deciso di rifinanziare il bando “Voucher per la digitalizzazione delle imprese” con una dotazione finanziaria di 700 mila euro, a cui si può partecipare a partire dal 4 giugno e fino al 28 settembre 2018.

Il bando è stato pubblicato al fine di sostenere la diffusione della cultura e della pratica digitale delle imprese, operanti nelle province di Milano – Monza e Brianza – Lodi.

Chi può richiedere il Voucher per la digitalizzazione delle imprese della Camera di Commercio di Milano?

La CCIAA di Milano eroga contributi a fondo perduto sotto forma di voucher alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici:

  • con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Milano – Monza e Brianza – Lodi
  • iscritte nel Registro delle imprese e attive
  • in regola con il pagamento del diritto annuale camerale

Quanto è possibile richiedere con il Voucher per la digitalizzazione della Camera di Commercio di Milano?

Rispetto all’edizione precedente è stato più che raddoppiato l’importo massimo concedibile del voucher della Camera di Commercio di Milano, che ora ammonta ad € 12.000 (precedentemente fissato a 5 mila euro), pari al 50% delle spese ammissibili.

I costi sostenuti dall’impresa possono essere anche superiori ai € 24.000,00 ma il voucher massimo che può essere concesso non potrà superare i € 12.000,00.

Quali sono le spese finanziabili con il voucher per la digitalizzazione della Camera di Commercio di Milano?

A differenza dell’edizione precedente, non sono più previste due misure: possono partecipare soltanto progetti presentati da singole imprese.

Sono ammissibili le spese per servizi di consulenza o formazione, da sostenere obbligatoriamente, relativi ad una o più tecnologie tra le seguenti:

  • sistemi di e-commerce, di pagamento mobile e/o via Internet
  • georeferenziazione e GIS
  • sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.)
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • RFID, barcode, sistemi di tracking
  • sistemi EDI, Electronic Data Interchange
  • system integration applicata all’automazione dei processi
  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • realtà aumentata e virtual reality
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • industrial Internet e Internt of Things
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • big data e analytics

Le novità della nuova edizione per il 2018

Inoltre, sono state aggiunte due nuove tipologie di spesa per formazione e consulenza, che completano lo spettro delle spese utili all’avvio dei progetti di digitalizzazione, ossia:

  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on- field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.) e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento)

Questi serivizi dovranno essere erogati da fornitori abilitati, che abbiano le caratteristiche elencate all’interno del bando.

Una delle principali novità è data dalla possibilità di coprire anche l’acquisto di beni e servizi, nel limite massimo del 40% del totale complessivo del progetto, purché funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti elencate precedentemente.

Per fare alcuni esempi, potrai acquistare: licenze software, servizi erogati in modalità cloud computing e SaaS, servizi per lo sviluppo di software e applicazioni digitali, macchinari 3D, dispositivi hardware, e servizi per la creazione e l’uso di ambienti tridimensionali.

Mi raccomando, ricorda che, come sempre in caso di agevolazioni pubbliche, tutte le spese rimborsabili con questo bando sono intese al netto dell’IVA.

Quando è possibile presentare la domanda per accedere al Voucher per la digitalizzazione della Camera di Commercio di Milano?

Le domande per ottenere il contributo a fondo perduto possono essere presentate fino alle 12:00 del 28 settembre 2018, o comunque fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Si tratta di un bando a sportello, quindi, affrettati a preparare la tua pratica!

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