Turismo in Liguria: finanziamenti agevolati per la qualificazione e lo sviluppo delle strutture alberghiere

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Turismo in Liguria: finanziamenti agevolati per la qualificazione e lo sviluppo delle strutture alberghiere

Con il nuovo bando “Finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per la qualificazione e lo sviluppo dell’offerta turistica” la Regione Liguria, intende favorire lo la riqualificazione delle strutture ricettive regionali. Il bando, che sarà disponibile dal 30 Novembre 2017 al 20 Marzo 2018, prevede la concessione di finanziamenti agevolati destinati allo sviluppo di piani di riqualificazione per le strutture alberghiere liguri da €150.000 fino ad un massimo di €800.000.

Chi può partecipare al bando?

Possono richiedere il finanziamento le micro, piccole e medie imprese, iscritte al Registro delle Imprese e che  svolgono l’attività alberghiera.

Si tratta dunque di:

  1. alberghi
  2. residenze turistico – alberghiere
  3. locande
  4. alberghi diffusi

Quali progetti è possibile agevolare?

Il bando prevede che i beneficiari, cioè  le strutture alberghiere, presentino un piano di riqualificazione relativamente ad una sola struttura ricettiva ed alle sue pertinenze che devono essere situate sul territorio ligure.

Il piano deve avere un importo compreso tra i €150.000 e gli €800.000 ed essere completato entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione da parte della F.I.L.S.E, la finanziaria regionale Ligure.

Trattandosi di un finanziamento agevolato è evidente che il piano di riqualificazione dovrà essere avviato solo dopo aver presentato domanda a FILSE.

Quali spese è possibile finanziare?

Le spese che è possibile finanziare fanno riferimento a Piani di riqualificazione che devono necessariamente avere come obiettivo quello di riqualificare, sviluppare e rendere più competitive le strutture ricettive o i servizi complementari offerti da queste ultime.

Si fa riferimento, quindi, a interventi di riqualificazione che non solo diretti al miglioramento dei singoli alberghi ma estesi anche ai loro centri benessere, spa, impianti sportivi o parcheggi riservati.

Nello specifico le spese agevolabili sono:

a) progettazione e direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi;
b) opere murarie;
c) acquisto di macchinari, impianti, attrezzature varie ed arredi nuovi di fabbrica;
d) acquisto di dotazioni e programmi informatici e realizzazione di siti internet;
e) spese connesse con l’introduzione di sistemi di qualità e all’adesione a sistemi di certificazione ambientale (ad esempio ISO, EMAS,  Ecolabel, etc.).

Quale agevolazione?

Il bando mette a disposizione un finanziamento ipotecario su un importo compreso tra i €150.000 e gli €800.000.

La metà di questo finanziamento viene concessa dalla FILSE con un tasso compreso tra 0.50% e 1.25% mentre sulla quota restante, che viene concessa da una delle banche convenzionate si applicherà, in funzione del rating creditizio della singola impresa, uno spread non superiore ai 350 punti base per i finanziamenti con durata 10 anni ed uno spread non superiore ai 400 punti base per i finanziamenti con durata 15 anni.

In ogni caso, la banca convenzionata effettuerà le proprie valutazioni sul merito creditizio delle singole imprese richiedenti.

Quali sono le banche convenzionate con F.I.L.S.E?

Le banche convenzionate con FILSE per questa agevolazione sono:

1. Banca di Credito Cooperativo di Cherasco s.c.;
2. Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe, Roero e del Canavese s.c.;
3. Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca De’ Baldi s.c.;
4. Banca Alpi Marittime – Credito Cooperativo di Carrù s.c.;
5. Banca Credito Cooperativo di Caraglio, del Cuneese e della Riviera dei fiori s.c..
6. Banca Carige S.p.A.

Come partecipare?

Le domande di  partecipazione alla agevolazione dovranno essere compilate sul portale “Bandi online” di FILSE tra il 30 Novembre 2017 e il 20 Marzo 2018 e dovranno essere corredate da una serie di documenti quali:

  • dati generali dell’impresa;
  • relazione illustrativa;
  • relazione tecnico-economica;
  • copia dei preventivi facenti parte del piano di riqualificazione;
  • eventuale copia dei titoli abilitativi per le opere di ristrutturazione edilizia e per le opere relative agli impianti tecnologici completi di domandarelazione ed elaborati grafici, qualora già in possesso dell’impresa richiedente;
  • dichiarazione di assenso del proprietario stesso ai fini dell’apposizione del vincolo di destinazione d’uso che verrà a gravare sull’immobile sede dell’intervento;
  • copia della richiesta di finanziamento alla Banca Convenzionata
  • copia di attribuzione della cd. “Classificazione di rischio” da parte della Banca Convenzionata

 

Tutto chiaro? e ricordati… prima di investire verifica sempre le agevolazioni disponibili e cui la tua impresa può accedere per non correre il rischio di perdere alcuna opportunità!

 

Vorresti partecipare ma non sai da quale parte cominciare? Contattaci saremo lieti di aiutarti!

Concentrati solo sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

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