Resto al Sud – Come scrivere la tua domanda per aprire un’affittacamere

Come aprire un affittacamere con Resto al Sud di Invitalia

Resto al Sud – Come scrivere la tua domanda per aprire un’affittacamere

Vuoi richiedere Resto al Sud di Invitalia per aprire un affittacamere o un b&b? Non perdere i 5 consigli Trovabando per essere sicuri di scrivere bene il tuo progetto di affittacamere.

Se il tuo obiettivo è quello di aprire un’affittacamere o un b&b, Resto al sud è sicuramente l’opportunità che fa per te, perché ti da la possibilità di avere accesso ad un’agevolazione che copre il 100% delle spese che dovrai sostenere per avviare la tua attività.

Buttarsi a capofitto nella scrittura del progetto, senza capire bene quali elementi “critici” bisogna valutare attentamente, può essere molto rischioso.

Per queste ragioni ho pensato di suggerirti alcune domande fondamentali che dovrai porti per scrivere il tuo progetto in maniera efficace ed…aprire finalmente il tuo affittacamere.

Se vuoi sapere come funziona il bando Resto al Sud, o quali sono le attività finanziabili, puoi leggere i nostri blog post precedenti.

Ho i giusti requisiti per partecipare a Resto al Sud? 

Questa è in assoluto la prima cosa su cui devi essere assolutamente certo: possedere tutti i requisiti per poter richiedere l’agevolazione.

Di quali requisiti sto parlando? Mi riferisco, in prima battuta, all’età che deve essere compresa tra i 18 e i 35 anni.

Per poter partecipare e richiedere Resto al Sud devi avere 18 anni già compiuti o 36 anni non compiuti, alla data di entrata in vigore del Decreto “Resto al Sud”: ossia, al 21 giugno 2017.

Oltre a questo requisito strettamente anagrafico, dovrai dimostrare di possedere le competenze ed esperienze necessarie per portare a termine il tuo progetto nell’ambito del turismo con successo.

Dove posso localizzare il mio affittacamere?

L’agevolazione di Invitalia è espressamente rivolta ai giovani che vogliono avviare un’attività in una delle regioni tra:

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia

Avrai già capito che il tuo progetto potrà essere localizzato esclusivamente in una delle regioni che ti ho elencato.

Se stai pensando che la scelta del luogo in cui aprirai il tuo affittacamere non merita attenzione, ti sbagli di grosso.

Sebbene si tratti di un dato non obbligatorio, la localizzazione è quel quid in più che contribuirà a dare concretezza al tuo progetto.

La concretezza del progetto, soprattutto quando si ha intenzione di richiedere un’agevolazione, è un elemento molto importante perché Invitalia, al pari di qualunque ente erogante, vuole essere sicuro di concedere l’agevolazione a persone che hanno in mano un progetto concretamente realizzabile.

Valutare la componente strategica della città e del quartiere, risulterà sicuramente vincente.

Attenzione però, non ti sto dicendo di individuare uno specifico appartamento, ma di avere ben chiaro quali caratteristiche dovrà avere l’immobile: si tratterà di un appartamento o di una villa? Che dimensioni avrà? Quante stanze potrò realizzare?

Il numero di stanze, di fatto, sarà uno degli assunti da tenere a mente per stabilire costi (ad esempio i costi legati alle pulizie delle camere) e ricavi.

Chi sono i competitor del mio affittacamere o B&B che dovrò indicare nella domanda del bando Resto al Sud?

Conoscere i propri competitor vuol dire capire, per ciascuno di loro, punti di forza e di debolezza.

Lo so, sembra un’affermazione leggermente “spietata” ma fidati, è la logica più utile per approcciare il mercato in cui stai cercando di inserirti.

Analizzare i potenziali competitor diretti e indiretti e il comportamento del target di riferimento, ti permette di ottenere tutta una serie di informazioni utilissime per capire quali azioni vanno replicate (perché di successo) e quali sono quelle da evitare.

Quali spese dovrò sostenere e quali di queste posso agevolare con Resto al Sud?

L’avvio di una qualsiasi attività imprenditoriale, compreso ovviamente l’affittacamere, sottintende il dover sostenere numerosi costi.

La prima tipologia di spesa che, molto probabilmente, dovrai affrontare sarà relativa agli eventuali interventi di ristrutturazione.

Parlo di ristrutturazione dell’immobile, e non di acquisto dello stesso, perché mentre il primo è consentito nel limite del 30% del programma di spesa, il secondo non può essere in nessun caso agevolato con Resto al Sud.

La seconda tipologia di spesa a cui far fronte riguarda le materie prime. Un esempio di materie prime può riguardare, laddove dovessi decidere di offrire la colazione, i costi per l’acquisto di latte, caffè, biscotti, e tutto quello di cui avrai bisogno per proporre un’ottima colazione ai tuoi clienti.

La gestione di una struttura ricettiva comporta grossi sforzi, soprattutto per ciò che concerne la gestione delle prenotazioni.

Per questa semplice motivazione, se pur cruciale, adottare un software gestionale che semplifichi l’intera attività, diventa essenziale. Anche in questo senso, Resto al Sud ti dà un grosso aiuto, permettendoti di spesare anche i programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione (TIC), purché connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.

Non vanno sottovalutate assolutamente le spese per le utenze, come ad esempio telefono, gas, luce, abbonamento ad internet, acqua. Anche in questo caso, si tratta di spese che potrai tranquillamente agevolare con Resto al Sud.

Non hai un locale a disposizione e, considerando che la misura non ti consente di spesarne l’acquisto, non hai il capitale necessario per acquistarlo? Nessun problema: Resto al Sud ti permette di includere tra le spese agevolabili quelle relative ai canoni di affitto di immobili.

Come posso pubblicizzare il mio affittacamere o b&b?

Quando si parla di promozione della propria attività ci si riferisce all’identificazione delle strategie attraverso cui si può incrementare il numero dei clienti, identificando il budget di cui avrai bisogno.

Le azioni di marketing offline ed online che puoi implementare sui potenziali clienti, sono molteplici e toccherà pianificarle attentamente, anche con l’aiuto di esperti del settore, per ottenere reali risultati.

Alcuni esempi di strategie da adottare potrebbero essere:

  • eventi inaugurali
  • realizzazione di un sito web completo, multilingua e curato dal punto di vista della SEO
  • creazione e cura dei profili della tua attività su Social networks
  • attività di SEM e SEA
  • siti web intermediari di 1° livello generici come ad esempio Booking.com

Queste sono certamente alcune delle cose più importanti da tenere a mente.

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