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Fondo Energia in Emilia Romagna: finanziamenti agevolati per interventi di green economy

Scheda agevolazione

Il Fondo Energia è un fondo rotativo a compartecipazione privata che supporta gli interventi di efficientamento energetico, e sostiene le spese relative all’utilizzo di energie rinnovabili.

Possono beneficiare dell’intervento le piccole, medie e grandi imprese operanti in Emilia-Romagna.

I progetti ammissibili dovranno necessariamente prevedere investimenti che riguardao: efficienza energetica e riduzione di gas climalteranti, produzione di energia da fonti rinnovabili (esclusivamente per autoconsumo), o impianti di cogenerazione ad alto rendimento.

Con il Fondo Energia, la Regione concede agevolazioni di importo compreso tra € 25.000 ed € 750.000, a copertura del 100% delle spese progettuali.

La Regione Emilia-Romagna finanzia il 100% dei progetti per gli interventi di green economy delle imprese emiliane. L’importo delle agevolazioni va dai 25.000 ai 750.000 Euro, per finanziamenti fino a 8 anni.

Leggi l’articolo completo per scoprire come funziona il Fondo Energia.

Cos’è il Fondo Energia

Il Fondo Energia è un fondo rotativo a compartecipazione privata che supporta gli interventi di efficientamento energetico, e sostiene le spese relative all’utilizzo di energie rinnovabili.

Il Fondo è erogato dalla Regione Emilia-Romagna con risorse POR-FESR 2014/2020 ed è gestito da Unifidi Emilia Romagna.

 

Chi può presentare domanda per il Fondo Energia?

Possono beneficiare dell’intervento le piccole, medie e grandi imprese operanti in Emilia-Romagna.

Le imprese devono essere attive, iscritte al Registro delle Imprese, ed avere un codice ATECO 2007 appartenente alle seguenti Sezioni:

  • B “Estrazione di minerali da cave e torbiere”;
  • C “Attività manifatturiere”;
  • D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”;
  • F “Costruzioni”;
  • G “Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”;
  • H “Trasporto e magazzinaggio”;
  • I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”;
  • J “Servizi di informazione e comunicazione”;
  • L “Attività immobiliari”;
  • M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”;
  • N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”;
  • P “Istruzione”;
  • Q “Sanità e assistenza sociale”;
  • R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”;
  • S “Altre attività di servizi”.

Che tipo di agevolazione concede?

Con il Fondo Energia, la Regione concede agevolazioni di importo compreso tra € 25.000 ed € 750.000, a copertura del 100% delle spese progettuali, così composti:

  • il 70% dell’importo erogato sotto forma di finanziamento a tasso zero;
  • il restante 30% dell’importo erogato sotto forma di finanziamento a un tasso convenzionato non superiore all’Euribor 6 mesi +4,75%.

La durata dei finanziamenti è compresa tra i 36 e 96 mesi, con la possibilità di avere 12 mesi di preammortamento.

Contributo a fondo perduto, come e quando richiederlo?

Il contributo a fondo perduto è concesso a copertura delle:

  • spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica;
  • studio di fattibilità
  • preparazione del progetto di investimento.

L’importo massimo del contributo non potrà superare il 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e sarà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.

 

Quali sono i progetti e le spese ammissibili?

I progetti ammissibili dovranno necessariamente prevedere investimenti che riguardao: efficienza energetica e riduzione di gas climalteranti, produzione di energia da fonti rinnovabili (esclusivamente per autoconsumo), o impianti di cogenerazione ad alto rendimento.

Le spese ritenute ammissibili devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  • interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  • acquisto ed installazione, adeguamenti di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
  • acquisizione di software e licenze;
  • consulenze tecnico-specialistiche funzionali al progetto di investimento;
  • spese per redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.

Come funziona il Fondo Energia?

Le imprese richiedenti dovranno:

  • registrarsi alla piattaforma online,
  • compilare i dati richiesti,
  • inserire nella piattaforma online tutti i documenti obbligatori richiesti.

Il passo successivo sarà firmare digitalmente il modulo di domanda, caricare il file nell’interfaccia e inviare la domanda al Gestore.

La tua impresa riceverà conferma di avvenuta ricezione da parte del sistema, entro 24 ore dall’invio della domanda, attraverso un messaggio contenente il numero di protocollo attestante data e ora di ricezione.

Come funziona la valutazione delle domande?

Il Comitato di valutazione del fondo esamina e valuta le proposte progettuali attraverso un processo che segue queste fasi:

  1. istruttoria formale, tesa a verificare i requisiti formali dell’impresa richiedente e la corretta compilazione della modulistica;
  2. analisi di merito creditizio volta ad esaminare la capacità dell’impresa di rimborsare il prestito concesso e fattibilità economico-finanziaria del progetto;

Delibera del comitato di valutazione del fondo che comunica, sia alle imprese richiedenti che alle rispettive banche, l’esito della valutazione.

Quando è possibile presentare la domanda?

Puoi presentare richiesta di accesso all’agevolazione dal 10 settembre 2018 al 30 novembre 2018, salvo chiusura anticipata al raggiungimento di 150 domande protocollate.

 

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da Team Trovabando | 26 Ott, 2018
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