Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per liberi professionisti: la mini guida per conoscerli

finanziamenti a fondo perduto per liberi professionisti

Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per liberi professionisti: la mini guida per conoscerli

Sei un libero professionista? Se pensi che le agevolazioni ed i bandi non facciano per te… sbagli di grosso!

Scopri vantaggi e svantaggi di queste agevolazioni con la nostra mini guida.  I contributi (anche a fondo perduto) per liberi professionisti e freelance non avranno più segreti.

Se sei un freelance o un libero professionista, ti sarai sicuramente domandato molte volte se le opportunità di finanza agevolata, come contributi a fondo perduto o finanziamenti agevolati, potessero rappresentare risorse effettivamente utilizzabili per lo sviluppo della tua attività.

Devi sapere che, fino a pochissimo tempo fa il nostro Paese escludeva i liberi professionisti, i lavoratori autonomi ed i titolari delle ditte individuali, dall’accesso ai bandi a valere sulle risorse dei fondi strutturali europei (i più noti PON, POR, FSE e FSER). Una situazione davvero spiacevole che si è, fortunatamente risolta, con l’approvazione della Legge di stabilità 2016.

Con l’approvazione della Legge, infatti, lo Stato italiano ha finalmente recepito la Raccomandazione CE 2003/361/CE, del 6 maggio 2003 ed ha equiparato i liberi professionisti e i titolari di partita iva alle PMI che esercitano una attività economica, consentendo a questi soggetti la possibilità di accedere a bandi ed agevolazioni pubbliche nazionali e regionali.

L’art. 1, comma 821, della Legge di stabilità 2016, recita così:

“I Piani operativi POR e PON del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), rientranti nella programmazione dei fondi strutturali europei 2014/2020, si intendono estesi anche ai liberi professionisti, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attivita’ economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, […], ed espressamente individuati, dalle Linee d’azione per le libere professioni del Piano d’azione imprenditorialita’ 2020, come destinatari a tutti gli effetti dei fondi europei stanziati fino al 2020, sia diretti che erogati tramite Stati e regioni.”

fondo perduto per freelance e liberi professionisti

Tutto quello che devi sapere sulle agevolazioni (anche a fondo perduto) per i liberi professionisti e lavoratori freelance!

Che significa di preciso “per i liberi professionisti”?

Che finalmente anche tu che fai il dentista, il veterinario, l’avvocato o l’architetto potrai richiedere una o più delle agevolazioni della tua regione (come, ad esempio, il finanziamento a tasso zero #FareLazio di cui ti ho già parlato qui).

Non sono solo le professioni c.d ordinistiche a poter beneficiare della agevolazioni regionali e nazionali ma anche tutti i lavoratori autonomi che non appartengono ad ordini come grafici, sviluppatori, consulenti aziendali e… chi più ne ha più ne metta.

Insomma, dopo anni di attesa viene concesso il libero accesso ai fondi europei per tutti i liberi professionisti, proprio come te.

Quali sono i vantaggi di utilizzare i fondi europei se sei un libero professionista?

I vantaggi dell’utilizzo delle agevolazioni pubbliche per un libero professionista, o un titolare di partita iva, sono molteplici: si va da una riduzione del costo del debito in caso di finanziamenti agevolati o a tasso zero, fino alla riduzione delle garanzie fidejussiorie richieste dalle banche su un mutuo. Per non parlare dei contributi a fondo perduto, che ti consentono di recuperare gran parte delle spese sostenute per lo sviluppo di un determinato progetto a fronte della presentazione delle fatture di spesa quietanzate, così come richiesto dal bando.

Le agevolazioni possono essere richieste per partire con la tua attività o per sviluppare un business esistente, e rappresentano un’ottima opportunità, specialmente se devi effettuare investimenti materiali come: l’acquisto di macchinari, arredi per il tuo studio professionale, strumenti, hardware o software.

Quali sono gli svantaggi nell’utilizzare queste risorse?

Sicuramente richiedere contributi a fondo perduto e tutte le altre agevolazioni previste dai fondi europei non è semplicissimo, soprattutto se non sei particolarmente abituato a misurarti con adempimenti burocratici.

Anche la redazione del business plan, necessario per partecipare alla maggior parte delle agevolazioni pubbliche, può non essere alla portata di tutti, ma per questo puoi affidarti a società di consulenza in materia di europrogettazione e finanza agevolata che ti sapranno supportare in tutte le fasi del processo.

Sei alla ricerca dell’agevolazione giusta per la tua attività?
Contattaci! Il team di Trovabando sarà felice di aiutarti

Concentrati solo sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

Se ti è piaciuto questo articolo, o pensi che possa essere utile per qualche tuo amico, lascia un commentocondividilo sui social!

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *