Il nuovo contributo a fondo perduto per il turismo del Lazio [Bando Beni Culturali e Turismo]

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Il nuovo contributo a fondo perduto per il turismo del Lazio [Bando Beni Culturali e Turismo]

La Regione Lazio sostiene il turismo e l’industria culturale regionale con diverse iniziative, tutte estremamente interessanti. Prima fra tutte il nuovo bando Beni Culturali e Turismo un contributo a fondo perduto, pensato per le PMI e Liberi Professionisti laziali, con tanta voglia di innovare nell’ambito del turismo e dei beni culturali.

Dal 5 Dicembre 2017 è, possibile presentare la propria domanda per il nuovo bando “Beni Culturali e Turismo” di Lazio Innova. L’agevolazione mette a disposizione 15 Milioni di Euro, sotto forma di contributi a fondo perduto, ed ha come obiettivo quello di favorire lo sviluppo della filiera turistica e culturale regionale e rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale nei settori del Turismo, dei Beni Culturali e delle Tecnologie della Cultura che rappresentano un asset strategico per l’economia della regione. Analizziamo, quindi, quali sono gli ambiti progettuali del bando ” Beni Culturali e Turismo” della Regione Lazio per comprendere insieme se questo contributo a fondo perduto è, effettivamente, quello più adatto per la tua impresa ed il tuo progetto.

Ambiti progettuali del bando Beni Culturali e Turismo

Come si evince dal nome, il bando consente ai richiedenti di presentare i propri progetti su due diversi settori, quello turistico e quello dei beni culturali. Di seguito analizzeremo le tipologie di progetti che possono essere presentati in ciascuno dei due settori.

Turismo

  • Efficientamento energetico degli Alberghi 
  • Servizi digitali per il turismo e sviluppo di soluzioni innovative, in ambito ICT, quali:

    l’ideazione e la realizzazione di piattaforme digitali integrate che veicolino le informazioni legate alle località turistiche del Lazio e che consentano una più efficace azione di marketing territoriale facilitando la ricerca, pianificazione, acquisto ed esperienza delle scelte di viaggio nel Lazio;

    lo sviluppo e l’adozione di tecnologie digitali integrate per la messa in rete di offerte e servizi turistici e  tese a supportare il turismo legato a:

1. agricoltura ed enogastronomia;

2. cammini, sport, salute e natura;

3. incoming formativo, corsi e laboratori di Italian Style;

4. congressi e affari;

5. personalizzazione e gamma alta;

l’adozione di sistemi basati su tecnologie digitali finalizzati all’offerta di servizi digitali;

la veicolazione sui nuovi media di informazioni e servizi turistici, garantendo una migliore accessibilità, sicurezza, comfort, connettività e disponibilità di nuovi contenuti anche in un’ottica di internet of things.

3. Miglioramento della offerta alberghiera

Gli Alberghi possono richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal Bando a sostegno di investimenti materiali ed immateriali in linea con le indicazioni del Piano del Turismo, quali:

quelli riguardanti il miglioramento dell’accessibilità delle strutture e dei relativi servizi per i diversamente abili

quelli finalizzati ad intercettare nuova domanda in coerenza con i 5 cluster strategici regionali ivi individuati:

1. nel segmento dei congressi e affari: investimenti riguardanti sale congressi, sale riunioni ed uffici temporanei, servizi business quali teleconferenze, call ed hangout;

2. nel segmento della turismo di alta gamma:  investimenti riguardanti SPA, altri trattamenti benessere, finalizzati a proposte di intrattenimento o sportive;

3. interventi su immobili o giardini di pregio, interventi “firmati” di particolare pregio e richiamo architettonico-artistico, predisposizione di shop o corner per prodotti alti di gamma

4. nel segmento dell’enogastronomia e dell’Italian Style: investimenti riguardanti l’upgrading ristoranti, bar-caffè, servizi di catering, relativa logistica ed inserimento in catene horeca riguardanti i prodotti agricoli locali, realizzazione e allestimento di locali dedicati a corsi di cucina, laboratori artigianali;

 5. in segmenti chiaramente individuati nell’ambito di Club di prodotto e catene volontarie, per adeguarsi a standard qualitativi derivanti da accordi Tour Operator Incoming (DMC o Territory Operator) o aggregatori tra domanda ed offerta turistica.

Beni culturali

Innovazioni di prodotto e di processo esclusivamente nell’ambito di:

Fluorescenza a raggi x;

Microscopia elettronica a scansione;

Modelli di dispersione degli inquinanti atmosferici;

Modelli di deposizione di inquinanti;

Riflettografia Infrarosso;

Telerilevamento;

Rilievi fotogrammetrici;

Tecnologie per scavi e ricerche archeologiche, archeologia sperimentale.

Tecnologie per la digitalizzazione e la classificazione;

New media & storytelling/storyguide/audiovisual guide;

Augmented reality;

Virtual museum, social museum, participatory museum, Qrcode;

marked images, NFC, indoor geolocalization;

3D projection mapping;

Tecnologie immersive interactive, motion/body;

Tracking, gesture control;

3D imaging & simulation;

3D laser scanning, 3D modelling;

3D printing

Progetti Semplici e Progetti Integrati

Il bando consente alle imprese di presentare sia progetti semplici che progetti integrati.  I progetti semplici possono essere presentati da una singola impresa e prevedono un importo di spese ammissibili compreso tra i €50.000 ed i €500.000. I progetti integrati possono essere presentati sia da una singola impresa ma, anche, da una aggregazione di imprese o di altri soggetti come, ad esempio, le Università e prevedono un importo di spese ammissibili compreso tra i €500.000 e i 3 Milioni di Euro.  

Il Contributo a fondo perduto previsto da Beni Culturali e Turismo

Il contributo a fondo perduto può essere richiesto in regime di esenzione o in Regime de minimis e prevede percentuali differenti di rimborso in base al tipo di piano di investimento che l’impresa o le imprese vogliono attuare e alla dimensione aziendale. Se vuoi sapere l’importo preciso del contributo a fondo perduto che ti spetterebbe partecipando al bando ti consiglio di leggere con attenzione l’Art 5 dell’Avviso Pubblico che puoi trovare qui.

Quali sono i criteri di valutazione?

I criteri di valutazione previsti dal bando Beni Culturali e Turismo riguardando la:

1.validità tecnica e fattibilità del progetto

livello di chiarezza e dettaglio della proposta progettuale;
qualità tecnica del progetto;
miglioramento competitivo;

 2. validità economico-finanziaria del progetto, articolata in:

congruità e pertinenza delle spese previste in relazione ai risultati da raggiungere;
validità economico e finanziaria;

3. impatto potenziale del progetto, articolata in:

impatto del progetto sul mercato di riferimento, in termini di miglioramento delle condizioni occupazionali;
impatto del progetto sulla filiera di riferimento, in termini di diversificazione produttiva e di mercato;
impatto del progetto in termini di sostenibilità ambientale e miglioramento delle performance ambientali della filiera/settore.

Fino a quando è possibile presentare le domande?

Il bando Beni Culturali e Turismo è un bando a sportello, questi significa che lo sportello resterà aperto fino a quando ci saranno risorse effettivamente disponibili. E’ possibile caricare il proprio progetto sul portale GECOWEB dal 5 Dicembre 2017 ed inviare via pec la domanda di partecipazione al bando:

  • per i Progetti Semplici, a partire da 18 gennaio 2018 e fino alle ore 12:00 del 20 marzo 2018
  • per i Progetti Integrati, a partire dal 23 gennaio 2018 e fino alle ore 12:00 del 10 aprile 2018

 

 

Hai bisogno di un supporto professionale per preparare il tuo progetto?
Affidati a noi, contattaci e saremo lieti di aiutarti!

 

Concentrati solo sul tuo business, a trovare il bando giusto per te ci pensiamo noi!

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