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La Regione Lombardia ha pubblicato un nuovo bando che concede agevolazioni ai negozi ed alle attività commerciali operanti sul territorio regionale. Con il bando “Storevolution” sono stati stanziati 9.5 milioni di euro, destinati ad agevolare gli investimenti finalizzati all’innovazione digitale delle imprese commerciali.

Nuove agevolazioni per negozi e attività commerciali in Lombardia

Il nuovo bando pubblicato dalla Regione Lombardia è promosso al fine di supportare le micro, piccole e medie imprese commerciali al dettaglio, in sede fissa, con lo scopo di affrontare i cambiamenti legati alla rivoluzione digitale.

L’obiettivo che persegue la Regione infatti, è quello di supportare le imprese nell’affrontare il cambiamento delle abitudini e dei comportamenti di acquisto dei consumatori, consentendo un riposizionamento strutturale del “modo di fare negozio”.

Cosa si intende per attività commerciali?

Per poter partecipare al bando è necessario che l’impresa abbia un codice Ateco primario appartenente alla sezione G, ossia quella relativa al settore commercio.

In particolare, secondo quanto previsto dal bando, possono presentare domanda le imprese che svolgano un’attività classificata con codice G 47. Sono escluse le attività con codice 47.78.94 che riguardano il commercio al dettaglio di articoli per adulti, come i sexy shop, e quelle in forma itinerante che hanno codice 47.8 e 47.9 .

Ti ricordiamo che è possibile verificare il proprio codice Ateco sulla visura camerale dell’impresa.

Come funziona il bando Storevolution?

Possono beneficiare dei contributi previsti dal bando soltanto le micro, piccole e medie imprese (MPMI), che potranno partecipare sia in forma singola che in forma associata. E’ previsto un contributo maggiore o minore proprio in relazione alla modalità con cui l’impresa decide di partecipare.

L’agevolazione è concessa nei limiti previsti dal Regolamento De minimis 1407/2013.

Cosa prevede l’agevolazione?

In ogni caso, l’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, concesso con procedura valutativa a sportello. Questo significa che le domande saranno valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo (a sportello), ma sulla base di un procedimento che prevede una fase di verifica di ammissibilità formale e una fase di valutazione tecnica dell’intervento.

Quello che cambia in base alla modalità di presentazione della domanda, invece, è l’intensità di aiuto prevista.

Per le imprese che partecipano in forma singola, è previsto un contributo a fondo perduto, pari al 50% delle spese considerate ammissibili, e nel limite massimo di 20 mila euro. I progetti, per essere ammessi, devono avere un importo complessivo di spesa non inferiore a 10 mila euro.

Per le imprese che partecipano in forma aggregata (minimo 6 imprese), il contributo sarà pari al 60% delle spese ammissibili, e nel limite massimo di 60 mila euro per aggregazione. I progetti devono avere un importo complessivo di spesa non inferiore a 20 mila euro.

Quali sono gli interventi e le spese ammissibili?

La Regione ammette progetti che prevedono investimenti per l’acquisto di soluzioni e sistemi digitali, che rientrino nelle seguenti categorie:

1. Organizzazione del back-end, ossia nei processi di interazione retailer-fornitori o processi interni del retailer.

Ad esempio, sistemi ERP, soluzioni a supporto della fatturazione elettronica, self scanning, sistemi di business intelligence e business analytics, sistemi per il monitoraggio dei clienti in negozio (attraverso telecamere e sensori), e molto altro ancora;

2. Sviluppo di servizi di front-end e customer experience nel punto vendita.

Ad esempio, sistemi per l’accettazione di pagamenti innovativi, sistemi per l’accettazione di couponing e loyalty, light box, totem e touchpoint, sistemi di cassa evoluti e Mobile POS, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, realtà aumentata, sistemi di sales force automation, sistemi CRM, proximity marketing;

3. Omnicanalità e integrazione con la dimensione del retail online.

Ad esempio, sviluppo di canali digitali o di app e mobile site per supportare le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita.

Insomma, per le attività commerciali lombarde, ci sono davvero tante opportunità per lo sviluppo digitale del proprio store.

Da quando è possibile presentare domanda di partecipazione?

Sarà possibile presentare domanda di accesso all’agevolazione dalle ore 12 del 10 settembre all’8 ottobre 2018.

Ti ricordiamo che ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo per un solo punto vendita.

 

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